Approfondimenti : “Vi racconto come ho scoperto l’Amore di Dio e della mia famiglia"
mercredi 16 janvier 2013 00:00
“Vi racconto come ho scoperto l’Amore di Dio e della mia famiglia"

Mi chiamo Prakash, ho 36 anni e vengo dallo Stato del Karnakata, India. Sono il sesto figlio, ma nella mia famiglia non c’è mai stata né gioia e né libertà. Nessuno rispettava i miei sentimenti, mi umiliavano e non mi permettevano neppure di giocare pretendendo che dopo la scuola aiutassi in campagna e se non ubbidivo mi picchiavano ferocemente. L'unica persona che si prendeva cura di me era mia sorella maggiore che purtroppo si suicidò a causa dei miei familiari che volevano sposasse forzatamente un uomo che non amava, quando io avevo appena 5 anni. Questa sofferenza enorme rimase indelebile dentro di me. La mancanza di amore subita fin dalla nascita si radicò dentro bloccando l'espressione di tutta la mia persona, tanto che senza accorgermene ho riversato poi nel mio matrimonio la violenza vissuta. Impedivo ai miei figli di giocare, li picchiavo, soffocavo la loro espressione e la loro libertà. A causa della ripetizione, inconscia, di quello che avevo subito, ho causato tante sofferenze a mia moglie e ai miei figli, tanto che uno di loro sprofondò nel silenzio e si ammalò di problemi respiratori.

Grazie a Dio nel 2008, attraverso il sacerdote della mia parrocchia, venni a conoscenza di Italia Solidale - Mondo Solidale. Un mio figlio fu adottato a distanza da un donatore dall’Italia, ma per circa 3 anni non ho capito la potenzialità dell’aiuto che stavo ricevendo. Nel 2011 ricevetti l’invito a partecipare al meeting intercontinentale di Nago (TN), dove ci riunimmo in più di 300 persone provenienti dall’Africa, India, Sudamerica e Italia. Fu l'occasione per cominciare a guardarmi dentro. I primi giorni furono difficilissimi: vivevo un profondo contrasto tra il fuoco che ardeva dentro di me, sentendo le testimonianze di rinascita di persone provenienti da tutto il mondo e la forte chiusura che avevo avuto e avevo nei confronti della vita. La mia durezza iniziò a sciogliersi il quarto giorno, quando riuniti in piccoli gruppi di italiani, africani, sud americani ed indiani, ciascuno esprimeva la propria esperienza. Quando venne il mio turno cominciai a piangere senza riuscire a fermarmi, ma fu un pianto di liberazione. Realizzai che nel mio passato avevo ricevuto tanta violenza e mai amore e rispetto come persona, per questo non ero capace di amare me stesso, né la mia famiglia. Da quel momento ho iniziato ad approfondire sempre di più i contenuti di questa Nuova Antropologia attraverso la lettura dei libri di Padre Angelo Benolli, sia a livello individuale che in piccoli gruppi di papà e mamme dei bambini adottati dai meravigliosi volontari donatori italiani. Negli incontri settimanali in queste piccole comunità, esprimiamo le nostre esperienze di vita e ci sosteniamo attraverso questa cultura a risolvere alla radice i condizionamenti di ciascuno per la mancanza di amore subita, come nella mia storia. Attraverso questo cammino di approfondimento e scambio di esperienze, riceviamo luce per vedere dentro noi stessi, e in Cristo rimarginare le ferite del passato e aprirci all'Amore non solo di sé e della propria famiglia ma anche verso il prossimo. Oggi posso dire di aver riscoperto la mia persona e l’amore per la mia famiglia. Questo è avvenuto grazie all’adozione a distanza ricevuta da mio figlio. Il donatore italiano ha amato mio figlio molto più di me e ha amato anche me, mia moglie e tutta la mia famiglia. Grazie a quest’amore ricevuto, economico e personale, anche io sto imparando ad amare sempre più la mia famiglia. Adesso stiamo meglio anche grazie all’attività di sussistenza avviata con il prestito economico. Quello che abbiamo ricevuto è talmente grande che ci siamo sentiti nel profondo di donarlo ad altri e abbiamo deciso di adottare a distanza un bambino africano. In questo modo abbiamo dato anche a lui ed alla sua famiglia, come è stato fatto con noi, la possibilità di vivere la meraviglia della vita che Dio ci ha dato nel rispetto delle forze ricevute per creazione. Ho condiviso tutto questo nel recente viaggio missionario in Italia, dove ho conosciuto centinaia di volontari donatori in varie regioni e potuto testimoniare questa grande esperienza di vita ed ogni volta che la raccontavo, mi sentivo più forte e vedevo con più chiarezza i condizionamenti che mi hanno bloccato per tanti anni. Attraverso questo cammino di sviluppo di vita e missione proposto da Italia Solidale, riscopriamo e mettiamo al servizio nostro e degli altri le energie che abbiamo dentro e che purtroppo non sono mai viste e valorizzate come meritano. Adesso con questa nuova cultura di vita, venuta dalla grande esperienza di Padre Angelo Benolli, abbiamo tutti una nuova speranza, una vera possibilità per vedere e risolvere le negatività dei secoli che abbiamo addosso. Ringrazio profondamente Dio per il grande Amore avuto per me facendomi conoscere Italia Solidale, ringrazio Padre Angelo, tutti i volontari di Italia Solidale e tutti i volontari donatori italiani.

 

Prakash Srusti (volontario di India Solidale – Italia Solidale)

Approfondimenti : "Dio ci crea nel Natale indipendenti"
jeudi 27 décembre 2012 00:00

"Dio ci crea nel Natale indipendenti"

Padre Angelo Benolli regala il suo augurio agli amati volontari donatori italiani per aiutare ognuno a cogliere e vivere la verità del Natale nella vita di ogni bambino, famiglia, comunità delle 115 missioni di Africa, India, Sud America e Italia per un mondo veramente sussistente e solidale.

Comunicati stampa : Buon Natale da Padre Angelo - Newsletter
lundi 24 décembre 2012 14:33

Carissimi volontari donatori,


Buon Natale!!!

Prego Dio per voi e per la vostra famiglia che in questo Natale del 2012, abbiate l’esperienza di Dio bambino in voi. Ormai in Italia abbiamo il 50% di famiglie separate e come conseguenza di tanta inconscia falsità di vita, abbiamo ormai anche il 50% delle persone italiane che hanno la base del cancro. Il Cristo bambino è venuto tra noi per liberarci da ogni forma di male spirituale, sessuale e fisico. Per questo ha lottato contro ogni falsità e negatività fino a dare il suo corpo e sangue perché ognuno di noi ritrovi se stesso, il vero amore a Dio ed al prossimo come ogni vita necessita per non morire. Solo l’amore risolve la moltitudine dei mali e quando non c’è l’amore, c’è la mancanza e la distruzione della vita. Dio come nasceva ieri, nasce ancora oggi per liberare ognuno di noi da ogni forma di negatività. Io prego molto per ognuno di voi perché possiate avere l’esperienza di Cristo come l’ha avuta, nello Spirito Santo, la Madonna. Voi siete meravigliosi. Siete i migliori degli italiani perché date continuamente vita a tanti bambini e a tante famiglie che senza di voi mai avrebbero potuto rincontrarsi e sopravvivere. Io da sempre ho visto in ogni bambino Cristo incarnato. Quando soffre Cristo crocifisso. Quando per la vostra e nostra carità riprende vita vedo Cristo risorto. È proprio per tutto questo che dal profondo del cuore vi ringrazio e benedico. Noi siamo una grande forza di vita vera italiana ed universale. Siamo ormai 2.000.000 e formiamo “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Alla base abbiamo una vera umanità, una vera fede ed una vera carità. Ormai formiamo una vera comunione intercontinentale. Fondamento di tutto questo è l’amore e la misericordia di Dio, che vuole oggi più che mai farci rinascere. Per questo vi ho inviato anche il fondamento di tanta grazia e cultura che trovate nei due documenti che sono: “Il carisma da vivere e proporre” per voi qui in Italia e “L’economia nel Carisma” per ciò che insieme facciamo nelle missioni. Aiutiamoci sempre. Per questo ora più che mai arrivano da voi questi giovani e meravigliosi volontari di Italia Solidale. Ognuno di essi sostiene tre missioni nel Sud del Mondo e 600 persone meravigliose italiane, quali siete voi volontari donatori di Italia Solidale. Ora più che mai vi amiamo, vi incontriamo, preghiamo per voi e vogliamo aiutarvi a non essere inquinati da tanta falsità ed ogni genere di male che sempre più invade anche l’Italia. Noi vogliamo che ognuno di voi abbia la pienezza delle sue forze, abbia la pienezza delle forze di Dio e la pienezza delle forze della Carità. Per questo continuate a far fare adozioni perché i bambini non muoiano. Però nemmeno noi dobbiamo morire di separazioni, cancri e depressioni. Insieme possiamo aiutarci. Nel più intimo di noi stessi siamo tutti veri, concreatori e corredentori con Dio. Siamo cioè per la pienezza della vita e della libertà. Siamo cioè veri, sani, gioiosi e veri missionari verso noi stessi, Dio e i fratelli. Per tutto questo, insieme ai carissimi volontari missionari di Italia Solidale vi auguro l’esperienza di Dio con voi e voi uniti in valide comunità antropologiche per vivere un vero Natale. Ne abbiamo tutti bisogno. Aiutiamoci. Per questo ho scritto per voi i miei otto libri, di cui l’ultimo è “Il sesso non si inganna – nasce dall’amore, cresce nell’amore ed è fatto per la pienezza dell’amore”.Per tutto quello che siete, che avete fatto e farete anticipatamente vi ringrazio, prego per ognuno di voi e che Dio sempre vi benedica. Buon Natale e buon anno 2013.



Padre Angelo Benolli fondatore di
Italia Solidale – Mondo Solidale

Approfondimenti : Lettera per Natale alle Comunità del Sud del Mondo
jeudi 20 décembre 2012 00:00

Lettera per Natale alle Comunità del Sud del Mondo

È con grande gioia che auguro ad ognuno di voi la pienezza delle vostre energie nella comunione d’amore con le energie di Cristo, per avere poi la pienezza dell’amore verso ogni fratello che aspetta la vostra carità, specie se sofferente o bambino. È con grande gioia che superando ogni dipendenza, anche economicamente, ormai arriviamo direttamente ad ogni comunità. Desidero che in ognuna di voi ci sia la pienezza dell’amore, come Dio ci ha creati. Ci sia la pienezza della pace come la Nascita, la Croce e la Resurrezione di Cristo ci ha portato. Ci sia tutta la vita, la verità e l’amore come lo spirito Santo ci ha donato.


La vita sana è la pienezza delle vostre energie uniche ed irripetibili, sempre mantenute e rispettate come il Padre ci ha creato. Per ottenere questo quando siamo dipendenti dagli uomini, il Padre manda Cristo, via, verità e vita per noi. Cristo ci libera da ogni negatività e diavolo e risorge. Ma aspetta tutto il nostro impegno e coerenza missionaria per scacciare in noi ed attorno a noi ogni negatività diabolica e risorgere come Lui, e così ricevere lo Spirito Santo che è tutta la verità e l’amore per noi e per il nostro prossimo.

Per questo, ognuno di voi non ha bisogno di nessuno e di nessuna cosa. Ha solo bisogno della completezza delle proprie energie sussistenti nate dall’Amore-Dio; crescono nella loro tutela d’indipendenza nell’Amore-Dio. Così pieni di vita e sussistenti da ogni uomo testimoniamo e amiamo gli uomini come amiamo noi stessi. Quindi:

    • Persona con le energie personali;
    • Dio-Amore che ti vuole indipendente anche da Lui, ma con-creatore e con-redentore con Lui;
    • Testimone di vita, libertà e grazia con Cristo, per essere sempre vero, libero da ogni negatività e diavolo, per questo capace sempre di amare tutti.

 Per tutto questo, sono contento che vi riuniate settimanalmente in cinque famiglie o comunità. Inoltre ci tengo molto che sempre siate indipendenti e sussistenti. Per questo sono contento che vi immergiate nell’Antropologia contenuta nei miei libri e documenti e che, uniti sempre con noi attraverso skype, formate vere zone e restituiate il tutto a voi stessi.

È proprio tempo di vivere, vedere, amare, riunirsi sempre più come la vita, Dio e la vera Chiesa eucaristica vuole. Insieme con noi avete fatto un grande cammino. Ormai siamo in tutto il Mondo e siamo due milioni di persone libere, indipendenti e missionarie.

Formate sempre nuove comunità anche intercontinentali. Avendo ormai spiritualmente e economicamente ricevuto tanto, vi ringrazio che mandate già vostri missionari qui per noi.
Perché questo Mondo Solidale continui, stiamo sempre uniti come i carissimi volontari di Italia Solidale  vi chiedono. Siamo tutti uguali, vera Chiesa Ecumenica. Per questo chiedo anche ad ogni vostra comunità di non lasciare morire i bambini. Nelle vostre 115 missioni intercontinentali anche quest’anno, se per tempo non interveniamo, ventimila bambini moriranno. Vi ringrazio come avete risposto per le adozioni intercontinentali. Il Signore ci ha graziato, superando l’economia, perché le adozioni intercontinentali non richiedono più nessun denaro. Continueranno come una perpetua moltiplicazione intercontinentale dei pani. Dio così ci benedice.

Ma ora sempre donando attraverso la giustizia missionaria ogni nuova adozione intercontinentale, chiedo ad ogni comunità di fare una adozione inter-statale, perché i bambini non muoiano. Già ognuno di noi volontari di Italia Solidale lo fa continuamente da gran tempo. Ora abbiamo bisogno che in questo ci aiutate anche voi. Ogni volontario di Italia Solidale ogni anno deve realizzare 200 adozioni, inoltre sostiene 3 missioni. Ora insieme aspettiamo molto anche da voi. Iniziamo con l’adozione fatta da ogni comunità realizzata a tutte le comunità della zona.

Grazie anticipatamente per i bambini che insieme a noi salverete. Vogliamo che le vostre adozioni arrivino a salvare anche i bambini poveri italiani così c’è una vera restituzione di carità e vera Chiesa. Questo è l’augurio del mio buon Natale.

Padre Angelo Benolli

Approfondimenti : “Il Natale dei Popoli”
mardi 18 décembre 2012 00:00
“Il Natale dei Popoli”

Italia Solidale e il Coro Interuniversitario di Roma 

vi invitano al Concerto di Natale 2012

Il Signore viene, non tarderà, svelerà i segreti delle tenebre, si farà conoscere a tutti i popoli (Ab 2,3; 1cor 4,5). Non basta che arrivi il giorno di Natale per fare Natale. Il Signore viene in mezzo a noi, ma noi facciamo Natale con Lui? Oggi in Italia la maggior parte delle famiglie si separano, la maggior parte degli italiani hanno le basi del cancro, cresce la depressione e il lavoro non è più creativo e di servizio. Ci meritiamo tutto questo? Siamo unici e irripetibili, re, sacerdoti, profeti e poeti e siamo tutti chiamati ad esprimere le nostre potenzialità nell’Amore per la carità. Siamo chiamati ad una forte conversione personale per ritornare ad essere e ad amare, per ritornare al Natale, ad essere bambini come Cristo incarnato, a portare la nostra croce e risorgere come Lui. E’ necessario che ripartiamo dalla persona con Dio, che è la Chiesa, per amare sé stessi, Dio e i fratelli vicini e lontani.

Italia Solidale è impegnata in tutto il mondo per contrastare le falsità di ogni genere e sostenere le persone a ritrovare la grandezza della Creazione che è dentro ognuno. Si tratta di una grandissima base antropologica che viene dall’esperienza di P. Angelo Benolli O.M.V., presidente e fondatore di “Italia Solidale - Mondo Solidale”, che ha cercato questa cultura completa in tutti i suoi 81 anni di vita e 53 di impegno come sacerdote, scienziato, antropologo e missionario, incontrando quotidianamente persone di varie culture e religioni, per almeno 8 ore. Così, per Grazia di Dio, è arrivato ad esprimere la proposta di “Sviluppo di Vita e Missione”, racchiusa nei suoi 8 libri, che aiuta oggi più di 2.000.000 di persone in tutto il mondo a recuperare la propria dignità. E’ con queste basi che anche quest’anno si terrà nella Chiesa di Santa Maria del Pianto, il Concerto “Il Natale dei Popoli”, grazie al meraviglioso Coro Interuniversitario di Roma (corointeruniversitario.it). Un’occasione per meditare e intervenire per contrastare la fame dello spirito e del corpo in tutto il mondo. Il Coro, diretto dal maestro Adriano Caroletti, con la partecipazione dell’organista Denis Volpi è composto da studenti di tutte le Università romane ed è promosso dall’Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma. Siete tutti invitati, in via Santa Maria De Calderari a Roma, venerdì 21 dicembre alle ore 18 a quest’evento d’espressione, d’amore, di riflessione sul Natale, che aiuterà a prepararci per rinascere insieme a Gesù.

 

Stefano Bovenzi

Approfondimenti : Buon Natale!!!
mercredi 12 décembre 2012 00:00

 

Carissimi volontari donatori,

 

Buon Natale!!!

Prego Dio per voi e per la vostra famiglia che in questo Natale del 2012, abbiate l’esperienza di Dio bambino in voi. Ormai in Italia abbiamo il 50% di famiglie separate e come conseguenza di tanta inconscia falsità di vita, abbiamo ormai anche il 50% delle persone italiane che hanno la base del cancro. Il Cristo bambino è venuto tra noi per liberarci da ogni forma di male spirituale, sessuale e fisico. Per questo ha lottato contro ogni falsità e negatività fino a dare il suo corpo e sangue perché ognuno di noi ritrovi se stesso, il vero amore a Dio ed al prossimo come ogni vita necessita per non morire. Solo l’amore risolve la moltitudine dei mali e quando non c’è l’amore, c’è la mancanza e la distruzione della vita. Dio come nasceva ieri, nasce ancora oggi per liberare ognuno di noi da ogni forma di negatività. Io prego molto per ognuno di voi perché possiate avere l’esperienza di Cristo come l’ha avuta, nello Spirito Santo, la Madonna.

Voi siete meravigliosi. Siete i migliori degli italiani perché date continuamente vita a tanti bambini e a tante famiglie che senza di voi mai avrebbero potuto rincontrarsi e sopravvivere. Io da sempre ho visto in ogni bambino Cristo incarnato. Quando soffre Cristo crocifisso. Quando per la vostra e nostra carità riprende vita vedo Cristo risorto. È proprio per tutto questo che dal profondo del cuore vi ringrazio e benedico.

Noi siamo una grande forza di vita vera italiana ed universale. Siamo ormai 2.000.000 e formiamo “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Alla base abbiamo una vera umanità, una vera fede ed una vera carità. Ormai formiamo una vera comunione intercontinentale. Fondamento di tutto questo è l’amore e la misericordia di Dio, che vuole oggi più che mai farci rinascere. Per questo vi invio anche il fondamento di tanta grazia e cultura che trovate nei due documenti qui inclusi che sono: Il carisma da vivere e proporre per voi qui in Italia e L’economia nel Carisma” per ciò che insieme facciamo nelle missioni. Aiutiamoci sempre. Per questo ora più che mai arrivano da voi questi giovani e meravigliosi volontari di Italia Solidale. Ognuno di essi sostiene tre missioni nel Sud del Mondo e 600 persone meravigliose italiane, quali siete voi volontari donatori di Italia Solidale. Ora più che mai vi amiamo, vi incontriamo, preghiamo per voi e vogliamo aiutarvi a non essere inquinati da tanta falsità ed ogni genere di male che sempre più invade anche l’Italia. Noi vogliamo che ognuno di voi abbia la pienezza delle sue forze, abbia la pienezza delle forze di Dio e la pienezza delle forze della Carità. Per questo continuate a far fare adozioni perché i bambini non muoiano.
Però nemmeno noi dobbiamo morire di separazioni, cancri e depressioni. Insieme possiamo aiutarci. Nel più intimo di noi stessi siamo tutti veri, concreatori e corredentori con Dio. Siamo cioè per la pienezza della vita e della libertà. Siamo cioè veri, sani, gioiosi e veri missionari verso noi stessi, Dio e i fratelli. Per tutto questo, insieme ai carissimi volontari missionari di Italia Solidale vi auguro l’esperienza di Dio con voi e voi uniti in valide comunità antropologiche per vivere un vero Natale. Ne abbiamo tutti bisogno. Aiutiamoci. Per questo ho scritto per voi i miei otto libri, di cui l’ultimo è “Il sesso non si inganna – nasce dall’amore, cresce nell’amore ed è fatto per la pienezza dell’amore”.
Per tutto quello che siete, che avete fatto e farete anticipatamente vi ringrazio, prego per ognuno di voi e che Dio sempre vi benedica. Buon Natale e buon anno 2013.

Padre Angelo Benolli
Roma 20 Novembre 2012

Approfondimenti : E' Natale Ogni Giorno
mercredi 12 décembre 2012 00:00
E' Natale ogni giorno

 

Una testimonianza forte che arriva dalla favela di São Camilo a Jundiaì, una delle baraccopoli brasiliane più disastrate che si possano conoscere.

Da un remoto angolo della terra, dove imperversa miseria e violenza, vola alto un grido di speranza grazie ad un grande impegno. Questa l’esperienza che stanno sperimentando in una delle 115 missioni di Italia Solidale, nonostante le difficili realtà di degrado in cui vivono. Le periferie delle grandi città del Sud del Mondo sono immensi labirinti di baracche accatastate, senza strade e con fogne a cielo aperto, popolate da migliaia di famiglie; purtroppo le principali vittime di tutto questo caos sono i bambini, immersi in realtà violente (droga, alcol, malattie ecc.), all’interno delle loro “case” e nel quartiere in cui crescono. In queste drammatiche situazioni, l’impegno di Italia Solidale è di aiutare ogni persona a sviluppare se stessa, per poter avere un’esistenza dignitosa, fondata sul rispetto e lo scambio di rispetto, sull’espressione delle proprie energie e arrivare a ben amare, ben lavorare e crescere bene i propri figli.

Tutto questo grazie all’esperienza di 81 anni di vita e 53 di sacerdozio di Padre Angelo Benolli, antropologo, storico, scienziato e missionario, che nei suoi 53 anni di sacerdozio mai si è adattato a superficialità e riduzioni, ma ha sempre lottato per essere al servizio di migliaia e migliaia di persone in Italia, Africa, India, Sud America. Ecco quello che scrive Suor Esmeria, missionaria locale.

Caterina Pascali

E’Natale ogni giorno! Attraverso questa cultura di Sviluppo di Vita e Missione che pone la persona con le sue meravigliose forze in Dio al centro di tutta l’esistenza, possiamo riscoprire le straordinarie forze personali che ci appartengono per natura ed iniziare a vivere la nostra vita e farla fiorire intorno a noi. Questa grande antropologia è alla base del lavoro che facciamo nelle nostre missioni dove ormai sono molti che riscoprendo la bellezza della propria persona e della propria esistenza, grazie alla lettura dei libri di Padre Angelo Benolli poi lo testimoniano ad altri sofferenti a loro vicini. Mi vengono in mente le parole del Vangelo “Sulla tua parola ho gettato le reti” (Lc 5,5). Tre anni fa, con la visita di alcuni volontari di Italia Solidale che proponevano un aiuto fatto da “persone per le persone” sulla base di una cultura che promuove la vita, ho deciso di gettare le reti, e sebbene all’inizio non sia stato per niente facile, oggi posso dire che Dio e la Vergine Maria mi hanno sostenuto e mi sostengono ogni momento facendomi trovare persone che volontariamente si impegnano a loro volta, per gettare le reti. Di fronte a tanta sofferenza che vedo, sento di poter contribuire per un mondo migliore aiutando le famiglie ad essere protagoniste delle proprie energie ed a restare forti anche in realtà terribili che succhiano la vita. Quando vedo bambini che riescono a vivere con genitori che si rispettano e li rispettano, mi sento bene. Sento che la pesca è andata bene. Non è per niente facile. La mia fede è messa alla prova in mille modi, ma seguire Cristo significa: decisione, impegno e perseveranza. Posso dire che Dio nelle nostre missioni si è manifestato abbondantemente attraverso questa cultura. Una nuova cultura di vita che permette ad ogni persona di ritrovare la pienezza della forze della vita, create a immagine e somiglianza di Dio, smascherando ogni falsità che, radicata dentro la persona, l’ha portata ad allontanarsi da sé, da Dio e dalla vita.
E’ un cammino che aiuta la persona a riscoprire la libertà, la gioia, la speranza e di conseguenza la famiglia e il lavoro; aiutiamo così le persone a sentirsi veramente persona, figli di Dio per creazione, grazie ad un viaggio dentro di sé, più grande di tutto il mondo, ma che fin dall’inizio, ci fa toccare la bellezza di noi stessi e della nostra vita.

Suor Esmeria Do Nascimento (missionaria di Jundiaì Solidale - Italia Solidale - San Paolo, Brasile)

Approfondimenti : "Francesca vive e insegna a vivere"
vendredi 23 novembre 2012 00:00
"Francesca vive e insegna a vivere"

Condividiamo con voi, la lettera scritta da Silvia Andrian, volontaria di Italia Solidale - Brianza Solidale. Silvia e Ernesto, da anni impegnati con Italia Solidale, grazie a Dio, grazie ad un cammino personale e di coppia, grazie alla missione, grazie alla carità verso loro stessi, gli italiani e tanti bambini bisognosi nel mondo, sono così naturalmente testimoni di Sviluppo di vita e missione.

Carissimi amici, vi scrivo piangendo di gioia per gli infiniti messaggi d'amore che ci avete mandato. Vi scrivo piangendo di gioia perché sento tutto un amore che mai ho provato nella mia vita e tutto questo perché lungo questo cammino di vita e grazie al recupero di me e di Ernesto, con Dio, attraverso la cultura di vita, domenica 18 novembre, inizio dell'avvento ambrosiano, è nata FRANCESCA.

Voglio condividere due cose. IL PARTO: ho capito che quando si parla del parto nella bibbia come passaggio di dolore, di fatica, è VERISSIMO e GIUSTISSIMO. Ho sofferto per 10 ore consecutive dolori che mai avevo provato; dolori fuori, dentro, dolori dell'anima, dolori di fede, dolori di sessualità, tutto era completamente fuori dal mio controllo, l'unica cosa che ho potuto fare è stato pregare ininterrottamente Dio e la Madonna perché mi aiutassero ad accettare e affrontare da donna questo passaggio di forza e identità sessuali di femmina.
E' stata una esperienza incredibile, alla fine quando io, Ernesto vicino a me, Dio e Francesca abbiamo tutti "spinto", Francesca è venuta alla luce bellissima, le ostetriche me l'hanno messa sulla pancia e lei ha guardato mamma e papà con la consapevolezza completa di ciò che stava succedendo. Non so come spiegarvelo, lei sapeva cosa fare e quando farlo e subito ha fatto pipì e subito voleva mangiare sapeva TUTTO! FRANCESCA: è figlia di Dio, è creata perfetta; più la guardo mentre dorme e sorride, più la guardo mentre piange perchè ha fame o deve fare la cacca, più la guardo mentre lei ci annusa, ci guarda, ci tocca più mi rendo conto che davvero è ad immagine e somiglianza di Dio; è così piena d'amore che dico, ma se lei è così meravigliosamente innamorata della vita, Dio quanto amore ha per noi, quanto è innamorato?
Ringrazio Dio perchè seppur non meritevoli di tanta grandezza ci ama così tanto! Io voglio essere così come Francesca, libera, con gli occhi pieni di amore, con il profumo di pulito. Lei ci insegna tanto e vuole tanto; i bambini non si possono non rispettare, quindi noi dobbiamo rispettarci e solo così li rispettiamo! Prego per ognuno di noi, ringrazio ancora una volta Dio per Padre Angelo e ringrazio Padre Angelo Benolli per me, perchè vivo, per Ernesto perchè vive, per la nostra famiglia ora così ancora più ricca, e per Francesca che VIVE e INSEGNA A VIVERE.

 

Silvia Andrian

Approfondimenti : Incontro per i Giovani all'università
jeudi 22 novembre 2012 00:00

Incontro per i Giovani all'università

 

La volontaria Lavinia Rocchi vi invita all'incontro per la sua università Venerdì 23 Novembre 2012 alle ore 12 all'Università Roma Tre in Via Ostiense, 234 Aula 23 - leggi l'invito completo



Sono Lavinia Rocchi, una giovane volontaria di Italia Solidale, INVITO TUTTI a partecipare!
Testimonierò ai presenti come la mia vita è totalmente cambiata dopo aver conosciuto la Nuova Cultura di Vita proposta nei libri di Padre Angelo Benolli (il fondatore dell'associazione).
La mia vita ha riacquistato totalmente il valore che aveva perso.
Con la stessa cultura salviamo i bambini nel Sud del Mondo, permettendo ai genitori dei bambini adottati di fare un lavoro su se stessi per risolvere i propri condizionamenti e finalmente arrivare a rispettare i bambini, ma la proposta è più che mai valida in Italia, e soprattutto per i giovani!
Già ce ne sono molti che stanno riscoprendo se stessi e invitano amici vicini e lontani a fare lo stesso per tornare a stare bene e finalmente sperimentare la vera felicità!
Ognuno di noi ha dentro uno scrigno di tesori preziosissimi ed energie potentissime che vanno riscoperte per assaporare fino in fondo la meraviglia che è la vita.
Questo l'ho visto anche in Brasile, nel mio primo viaggio missionario lo scorso Agosto.
Presenterò la realtà dell'Amazzonia, dove ora seguo una missione, ma parlerò anche di una delle favelas più pericolose del Brasile dove sono stata e dove abbiamo una missione, e anche in Minas Gerais dove sosteniamo alcune famiglie che sono trattate come schiavi dai ricchi proprietari delle fazendas.
La cultura di Vita che propone Italia Solidale è l'unico vero strumento per vedere, far fronte e risolvere tutte le riduzioni in cui spesso viviamo, perchè è vera, completa, unica e parla all'anima di OGNUNO di noi!

Spero di incontrarvi tutti!