Approfondimenti : Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II - 1° maggio 2011
jeudi 28 avril 2011 00:00

In questo Tempo di Pasqua, siamo felici di partecipare, insieme a tutta la Chiesa, alla beatificazione del nostro grande Papa Giovanni Paolo II. Domenica 1° maggio, infatti, giorno che la città di Roma accoglierà moltissimi fedeli provenienti da ogni luogo del mondo per questo atteso evento, anche noi volontari di Italia Solidale aderiamo con gioia alla specifica richiesta della nostra Diocesi di consentire al più ampio numero di fedeli la partecipazione a tale importante evento. Per questo, la S. Messa che normalmente P.Angelo Benolli celebra la Domenica nella Chiesa di S. Maria del Pianto, quel giorno sarà anticipata alle ore 9.00. Inoltre, attraverso un maxi schermo posto nella stessa Chiesa, dalle 10 alle 12 sarà possibile assistere in diretta TV da San Pietro alla Santa Messa di beatificazione di Giovanni Paolo II. Al termine, ci sarà la possibilità di ricevere l’Eucaristia.

Approfondimenti : L'Economia nel Carisma
samedi 26 mars 2011 00:00

Attraverso il Carisma il superamento dell'economia materialista per una "perpetua moltiplicazione della solidarietà".

Di Padre Angelo Benolli.

ECONOMIA NEL CARISMA

1 Il carisma è la base della missione. Dobbiamo sempre partire dall’esperienza del carisma che Dio ha posto in ognuno di noi e che s’incontra nel documento: “Il Carisma da vivere e proporre”,
come in tutti i miei libri: “10 punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”; “Ordine antropologico di sviluppo di vita e missione”.

2 Senza l’esperienza continua e personale del Carisma che Dio ha messo in noi come Vita e che io, per Sua Grazia, ho posto in evidenza, non c’è anima e quindi non c’è base per ben amare e per ben lavorare. Ho scritto questo documento, che approfondisce e migliora ancora di più quello di Popayan, per aiutarvi sempre più a sperimentare le forze del vostro Io Potenziale nella realtà, essendo con-creatori e con-redentori con Dio, nella carità. Questa esperienza è la Vita di ognuno ed è anche l’unica base per un’autentica economia. Il Carisma nell’economia è necessario per superare tutti gl’inganni del materialismo e così vivere, amare, risolvere e salvare noi stessi e i bambini dalla morte.

3 Il carisma congiunge ognuno di noi con il valore enorme della Creazione, della Redenzione, ma in modo speciale con il valore dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo, che è Vita, è presente in noi solo quando hai tutta la verità personale e relazionale che ti rende libero e, con lo Spirito Santo, come avviene nella Madonna, il diavolo non entra in te e tu rimani con Dio nella carità agli uomini.

4 Nel carisma si manifesta il valore enorme della persona che cresce solo nell’amore di Dio che è dentro il sigillo di Dio in ogni persona e che si mostra nelle cellule germinali che sono indipendenti, senza nessun DNA del padre o della madre. Questo è il fondamento di Dio con la persona e la persona con Dio, che è la Chiesa senza diavoli.

5 Quando il bambino viene in contatto con la madre, dopo i primi 30 giorni dal concepimento, e entra in relazione con gli uomini che non rispettano la realtà sacra e naturale della creazione, rimane sempre condizionato dal non amore. Tali condizionamenti provengono dalla falsità culturale e antropologica dei secoli e quindi permangono sempre sugli uomini. Per questo gli uomini spesso non hanno spirito e perdono le forze dell’Albero della Vita. Qui cominciano i guai nell’anima, nel sesso, nei nervi, nel corpo e nella mente del bambino. Il sigillo di Dio non ne risente, ma l’anima è colpita e, quando l’anima è colpita, ne risente la fede perchè senz’ anima non c’è rapporto con Dio e quindi non c’è amore. Senza Dio e senz’anima, poi, sempre è colpita la sessualità. Queste forze primarie delle cellule germinali, che sono le forze di Dio, dell’anima e del sesso, passano poi sui nervi e sul corpo e, quando non sono nell’amore dello Spirito, colpiscono sempre anche i nervi e il corpo. Queste 5 forze sono nell’inconscio e sono il 90% delle nostre energie. Sono poi queste 5 forze inconsce che irrorano la mente (il rimanente 10%), ma quando non sono sane nell’amore, fanno sempre ammalare anche la mente.

6 Tutti questi condizionamenti sulle forze dell’Albero della Vita (l’anima, la sessualità, i nervi, il corpo e anche la mente) ridondano sempre sull’Io Reale. Si crea così un grande contrasto tra l’Io Potenziale e l’Io Reale. “L'Io Potenziale è ciò che la persona, per natura, è. L'Io Reale è dato da ciò che la persona realmente incontra” .In ogni persona colpita dal non amore, rimane sempre il sigillo di Dio, ma c’è grande contrasto sulle altre forze perché nessuna forza dell’Albero della Vita può vivere senza amore. Tutto questo, in 53 anni d’impegno missionario, l’ho visto e spesso anche risolto.

7 Tutto questo Carisma di sviluppo di vita e missione viene proprio dallo Spirito Santo, riscoperto attraverso il mio impegno di carità per cui, in 80 anni di vita e 53 di sacerdozio, ho sempre cercato lo Spirito, in ogni energia dell’Albero della Vita, per dare vita ad ogni persona. Per questo spirito e carità ho dovuto non adattarmi a nessuna falsa cultura dominante e, nell’esperienza di 53 anni d’incontri con persone e persone dalla mattina alla sera, ho potuto sviluppare, con spirito e carità, un’antropologia completa. Quest’antropologia fa vedere l’Io Reale proveniente dal non amore, scopre l’Io Potenziale come grande novità e cambia la visione dell’inconscio di Freud che non tratta né l’ anima, né Dio. Questa cultura, con l’Io Potenziale, tratta come meritano Dio, l’ anima ed il sesso, che sono le forze principali, ma quando manca l’amore, che è il rispetto e scambio di rispetto, nel tempo e nel modo dovuto, queste tre forze principali sono le più colpite.

8 Cogliere questa immensità è un fatto di spirito personale con lo Spirito Santo. Infatti, sono secoli e secoli che nessuno vede queste realtà di non amore e che quindi si fanno errori enormi contro tutte le forze dell’Albero della Vita: fede, anima, sesso, nervi, corpo e mente. Senza anima, infatti, sempre l’amore di Dio è colpito e mai quindi il sesso può arrivare all’amore. Poiché poi queste tre forze principali passano sui nervi, corpo e mente, se esse sono ammalate anche i nervi, corpo e mente saranno sempre ammalati.

9 Su questo carisma vogliamo fare unità soprattutto nella persona, nella famiglia e nella comunità. E’ proprio per questo che è necessario per tutti leggere più volte i miei libri. Infatti, il vecchio, che si è strutturato nell’Io Reale, non si risolve solo con la coscienza, ma con l’amore. Inoltre nell’Io Reale, che viene dal non amore, s’inserisce sempre, nel codice genetico di ogni cellula inconscia, il diavolo che si sconfigge solo con Cristo Crocifisso.

10 Quando c’è lo Spirito, che vede l’Io Reale e tutte queste dinamiche negative, non dobbiamo avere paura. Dobbiamo sempre fare perno sul sigillo di Dio, che è Dio in noi, per vincere ogni male inconscio e il diavolo. Tutte le culture senza questa completa antropologia sono da sempre lontane da Dio e dalla persona. Questa cultura, frutto dello Spirito Santo, è una novità assoluta che si trova solo in questo carisma e non c’è mai stata prima perciò l’uomo è sempre stato dipendente dagli uomini e dal diavolo. Proprio per questo, poiché il diavolo c’è sempre quando non c’è amore ed è più forte di ogni persona e, intelligentemente, si pone sul DNA delle cellule inconsce, sempre regnava e non era possibile né vederlo, né scacciarlo. Era necessario, per Grazia dello Spirito, entrare nell’inconscio dell’Io Reale e, con luce, umiltà e fede, credere in Cristo Crocifisso che è venuto per scacciare il diavolo e guarire ogni malattia. Tutto questo non l’ha fatto a parole, ma dando il Suo corpo ed il Suo sangue sulla Croce, e così risorgere e dare anche a noi lo Spirito Santo.

11 Quando vedi questa realtà, torni a Cristo, poiché Cristo aveva tutto lo Spirito e l’indipendenza dagli uomini, come le cellule germinali vogliono. Per questo spirito, Gesù non andava dietro alla madre, alla cultura del tempo, agli scribi, ai farisei, ai sacerdoti. Proprio per questo Suo spirito non integrato negli uomini, metteva tutti in crisi. Per questo Spirito però gli uomini, senza amore ed indiavolati, l’hanno crocifisso. Infatti i sacerdoti, gli scribi, i farisei non si sono convertiti: è più facile ubbidire al diavolo che convertirsi. Ma che fine fa poi la vita, l’amore, la salute? Cristo è venuto per questo ed era contento, perché nessun uomo ha la forza di scacciare il diavolo. Solo Lui, Uomo-Dio-Crocifisso, poteva entrare dentro la morte e scacciare il diavolo in essa contenuto, far fuori così la morte e risorgere. Cristo, però, ci lascia andare all’infermo perché non si sostituisce a noi. Il Padre ci crea e ci dà i talenti da trafficare, altrimenti ce li toglie. Il Cristo s’incarna e fa fuori il diavolo che produce la morte e risorge. Però i diavoli ci sono sempre perché, da Adamo ed Eva, s’infilano tra Dio e l’uomo, quando l’uomo va sull’uomo. Oggi ognuno di noi ha la possibilità culturale ed energetica, con la luce e la forza dello Spirito Santo, di trovare l’indipendenza dagli uomini e, con Cristo, scacciare ogni forza negativa diabolica che, nei secoli, non era mai stata vista, superata e scacciata.

12 Solo quando c’è lo Spirito Santo che ti porta a tutta la verità dell’inconscio, dell’io Potenziale e dell’Io Reale ed alla fede, torni a Cristo. Egli fa sempre fuori i diavoli, ma vuole sempre la tua fede e la tua croce che nasce dal tuo spirito nello Spirito Santo. La tua croce c’è solo quando, con lo Spirito di verità, vedi ed entri nel contrasto tra il tuo Io Potenziale e il tuo Io Reale e, incontrando le resistenze di ogni tipo che vengono dal non amore, con la luce tua e dello Spirito Santo, ti liberi da tutto il male inconscio posto da errori secolari nel tuo Io Reale. Allora, con Cristo e con la luce nello Spirito, anche tu vedi, scacci i diavoli e guarisci ogni malattia tua e dei tuoi fratelli.

13 Per questo è necessaria molta luce dello Spirito e così entrare nell’inconscio, come ha fatto la Madonna. Lei ha l’esperienza di tutte le forze dell’Albero della Vita perché ha l’anima completamente in Dio, il Suo Spirito esulta e quindi ha una sessualità Immacolata tanto da dare alla luce il Cristo per la nostra salvezza. Per questa Sua completezza delle cellule germinali, ha nervi e corpo tanto sani da non essere morta e conseguentemente una mente sapiente con cui ci guida continuamente come Madre fuori dalle menzogne dei diavoli. La Madonna è il centro di questa cultura.

14 Quando tu sei con Cristo, con la tua croce nella Sua Croce, sei nello Spirito Santo e attraverso lo Spirito Santo ritorni bambino come nei primi 30 giorni. Allora sei con-creatore con il Padre e con-redentore con Cristo, non sei più dipendente dagli uomini e, nello Spirito Santo, vivi la carità che risolve la moltitudine dei mali, come Cristo e la Madonna hanno testimoniato.

15 Ecco perché ora siamo in tutto il mondo con persone, famiglie, comunità e zone solidali. Tutti abbiamo bisogno di vivere nello Spirito di questo carisma, scacciare nello spirito i diavoli con la Croce di Cristo e così, purificati come la Madonna, dare come Lei, nello Spirito, Cristo al mondo e così, autenticamente Chiesa, amare come la Trinità vuole.

16 Quello che ho fin qui scritto è una piccola sintesi del carisma che troverete espresso in modo completo nel documento “Carisma da vivere e proporre”. Tutti siamo chiamati a viverlo e proporlo come:


        Lo Spirito Santo oggi vuole più che mai tali testimoni che, provenienti dai vari continenti, dimostrino che siamo tutti uguali e capaci, con questo carisma, di uscire da         tanta riduzione e divisione umana.

17 La formazione delle famiglie, comunità e zone, sulla base dei miei libri e della cultura contenuta nel carisma, è fondamentale. Così come è necessario che le comunità s’incontrino ogni settimana ed abbiano l’esperienza d’incontrarsi nella zona una volta al mese. Per questo e per rafforzare la comunicazione diretta e continua con i volontari di Italia Solidale vi chiedo di predisporre entro un mese un computer portatile con collegamento internet e tutto il necessario per poter fare video-chiamate, zona per zona. Ritengo questa comunione tra di noi di fondamentale importanza, per cui Italia Solidale vi invierà subito, in anticipo, il denaro necessario per computer ed accessori, che restituirete a rate a partire da fine 2012. Mi auguro che i volontari di Italia Solidale siano collegati con voi in diretta, durante gli incontri mensili della zona, già a partire dal mese di Aprile prossimo.

18 Ho scritto tutta questa premessa sul Carisma perché è tempo che si superi anche tutta la falsità diabolica dell’economia mettendo in pratica la prima beatitudine di Cristo che dice “Beati i poveri” (Mt. 5, 3) ed io aggiungo, “che per lo Spirito lasciano le cose”. Infatti, l’azione dello Spirito Santo con tutti noi, attraverso la completezza del carisma e dei miei libri, ci ha già condotti ad una piena rivoluzione, anche economica. Si pensi per esempio all’”Adozione intercontinentale”. Essa è stata proposta da un volontario di Italia Solidale ed è stata sostenuta da me. E’ frutto dell’amore dei carissimi volontari donatori italiani e noi l’abbiamo gratuitamente data a voi. Voi l’avete donata ad una comunità di un altro continente adottando uno dei suoi bambini, ma anche ricevuta, allo stesso modo, dai poveri di un altro continente.

19 Questa meraviglia di carità internazionale è già vera. Nasce dallo Spirito Santo ed è un’esplosione internazionale di carità. Non solo, ma ha superato completamente l’economia. Tale carità, infatti, sarà perpetua attraverso il ricevere e il dare di tutte le comunità, senza che nessuno, anche economicamente, la debba interamente riprodurre. E’ un fatto dello Spirito perpetuo. Infatti la quota di 300€ che la comunità dovrebbe versare per il rinnovo dell’adozione intercontinentale non è necessaria: viene compensata dall’adozione intercontinentale che riceve da un’altra comunità. Italia Solidale quindi rinnoverà ogni anno a novembre le adozioni intercontinentali con il solo contributo di 43€ per comunità, che è il 3,3% di quanto ricevuto. Le adozioni intercontinentali continueranno sempre a collegare, attraverso i bambini adottati, tutte le comunità nel Mondo Solidale. Questo è un miracolo dello Spirito per la carità che supera l’economia ed è coerente con tutto il mio carisma di Spirito e Carità.

20 Per mantenerci tutti in questa esperienza di carisma nella carità, è necessario che anche le nuove comunità che state formando attraverso il vostro impegno missionario (ogni anno, infatti, due comunità vicine devono formare una nuova comunità) possano ricevere da noi questo dono a novembre, come è già accaduto per voi.

21 Da questo movimento missionario nel carisma, nasce tutta una forza di carità che possiamo vivere insieme, sempre più pienamente. Tutto quello che v’inviamo è sempre solo per le vostre famiglie, comunità e zone. Per mantenerci ed essere sempre più forti in questa carità superando l’economia materialista, è necessario che ogni comunità sempre restituisca tutto il ricevuto A SE STESSA, ENTRO UN ANNO. Tutto questo, per coerenza con l’Io Potenziale che Dio ha posto in ognuno di noi, per essere sussistenti, indipendenti, capaci di saper ben amare e ben lavorare, come conviene ad ogni autentico maschio e ad ogni autentica femmina.

22 Tutta questa “Carità economica” inizia dalla generosità dei volontari donatori che aspettano la vostra riconoscenza ogni anno, attraverso le vostre tre lettere ed almeno una fotografia, insieme alle vostre preghiere.

23 Il volontario donatore s’impegna a donare 300 euro ogni anno.

24 Italia Solidale, per il suo grande lavoro, trattiene il 10% di quanto ricevuto dai donatori

25 Inoltre, come stabilito insieme nel meeting di Roma nel 2008 , Italia Solidale trattiene dal restante, il 5% per le molteplici esigenze delle missioni di Mondo Solidale.

26 A voi, comunità di sviluppo di via e missione di Mondo Solidale, è inviato tutto il restante 85%. Da questo 85%, che va tutto alle comunità, fino al 2011 le comunità possono detrarre al massimo il 13% per le spese generali (compenso Animatore di zona, spese postali, telefoniche, trasporti, ecc.). Tutto il restante denaro (72%) rimane sul conto di comunità e le famiglie, in comunione tra loro, “si fanno” e gestiscono dei “prestiti economici” con cui possono avviare attività produttive (agricoltura, allevamento, artigianato o piccolo commercio, ecc.). Tutto questo denaro che inviamo a voi (85%) va gestito, anno dopo anno, in comunione con me, con i volontari di Italia Solidale ed i responsabili locali (attraverso i resoconti economici semestrali inviati a gennaio e luglio).

27 Coerentemente con quanto deciso insieme nel Meeting di Popayan (giugno 2010), ogni famiglia dovrà restituire sempre e completamente il denaro ricevuto nel conto di comunità. Entro Giugno 2012, come stabilito a Popayan, ogni famiglia dovrà restituire sul conto della propria comunità quanto ha ricevuto negli anni 2010 e 2011. La restituzione è necessaria e deve essere completa per essere maschi e femmine, persone sociali, indipendenti e sussistenti. Se questo non avviene, s’interrompe il rinnovo dell’adozione. Infatti se la persona non è sussistente, non esprime concretamente il proprio Io Potenziale, è sempre dipendente e quindi non può amare né sé, né Dio, né gli altri. Per questo vogliamo la restituzione completa, a voi stessi, sul conto della vostra comunità.

28 Le comunità che restituiscono tutto il ricevuto hanno, invece, una grande ricchezza di forza e carità per la comunità stessa, per la zona e per i poveri vicini e lontani. Dal 2012 infatti tutto l’85% del denaro che arriverà alle comunità dai rinnovi dei volontari donatori, verrà inviato una volta l’anno a novembre e sarà utilizzato interamente per lo sviluppo di vita delle famiglie della comunità e la completa restituzione sarà annuale.

29 Inoltre, sempre insieme con voi per la carità, a partire dal 2012, daremo l’avvio alla “giustizia missionaria”. La “giustizia missionaria” è base del carisma e della carità. Infatti nasce dal fatto che ogni donatore dona per voi e per i bambini il 100%. Italia Solidale trattiene il 10% di quanto donato dai volontari donatori per il suo grande lavoro, ed il 5% per le esigenze missionarie. Dal 2012 voi comunità ricevete tutto il restante 85% per i rinnovi delle adozioni dei vostri bambini. In più avrete anche tutto il denaro ricevuto precedentemente e completamente restituito. Da tutto questo dono è naturale che anche voi partecipiate, nella carità, alla giustizia missionaria.

30 Con la giustizia missionaria:


Tutte le entrate e le uscite per questi scopi saranno registrate su un apposito conto di giustizia missionaria.

31 In coerenza con il carisma, che ci chiama tutti ad essere maschi e femmine, è giusto e morale che parte delle restituzioni siano messe a disposizione da voi per la formazione e la carità in modo che anche voi contribuiate ai tanti bisogni dei fratelli più in difficoltà, come avete già iniziato a fare con l’adozione intercontinentale.

32 La comunità utilizza dunque le restituzioni delle somme ricevute:


La quota elencata nel punto e) (43€) per facilità contabile, sarà trattenuta da Italia Solidale sul nuovo importo da inviare a partire dalla fine del 2011.
Le quote elencate nei punti f)-g) (giustizia missionaria e debito per il computer), sempre per facilità contabile, saranno trattenute da Italia Solidale sul nuovo importo da inviare a partire dalla fine del 2012.
Pertanto sempre l’85% è donato completamente a voi.

33 Nei prossimi anni, continuando con questa forza di sussistenza e carità, le comunità saranno anche in grado di partecipare con più maturità, attraverso le restituzioni, ai costi per la costruzione e mantenimento dei centri di formazione di zona e al sostegno per la formazione sul carisma delle nuove vocazioni religiose che possono essere sorte all’interno della zona. Poiché mi interessa moltissimo che abbiate un centro di formazione nella vostra zona, potremo nel possibile, su vostra richiesta, anticipare quanto necessario per la sua costruzione. 

Conclusione

34 Tutto questo Carisma nell’economia che produce tutta questa vita e tutta questa carità è lo spirito del prestito solidale. Dio ci crea nell’amore e per l’amore. Il centro di tutto è l’amore, ossia le energie personali del bambino create nell’amore, indipendenti e per essere con-creatrici e con-redentrici. Non c’è sostituzione: Dio ci dà talenti unici e irripetibili perché li serviamo, li traffichiamo, li condividiamo e con essi produciamo frutti di vita. Alla fine ci chiama, attraverso l’Amore, a restituire tutto. Noi vogliamo essere fedeli a tutto questo.

35 Con questa “Economia nel Carisma” rimettiamo al centro Dio e la Sua creazione in ognuno di noi, come nel bambino. Così, dopo secoli, superiamo l’economia che mette al centro il profitto e uccide sempre i bambini e le persone. Questo è fondamento per un’autentica Civiltà dell’Amore.


Roma, 18 Marzo 2011

P. Angelo Benolli, O.M.V.

Fondatore e Presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”
Approfondimenti : "Il Carisma da vivere e proporre"
mercredi 16 février 2011 00:00

Il nuovo scritto di P.Angelo Benolli, un documento dove c'è vera scienza, vera fede, vera carità per ogni persona...
1 - Nasce da Dio Creatore, che crea il bambino con-creatore e con-redentore.

2 - Il bambino con queste energie vocazionali, incominciando dalla famiglia, e poi con la scuola, il lavoro e la cultura corrente, incontra tutto il contrario rispetto alla propria dignità.
 
3 - Tutta la storia attesta che sempre, inconsciamente, l’uomo non rispetta la persona e Dio.

4 - Il bambino invece è creato con energie uniche ed irripetibili, che sempre crescono solo nell’amore, che è rispetto e scambio del rispetto nel modo e tempo giusto, come vuole ogni energia dell’albero della vita.

5 - Solo Dio ha questo rispetto e amore. Per questo crea le cellule germinali col “Totipotente
(Dio), l’immortale (l’anima) e il sesso”. Cellule indipendenti e personalissime, tanto che non
contengono nessun “DNA” del padre o della madre. C’è solo Dio e la persona nell’amore.

6 - Quando il bambino incontra persone senza l’esperienza di tutte le energie personali come
l’amore vuole, sempre il bambino soffre, si chiude, si integra, si ammala nello spirito e nel
corpo, si falsifica e, in proporzione, non s’incontra più né con se stesso, né con Dio, né con gli altri.

7 - Poiché tutto ciò che si vive sempre viene registrato nello spirito e sulle cellule nervose che fondamentalmente non cambiano, tutto il passato di amore e di non amore e quindi di verità e violenza, permane registrato e condiziona permanentemente la propria vita.

8 - Tale amore e non amore, favorisce o colpisce sempre l’“Io Potenziale” e tutto l’albero della vita che l’io potenziale contiene. L’albero della vita è composto dalle:
  • forze di Dio;
  • forze dell’anima o carattere;
  • forze del sesso.
Queste sono le tre forze principali.

9 - Queste forze sono contenute nelle cellule germinali e sono inconsce. Poi esse passano sulle forze dei nervi e quindi sul corpo, attraverso il sistema nervoso neurovegetativo che è inconscio. Queste cinque forze inconsce sono il 90% delle nostre forze. Irrorano poi la mente conscia che è il rimanente 10%. Ma se queste forze non sono nell’amore, con tale falsità rendono falsa anche la mente conscia.

10 - tutta questa falsità e violenza sempre registrata dal passato nel presente, condiziona perpetuamente tutte le energie dell’albero della vita. Condizionamenti che rimangono installati sulle energie del proprio albero della vita fino a quando non si vedono e non si risolvono. Tali condizionamenti non si vedono perché per il 90% sono inconsci e non si risolvono non solo per il non amore universale corrente, ma anche perché nei condizionamenti personali s’assommano tutti i condizionamenti storici e culturali del passato mai visti e mai risolti. Tali condizionamenti di falsità e violenza permangono nell’“Io Reale”.

11 - Quindi come “Io Potenziale” nasciamo e cresciamo solo nell’amore. Quando non c’è nel tempo e modo giusto questo rispetto o amore di tutto l’albero della vita, tutto ciò rimane registrato come permanente falsità e disturbo nell’io reale.

12 - Le energie personali contenute nell’io potenziale e poste ordinatamente nell’albero della vita sono:
    • a. Il permanere delle forze di Dio. Tutto ciò è contenuto in modo speciale nel “Sigillo di Dio”. Sigillo che la Sacra Scrittura dice essere “prima che il mondo fosse” e che rimane sempre in noi, nonostante i diavoli e i non amori; e poiché è “Dio con noi”, vivrà anche all’inferno per l’eternità. Dio non si distrugge. Questo Sigillo di Dio in noi è la Grazia e la forza più grande del nostro io potenziale.
  • b. Le forze dell’anima o del carattere. Tali forze sono uniche, indipendenti ed irripetibili, proprie solo di ogni persona. Ma mentre il Sigillo di Dio mai può essere colpito, sempre quando non c’è la pienezza dell’amore, l’anima o il carattere, in proporzione, ne risentono. L’anima sempre risente della mancanza d’amore dei genitori, della cultura presente e passata e di ogni incompletezza o falsità della vita.
  • c. Le forze del sesso. Nel sesso è contenuta la propria identità di maschio o di femmina come dice la Sacra Scrittura. Come energia anche il sesso cresce solo nell’amore ed è fatto per l’amore, ma quando non c’è carattere nell’amore - e il carattere nell’amore c’è solo quando il carattere è nell’amore di Dio - mai il sesso arriva all’amore. Anzi proprio il sesso, fin da Adamo e Eva quando si perde nell’albero della conoscenza del bene e del male, o comunque si stacca dalle energie di Dio, sempre si riduce sulla carne e sul diavolo come è successo ad Adamo ed Eva, che “s’accorsero di essere nudi ed entrarono nella morte”.
13 - Queste tre forze di Dio, dell’amore e del sesso, sono le forze di base della vita. Sono contenute nelle cellule germinali e come dice anche la biologia contengono appunto il: “Totipotente
(Dio), l’immortale (anima) e il sesso”.

14 - Queste forze poi passano sugli assoni del neurovegetativo inconscio. Esse sono prima del
conscio, poi passano sul neurovegetativo inconscio. Sono forze che nascono dal Totipotente-
Amore; crescono solo nell’amore. Tutto questo non è del 10% ossia della mente, ma irrora
la mente. Quindi la primazia della vita non è la mente, o l’albero della conoscenza del bene
e del male, ma è l’amore di Dio, che rimane nel Sigillo di Dio, ci dà il carattere irripetibile e
indipendente dei figli di Dio, e, con questo amore di Dio e carattere nell’amore, porta anche
il sesso all’amore. Tutto lo sviluppo di queste forze nell’amore è la base della vita, che è la
crescita nell’amore di esse, che sono inconsce. Poi queste irrorano o bene o male la mente.

15 - Quando queste forze di Dio, dell’anima e del sesso non sono rispettate o amate, allora la loro sofferenza e registrazione falsa condiziona i nervi inconsci che irrorano poi il corpo e la mente.

16 - Quando i nervi sono portatori di forze negative e false, il corpo non regge e s’ammala. Il 90% delle malattie viene da tutta la falsità d’amore che inquina sempre prima le energie dello Spirito, poi dei nervi poi del corpo.

17 - Quando le forze per il 90% inconsce dell’albero della vita sono colpite e condizionate per il non amore, poiché sono esse che irrorano il rimanente 10% che è la mente, al momento in cui la irrorano effettivamente, pensate quanto inquinamento mentale e quale scienza o sapienza tutto ciò può produrre. Ecco perché la Sacra Scrittura ci dice di stare sull’albero della vita, e non passare senza maturità sull’albero della conoscenza del bene e del male. Ora comprendiamo anche perché storicamente non c’è mai stata sapienza e sana antropologia.

18 - Era necessario scoprire e vedere tutti questi errori sperimentati e registrati dal passato nel
presente in ogni energia dell’albero della vita, per dare vero fondamento ad ogni scienza e ad
ogni spiritualità. Che vita, che spirito, che scienza ci possono essere nella falsità? Tutte queste falsità secolari irrisolte si sono ripetute e riversate sempre su ogni bambino e persona. Sempre hanno colpito ed impedito lo sviluppo di ogni fede, anima, sesso, nervi, corpo e mente. Era
necessario vedere e comprendere tanta violenza e distruzione di vita per poter essere in Dio e
nell’amore, dando fondamento finalmente ad una sana antropologia.

19 - Ma non basta vedere e comprendere tutti questi deleteri condizionamenti inconsci e consci, che
si riversano tutti insieme su ogni persona. Era infatti ancor più necessario, con luce e amore,
risolverli.

20 - Tutti i condizionamenti provengono dal non amore, pertanto si risolvono solo con altrettanto amore. Ma gli uomini sempre dipendenti dagli uomini inquinati, come potevano vedere e risolvere tanti problemi di non amore? Può la legge, l’intelligenza, la struttura, l’organizzazione o la buona volontà vedere e risolvere tanto male? Questo male secolare e sempre irrisolto è anche oggi sempre percepito e registrato in ogni persona.

21 - Inoltre, come dimostra tutta la storia, mai l’uomo ha sconfitto con una sana fede e con una sana
scienza tante negatività interiori personali e sociali. Sempre c’è la pienezza della redenzione in Cristo, ma come mai poi non si raggiunge la pienezza dello Spirito Santo che è tutta la verità
e vita che ci rende liberi? Il Padre crea, il Cristo va in Croce e risorge; ma cosa manca agli
uomini per permanere nell’amore del Padre e del Cristo? Manca l’amore, manca l’anima, manca
lo Spirito Santo. Ma il Padre è presente e il Cristo anche. Essi sono l’amore, ma come mai gli
uomini non riescono a rimanere nella creazione del Padre e nella redenzione del Cristo?

22 - Già da Adamo ed Eva si vede con chiarezza che c’è Dio che li crea con tutte le energie dell’albero della Vita. Subito, però, si presenta anche la forza intelligentissima e negativa del diavolo, che con l’inganno li allontana da Dio e dall’anima; li porta sull’albero proibito della
conoscenza del bene e del male, “s’accorsero di essere nudi ed entrarono nella morte”. Questa
forza intelligentissima e negativa è sempre presente quando non c’è lo Spirito d’amore che è lo Spirito Santo. Tale forza negativa c’è sempre quando non c’è amore. Allora non c’è nemmeno
spirito e verità. Senza questa potenza dello Spirito del bambino e dell’io potenziale, sempre
l’intelligentissimo diavolo, s’inserisce nel “DNA” delle cellule nervose che non cambiano e lì
permane di generazione in generazione. Così tutta la storia testimonia che nonostante il Padre e
Cristo, sempre gli uomini attraverso i condizionamenti del non amore, permangono imbrigliati nella dipendenza dagli uomini e dai diavoli. Gli uomini poi non sono più forti del diavolo, ma Cristo sì. Il diavolo ci fa vedere la grandiosità di Cristo, che va fino in Croce per sconfiggerlo e ci fa vedere anche la grandiosità della Madonna, che come ogni persona, permanendo nel Padre, con Cristo e lo Spirito Santo, sconfigge ogni diavolo e guarisce ogni malattia della falsa fede, dell’anima, del sesso, dei nervi e della mente. La Madonna, come lei stessa ha detto: tutte le generazioni la chiameranno beata, perché non ha diavoli, è piena di Dio, ha l’anima che magnifica il Signore, il sesso è immacolato nell’amore, pertanto ha i nervi ed il corpo sani, tanto da non essere nemmeno è morta. Per questo suo Sigillo di Dio in Dio, è sempre Madre per ogni
uomo sofferente.

23 - Era necessario in tanto caos culturale ripetitivo e dipendente riscoprire la grandiosità della creazione in ogni bambino; riscoprire la grandiosità della redenzione e Croce di Cristo; ma anche riscoprire la grandiosità dell’energia indipendente, con-creatrice e con-redentrice di ogni persona che attraverso la Croce di Cristo e la propria croce risorge e riceve lo Spirito Santo. E’lo Spirito Santo, che sostiene tutto il nostro spirito che, come sperimenta la Madonna, mantiene sempre completo nell’amore l’albero della vita. Sempre con il nostro spirito nello Spirito Santo, vinciamo ogni diavolo e ogni malattia e amiamo ogni persona. La Madonna sempre con lo Spirito Santo magnifica il Padre, dà alla luce il Cristo e permane nell’amore universale di Madre per tutti. Questa è fede, scienza, antropologia, esperienza, amore, pace, vita e missione per sé e per ogni persona ieri, oggi e sempre, come Dio crea, Cristo salva e lo Spirito Santo vivifica se tu collabori con loro e sei con Cristo e il Suo Spirito prima che con gli uomini o con i diavoli.
Proprio lo Spirito Santo è la verità che ci fa entrare nell’inconscio dell’io potenziale, ci fa
vedere la realtà prodotta dal non amore nell’io reale, ci fa vedere i diavoli in esso contenuti e ci fa valutare la Croce di Cristo, per scacciarli e ritornare così alla pienezza dell’io potenziale
del bambino in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo e così amare, parlare lingue nuove, scacciare i
diavoli e guarire veramente ogni malattia dello spirito e del corpo dell’uomo d’oggi.
Approfondimenti : 5a edizione del Corso Laboratorio
mercredi 19 janvier 2011 00:00

“LA PERSONA E I MASS MEDIA”

Venerdì 4 febbraio 2011 avrà inizio la 5a edizione del Laboratorio "La Persona e i Mass Media". Iscrizioni entro il 31 gennaio.

Scarica l'intervista di Radio Vaticana a Daniela Gurrieri e Giacomo Fagiolini sul laboratorio Mass Media 2011

Chi lavora nel mondo dei mass media non può più adattarsi a scendere sempre più in basso.
Comunicare, informare vuol dire entrare nella vita di tante persone e contribuire ad aiutarle oppure a disturbarle. I media possono essere al servizio della vita e dell'uomo, oggi invece sono sempre più contro di esso.
Se lavori nei mass media o ti stai formando per lavorarci, ma a tutto questo non ci stai e vuoi nel tuo piccolo impegnarti umilmente per riempire il tuo lavoro di vita e di spirito di servizio per le persone, c'è il “Laboratorio la Persona e i Mass Media” che si occupa proprio di valorizzare tutta la potenzialità della persona.
Non si può più subire questo degrado di cui siamo tutti vittime, occorre reagire, darsi una mano e contribuire alla creazione di contenuti capaci di rispettare e risvegliare la dignità delle persone.
Il laboratorio prevede un’area operativa ed una sulla persona. Quella operativa consiste nella produzione di un nuovo format televisivo e di una ricerca approfondita sul rapporto giovani e media.
Quella sulla persona consiste nello scambio di esperienze professionali e di vita in un team, composto da giovani selezionati dalle edizioni precedenti del laboratorio, volontari ed operatori della comunicazione per prendersi cura in modo nuovo della propria persona, scoprire meglio il proprio potenziale umano e professionale, sperimentare la gioia di comunicare con spirito di servizio alla vita, nella proposta culturale molto originale di Italia Solidale “dall'inconscio alla missione”.
Occorre una rivoluzione nel mondo della comunicazione, ma occorre prima una rivoluzione dentro se stessi, che è quella più difficile. In questo proviamo a darci una mano per liberarci da ciò che spesso ci impedisce di amare e di sentirci amati. Il laboratorio comporta un intenso lavoro su se stessi, nel proprio inconscio e ha prodotto significativi risultati nelle persone che hanno partecipato alle edizioni precedenti.
Alberico Cecchini, ideatore del laboratorio e direttore del mensile Acqua&Sapone spiega: «Questo del laboratorio è un grande impegno e una grande gioia: mi ha permesso di conoscere giovani meravigliosi che vivono esperienze molto intense di lavoro su se stessi per potenziare l'espressione, la creatività, l'indipendenza personale. Sono molto riconoscenti verso di noi che organizziamo questo laboratorio, ma in realtà hanno tutto dentro: noi cerchiamo solo di creare condizioni migliori per permettere di sentire e utilizzare meglio la loro energia personale, che hanno solo loro, unica, originale, irripetibile. Il fatto poi che abbiano partecipato ospiti importanti come i direttori di Rai 2 e di Rai 3 o giornalisti di primo piano, è un grande prestigio ed un ulteriore stimolo».


Alberico Cecchini, ideatore del laboratorio durante un incontro

COME PARTECIPARE
Per candidarsi è necessario inviare una lettera di presentazione in cui devono emergere bene le motivazioni per cui si vuole partecipare e un breve curriculum a:
Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser..">Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser.. La chiusura delle iscrizioni è stata prorogata al 31 gennaio 2011. Gli incontri si terranno settimanalmente da febbraio a giugno 2011, il venerdì in orario serale, presso la sede di Italia Solidale in via S. Maria de’ Calderari 29, Roma (zona Largo Argentina). Possono candidarsi coloro che già lavorano, a vario titolo, nel settore dei media o della comunicazione in genere e gli studenti universitari all’ultimo anno di studi.
Età massima 35 anni.
Costo d’iscrizione 100 Euro.
Il Laboratorio “La Persona e la Comunicazione” è proposto da Italia Solidale Onlus, Ente accreditato per la formazione dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ed ha ricevuto l’importante sostegno e riconoscimento dal Ministero della Solidarietà Sociale.


Alcuni partecipanti al laboratorio durante uno stage


Uno dei momenti di approfondimento in piccolo gruppo


Stage al meeting internazionale di Italia Solidale & Mondo Solidale

Oltre ad alcuni documentari ed articoli, il laboratorio ha prodotto 2 libri: “Gli occhi grandi dei bimbi” uno dei libri più letti in Italia nel 2009 (un prezioso collage di interventi di esperti per cogliere la meraviglia del bambino e rispettarlo di più) e “Mama Kenya” la storia vera di una donna italiana in una tribù primitiva.

Il Laboratorio permette l’incontro e lo scambio con alcuni dei principali operatori dei mass media, per un arricchimento culturale, umano e professionale.


Massimo Liofredi, Direttore di Rai 2


Paolo Ruffini direttore di Rai 3, con P.Angelo Benolli (a sin) e Giuseppe Stabile, giornalista.


Franco di Mare, giornalista Rai e inviato di guerra, con P.Angelo Benolli

Il laboratorio si basa sui contenuti della "Nuova cultura per lo sviluppo di vita e missione" frutto di 50 anni di impegno sacerdotale, antropologico e missionario di P.Angelo Benolli, fondatore di Italia Solidale onlus. Le novità culturali elaborate da P.Angelo e contenute nei suoi libri evidenziano la meraviglia della Persona, creata ad immagine e somiglianza di Dio, indipendente, che si sviluppa e cresce solo nell’amore (definito “rispetto e scambio nel rispetto”). Si scopre così che in ogni persona c’è l’Io Potenziale, che anela ad esprimersi fino alla pienezza della vita, rappresentato da sei forze specifiche (Albero della Vita): Dio, anima, sesso, nervi, corpo (fino a qui tutte forze inconsce che rappresentano il 90% di tutte le forze della persona) e mente (restante 10% l’unica forza cosciente).

Nonostante si sappia che esistono, nessuno, prima di P.Benolli, aveva mai così chiaramente studiato, visto e collegato queste forze. La visione freudiana dell’inconscio ne risulta totalmente modificata. Grazie a oltre 50 anni di esperienza diretta sulle persone P.Benolli può affermare che queste forze inconsce che ognuno ha, nel bambino risentono fin da subito dei traumi del non-amore e non-rispetto, che si registrano sui nervi fissandosi come condizionamenti. Un’anima e una fede colpite dal non amore condizionano poi anche il sesso, facendolo deviare dall’amore, da cui ne consegue spesso una sofferenza per i nervi e per il corpo. Da ultima la mente (a cui l’Occidente ha dato sproporzionata importanza sin dall’antica Grecia) viene rivelata e ridimensionata per come è realmente: una forza che funziona bene ed è sapiente solo se ben irrorata dalle forze dell’inconscio. La Nuova Cultura offre gli strumenti concreti per affrontare i propri condizionamenti, per conoscerli, approfondirli, e risolverli arrivando ad un'autentica libertà e quindi alla capacità di ben amare e ben lavorare, anche nel mondo dei mass media.


P.Angelo Benolli, fondatore e presidente di Italia Solidale

Per ulteriori informazioni e contatti:
Daniela Gurrieri
Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser.
tel. 06 6877999
cell. 347 5562620

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Approfondimenti : Gli italiani stanno male
mardi 18 janvier 2011 00:00
Il 50% ormai ha le basi del cancro. Il 50% si è separato dal proprio coniuge. I nostri capi hanno denaro e potere come idolo. Fanno male alle minorenni, permangono nel male. I sudditi, per convenienza, giustificano il male e continuano a coprire e produrre, specie per i più giovani e deboli, maggiore male.

Le opposizioni non possono opporsi con contenuti e qualità; poiché il laicismo ateo e il religioso dipendente toglie lo spirito di base di ogni vita. Così impera sempre il PDL.

È necessario tornare alle energie personali, uniche ed irrepetibili di ogni bambino creato con-creatore e corredentore con Dio. È necessario permanere costantemente in spirito e verità, come vuole l’amore. L’amore, che è vita, permane solo nello spirito. L’amore rende ogni persona indipendente e piena di ogni energia di vita. Solo così, infuocati e liberi, ci liberiamo e risolviamo ogni male di destra e di sinistra. Ormai il male ha invaso le nostre energie inconsce.

Noi di Italia Solidale – Mondo Solidale abbiamo tutta una grande esperienza di questa vita che ormai coinvolge due milioni di persone nel mondo. Tutto questo si basa su un’antropologia completa che è contenuta nei miei cinque libri:
  • Dieci punti di sviluppo di vita e missione
  • Uscire da ogni inganno
  • La famiglia non si inganna
  • La vita non si inganna
  • Ordine antropologico della vita
Per una dignità italiana, per riscattarsi da tanto disordine, parzialità e dipendenza, vi invito a leggerli. Telefonate allo 06.68.77.999.
 

P.Angelo Benolli

Fondatore e presidente di Italia Solidale – Mondo Solidale
Approfondimenti : Incontro con i volontari donatori di Roma
mardi 18 janvier 2011 00:00
Italia Solidale è felice di invitare tutti i volontari donatori di Roma ad un incontro in cui sarà presente anche il fondatore P. Angelo Benolli e John Bosco Pasala missionario indiano che da molti anni collabora con Italia Solidale nelle missioni Indiane.
L'incontro si terrà Martedì 18 Gennaio 2011 alle ore 18:30 nella Chiesa di s. Maria del Pianto in via S. Maria de Calderari, 31.




E' un'occasione unica per la presenza di P. Angelo Benolli che nei suoi 53 anni di esperienza come sacerdote, missionario e antropologo ha trovato un nuovo modo di fare missione e adozione a distanza sulla base culturale di sviluppo di vita e missione. Con questa base, racchiusa anche nei suoi libri, stiamo promuovendo l'autentico sviluppo dei bambini, delle famiglie e comunità (in tutto quasi 2.000.000 di persone) che aiutiamo insieme a volontari, missionari e laici di 20 tra congregazioni e diocesi e insieme a 20.000 volontari donatori come voi. Oggi abbiamo 108 missioni solidali in Africa, India e Sud America.
E' un'esperienza unica, che serve molto anche a noi italiani, per questo siamo contenti di offrirvela e di tenere una relazione con tutti voi.

Per informazioni contattare la Segreteria al numero: 06.68.77.999.

 

 

Approfondimenti : A LUSCIANO BAMBINI SALVATI DALLA FAME E TESTIMONIANZE DI SVILUPPO DI VITA E MISSIONE
mardi 11 janvier 2011 00:00
 
I VOLONTARI DONATORI CASERTANI TESTIMONI DEL NUOVO MODO DI FARE
ADOZIONE A DISTANZA DI ITALIA SOLIDALE

“Prima di venire ho dovuto spiegare ai miei figli perché abbiamo le adozioni a distanza. Poi, mio figlio grande di 9 anni mi ha detto: allora cosa aspettiamo, abbiamo tante cose, adiamo e salviamoli tutti!”

Questa la testimonianza di Immacolata di Cesa che con il marito Ernesto hanno partecipato all’incontro di Lusciano. 

I volontari dell’associazione hanno tenuto il 12 dicembre, un approfondimento sul nuovo modo di fare adozione a distanza che Italia Solidale propone. Marco Casuccio missionario da 20 anni, ha parlato dell’esperienza personale in Uganda a contatto con migliaia di bambini e famiglie bisognose, che grazie al continuo impegno dei missionari e all’aiuto concreto di ormai 2000 meravigliosi volontari donatori italiani, stanno risorgendo da condizioni poverissime. Ma anche a Lusciano non sono mancate testimonianze di questa portata. “All’inizio mio marito non era d’accordo sull’adozione. Di recente al ritorno da un incontro personale e del volontariato che faccio a Roma, mi chiedeva come mai ero contenta. Gli ho risposto che quando vado in associazione sono felice perché sento che faccio qualcosa di bello per me. Ma la cosa che mi ha reso più felice è che vedendo questo cambiamento grazie all’adozione, indipendentemente da me ha iniziato a parlare anche lui con i suoi amici della serietà dell’associazione. Poi, insieme a persone con un cuore grande, sono riuscita a far adottare 21 bambini, e spero che con l’arrivo del Santo Natale di riuscire a salvarne altri, insomma non ho nessuna intenzione di fermarmi!”. Questa la testimonianza di Cecilia di Sant’Andrea del Pizzone che non è diversa da quelle di tante donne indiane, che ritrovano dignità e unione familiare grazie ai contenuti dei libri di P. Angelo Benolli, da sempre al servizio dei sofferenti nel corpo e nello spirito di tutto il mondo. Con i libri e con il sostegno dei missionari, sono i familiari stessi dei bambini adottati a distanza che si formano e diventano animatori per le comunità locali. Anche qui in Italia, grazie ad una scuola specifica “non direttiva”, riconosciuta dal MIUR e alle testimonianze di persone che vivono questi contenuti, gli stessi volontari donatori si coinvolgono e diventano diretti promotori di sviluppo di vita e missione. “Voglio ringraziare profondamente l’associazione. Con l’impegno e la testimonianza dei volontari, stiamo riscoprendo una speranza nuova, che vuole combattere la fame del corpo nel sud del mondo e dello spirito anche qui tra noi. E’ necessario riscoprire il proprio Io Potenziale e impiegare bene le nostre energie uniche e irripetibili, partendo dalla carità e arrivare a sostenere i nostri fratelli” Queste le parole di Margherita di Maddaloni che insieme ad Elpidio hanno conosciuto anche P. Angelo e che, partiti dalla loro adozione a distanza, ora ne promuovono ad amici e parenti. “E’ molto difficile per me parlare in pubblico, ma voglio dirvi che è necessario darci una mano per arrivare a salvare quanti più bambini possibili. Non è giusto che 22.000 ne muoiano ogni giorno! Con piccole rinunce possiamo fare tanto, grazie soprattutto al nuovo modo di fare adozione a distanza di Italia Solidale”. Questa quella di Mena di Lusciano che insieme a Peppe e l’intera famiglia, hanno organizzato l’incontro coinvolgendo il Sindaco che nonostante la concessione del patrocinio non ha potuto partecipare personalmente. C’era invece Pasqualino Emerito, ma questa volta in veste di volontario donatore e non di Sindaco di Cancello Arnone. Colpito dalla presentazione e dai contenuti di Italia Solidale, ha manifestato il desiderio di replicare l’incontro che Ercole ed Olimpia, hanno già organizzato lo scorso maggio nel loro paese.
Incontri come questi sono in corso in tutta Italia, e vogliono portare ringraziamenti e informazioni dirette a tutti i volontari donatori, dando loro la possibilità di approfondire il modo unico in cui opera Italia Solidale nel mondo, salvare altre vite promuovendo nuove adozioni a distanza e coinvolgersi direttamente nel cammino di sviluppo di vita e missione. “Quest’iniziativa è nata da un possiamo fare di più; è nata da un voler uscire dagli schemi imposti dall’odierna società. Gesù è stato chiaro: Devi amare il prossimo tuo come te stesso. E allora io oggi vi chiedo innanzitutto di imparare ad amare voi stessi, di imparare a conoscervi nel profondo, e poi di essere generosi con gli altri e in particolar modo con i bambini nel Sud del mondo”. Questa era Maria, figlia di Mena che ha commosso con la bellissima lettera per tutti.
Non parole, ma fatti che partono da Lusciano, dall’Agro Aversano, da una zona d’Italia che sente il bisogno di contrastare tutte le sofferenze radicate, partendo dalla carità, dal salvare i bambini dalla fame e approfondendo i contenuti di speranza che Italia Solidale propone e uscire da tutte le falsità.
Per attivare un’adozione a distanza chiama lo 06.6877999.

 

Approfondimenti : Il Sudan e lo storico referendum del 9 gennaio 2011
vendredi 7 janvier 2011 00:00

Domenica sarà una giornata storica per il Sudan. Si deciderà per l’unità del paese o per l’indipendenza (data per certa) del Sud dal Nord, e la conseguente nascita di una nuova nazione africana: il Sud Sudan.


Un incontro di formazione con alcune famiglie

Il Sudan è stato un paese colpito da una guerra lunghissima, 22 anni, finita solo nel 2005 e costata la vita a due milioni di persone (e due milioni e mezzo di sfollati). Dopo 6 anni da quell’importante firma di pace, i sud sudanesi hanno ora di fronte la possibilità di affrancarsi dal nord e trovare un’indipendenza politica. Ma forse più dell’indipendenza politica serve un’altra indipendenza…
Siamo presenti in Sudan da molti anni, dal 1992, quando attraverso la collaborazione con le suore del Sacro Cuore e l’arcidiocesi di Juba moltissimi italiani hanno adottato a distanza i bambini di Juba, capitale del Sud Sudan. Finchè c’era la guerra e nessuna possibilità di entrare nel paese, le adozioni a distanza sono servite per mantenere in vita i bambini aiutandoli a frequentare la scuola, dove almeno potevano vivere un minimo di normalità ed essere sfamati. Finita la guerra, con le nostre visite, pur in mezzo a mille difficoltà, abbiamo potuto finalmente fare il passaggio dall’assistenza allo sviluppo, e iniziare quindi un lavoro più approfondito direttamente con le famiglie. Come in tutte le 108 missioni di Italia Solidale nel mondo, abbiamo condiviso con loro i contenuti della proposta di sviluppo di vita e missione di P.Angelo, anche attraverso i suoi libri, che è enormemente piaciuta perché li rispettava. Sabina, una delle nostre principali volontarie sul posto, ci disse allora: “La proposta di Italia Solidale che ci vuole genitori non dipendenti dagli aiuti ma forti e capaci di ben amare e ben lavorare è davvero una proposta nuova per noi e l’unica valida per il nostro sviluppo”.
Da allora è stato fatto un bellissimo cammino che oggi vede coinvolti, attraverso le adozioni dei bambini, 450 famiglie di Juba. Ma la strada è ancora molto lunga e se non viene posta una base di vera indipendenza personale, l’indipendenza politica rischia di diventare peggiore della guerra appena finita. Sono infatti tanti i problemi che toccano la persona in Sudan, indipendentemente dalla guerra. Da anni ormai, incontrando una ad una queste famiglie, spesso formate dalla sola donna coi bambini, mi imbatto in situazioni di sofferenza estrema, causata dal non amore e non rispetto della dignità umana, non per la guerra ma in famiglia! Ho visto donne terribilmente soffrire per la dipendenza dal marito, che contemporaneamente aveva altre 2, 3, 8 mogli. Marito che spesso, lungi dall’occuparsi di tutte queste “famiglie”, le usa per sfamarsi, di cibo, di prestigio e di sesso. Le violenze che ho sentito raccontare da queste donne farebbero rabbrividire chiunque. Ma la dipendenza non è solo questa. Il clan ne produce di altre e più terribili. Il clan in Africa ti regola e ti controlla la vita, dal primo all’ultimo istante. Rose, una nostra volontaria, è stata massacrata il 24 di agosto 2009, di fronte ai suoi bambini, perché morto il marito, il clan a cui lui apparteneva aveva deciso che la terra su cui sorgeva la loro casa doveva ritornare al clan. Lei ha cercato di resistere, non aveva dove andare. Non c’è stato scampo.

Le famiglie si incontrano per scambiare sui contenuti di sviluppo di vita e missione

Quel che è peggio è che i vari clan in Sudan, come in tanta parte dell’Africa, sono già in guerra tra loro per il potere. Con l’indipendenza cosa succederà?
In Sudan stiamo portando avanti il nuovo modo di fare missione che caratterizza Italia Solidale: senza costruire strutture o organizzazioni, sosteniamo la persona perché ritrovi pieno rispetto, amore, dignità, autentica fede e autentiche relazioni, e possa arrivare alla sussistenza spirituale e materiale, nella comunione con altre persone e famiglie. Tanti sono i frutti che stiamo raccogliendo e la testimonianza di Agnes ne è un esempio (su cui Avvenire ha pubblicato un articolo a novembre 2009):
Agnes Ayuru è una donna di 50 anni di Juba, capitale del Sud Sudan. Nei terribili anni della guerra civile durata 22 anni, sposa un uomo e ha con lui due figli. Il marito è però poligamo, già sposato con un’altra donna, che per la guerra è andata all’estero. Finita la guerra la prima moglie ritorna a Juba e riprende la relazione col marito. Agnes si sente abbandonata, disperata, e cerca in tutti i modi di farsi riprendere dal marito, che la usa solo sessualmente, ma non si occupa né di lei né dei figli, i quali cominciano a star male. “Mio figlio maggiore, di 14 anni, è diventato alcolizzato, mia figlia più piccola di 12 anni era denutrita. Continuavo a sperare in mio marito, lo cercavo, gli chiedevo di tornare, ma lui mi trattava in modo sempre più violento. Ho cominciato a star male e non riuscivo a occuparmi né di me stessa né dei miei figli”. I volontari di Juba Solidale, venuti a sapere della sua drammatica situazione, intervengono attraverso l'adozione a distanza della bambina, che viene subito nutrita e curata. Agnes comincia a ricevere un aiuto più profondo dai volontari, grazie ai contenuti di sviluppo di vita e missione che Italia Solidale porta in tutte le missioni. Fa luce anzitutto sulle radici del suo malessere, e si rende conto dei condizionamenti inconsci che la rendono dipendente dal marito. “Mi hanno aiutata a sentire l’importanza della mia dignità, di staccarmi da mio marito per essere indipendente e forte. Ho cominciato a far parte di una comunità di sviluppo di vita e missione con altre 4 famiglie coinvolte nello stesso cammino. Mi sono sentita rinascere grazie all’amore e alla solidarietà matura che ricevevo dagli altri. Ho recuperato così la mia persona nell’indipendenza, e ho iniziato a vivere con dignità finalmente. Coi soldi dell’adozione a distanza ho iniziato un’attività di piccolo commercio e sono diventata anche sussistente”. Agnes affronta con forza anche il problema del figlio alcolizzato, che le chiede continuamente dei soldi. Rimane ferma e capace per un intero anno di rifiutargli un aiuto che sa per certo che verrà sprecato nell'alcool. Grazie a questo, il figlio cambia completamente atteggiamento. Agnes vede che ora il figlio è serio nel suo impegno per uscire dalla dipendenza dall'alcol e studiare, allora con il frutto del proprio lavoro lo manda in una scuola in Uganda, insieme alla sorella. Intanto diventa anche volontaria per altre famiglie bisognose, perché sente che quello che ha ricevuto come amore lo deve restituire aiutando gli altri a fare lo stesso sviluppo. Inoltre mantiene, in questo stesso spirito di restituzione, anche una corrispondenza con la famiglia in Italia che l’ha aiutata con l’adozione a distanza, condividendo tutto questo.

Due donne portano avanti un'attività di sussistenza al mercato
Approfondimenti : Campagna di Sensibilizzazione 2010
samedi 18 décembre 2010 00:00

Campagna di sensibilizzazione
“Salva un bambino, l’Amore ti salverà”

 

Dal 19 al 26 dicembre 2010 in tutte le regioni italiane Italia Solidale promuove all'interno della campagna: “Salva un bambino, l'Amore ti salverà”, la campagna di sensibilizzazione: "A Natale regaliamo la vita a noi stessi, ai bambini e al mondo" per soddisfare la fame dello spirito e del corpo qui tra noi e nel Sud del mondo.