Approfondimenti : Non si risolvono i problemi senza risolvere i veri problemi Trento, Sara ha deciso di abortire
samedi 10 décembre 2011 00:00
Non si risolvono i problemi senza risolvere i veri problemi

Trento, Sara ha deciso di abortire


E’ rimasta incinta a soli 16 anni, di lui, 18 anni, un po’ violento e dal futuro incerto. Un bel problema. Meglio abortire? Nella storia e nel mondo di
oggi miliardi di persone sono nate e nascono in un quadro familiare simile. Un immenso problema.Meglio se fossero stati eliminati subito come
gli altri 52 milioni di aborti ogni anno? 
L’umanità è sempre stata piena di grandi problemi. Meglio se non fosse mai esistita? Beh, prima di mettere al mondo dei figli, si dice, meglio
risolvere i problemi, con tutta la povertà che c’è, come si fa a far soffrire i bambini…
Ma anche a Trento? Trento è una delle province più ricche del mondo, anche lì è meglio abortire per povertà? Nel 150° dell’Italia in Trentino,
una zona fra le più ‘civili’ e belle del mondo, i problemi si eliminano così.  Mi sembra di sentire le voci in dialetto leghista “ognuno ha i suoi problemi, poi arriva il freddo, meglio chiudersi in casa e chi è fuori è fuori”. Anche duemila anni fa un altro bambino non trovava posto nel cuore delle persone…
 
Alberico Cecchini
 
Non si risolvono i problemi senza risolvere i problemi. Cioè non si può uccidere chi prende vita dai propri sbagli. Oggi non si ha quasi nessuna cultura per risolvere i problemi sessuali attraverso l’innamoramento e l’amore. Non c’è cattiveria cosciente: siamo tutti colpiti da una confusione secolare. Da sempre si pone il proprio io o “ciò che corre”, prima del bambino, della persona e delle sue energie sacre e naturali. Questa “contro - cultura” stratificata ferisce ognuno nella propria identità, nella propria spiritualità e quindi nella propria capacità di amare, lavorare bene ed essere solidali con gli altri. C’è bisogno di una cultura che entri in questi mali e dia finalmente degli strumenti per vederli e risolverli. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci
Padre Angelo Benolli
 
 
 
 
 
 
Approfondimenti : "Italia Solidale – Mondo Solidale: Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo
mercredi 7 décembre 2011 00:00
"Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione"
Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo.

"Ho sentito che dovevo smettere di uccidere quando mio figlio è stato adottato a distanza da un italiano e ho sperimentato che c’era una persona che amava mio figlio più di me. Allora, con altri genitori dello slum, ho iniziato il cammino che, poco a poco, mi ha fatto uscire dalla morte". (Suresh, padre di un bambino adottato a distanza nello slam Undsoor di Bangalore (Kerala - India).

"Fino ad un anno fa stavo male ed ero chiusa in me stessa. Oggi ho ritrovato la gioia grazie alla relazione con il bimbo che ho adottato a distanza e grazie ai volontari d’ Italia Solidale che vengono a Milano e ci fanno partecipare a questo “sviluppo di vita e missione" (Letizia madre "a distanza" di un bimbo africano).

Suresh, era il “sicario del boss” di un grande slum di Bangalore. Letizia è una donna di Milano, sposata, madre di tre bimbi piccoli, da anni soffriva senza speranza, come tanti oggi. Due persone diversissime che però hanno qualcosa in comune: un bambino salvato con un’adozione a distanza gli ha cambiato la vita.

Tutto ciò è possibile perché, alla base di “Italia Solidale – Mondo Solidale”c’è la proposta di “Sviluppo di Vita e Misione”, una cultura nuova e completa, che scaturisce da un grande impegno missionario, scientifico, antropologico: quello di P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore e presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. “Io - dice di sè , nei miei cinquantadue anni di sacerdozio, incontrando persone e persone per almeno otto ore al giorno, cambiando in Cristo l'inconscio di Freud, con la luce di tutta questa esperienza, sento di aver contribuito alla volontà e all'amore di Dio perché ogni persona, ogni famiglia, ogni società ed ogni cultura ritrovi se stessa, l'amore di Dio e l'Amore del prossimo”. I contenuti scientifici ed antropologici di questa proposta culturale sono espressi nei suoi libri tradotti in moltissime lingue: “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della Vita” ed anche nei suoi documenti, specialmente: “Il Carisma da vivere e proporre”, “L’economia nel Carisma” e l’ultimo, profondissimo: “Intrinseca vocazione della Sessualità”.

Questo contributo era assolutamente necessario nel mondo di oggi! Pensiamo ai 26.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo al fatto che, nei paesi industrializzati, il 50% delle famiglie si dividono, la depressione è una delle principali cause d’invalidità, una gran parte della popolazione si ammala di cancro. “Italia Solidale – Mondo Solidale” aiuta 2.000.000 di persone in 110 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America ed in tutte le regioni italiane. Il movimento si sviluppa nella collaborazione tra volontari di “Italia Solidale”, volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi e 23.000 volontari donatori italiani coinvolti in una nuova cultura ed in un modo nuovo di fare adozione a distanza.
Con questa base culturale (per la quale c’è il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura) migliaia di persone in Italia hanno recuperato sé, Dio e l’amore agli altri. Anche le famiglie dei bambini adottati a distanza nelle 110 missioni “solidali” non ricevono “elemosine”, ma una concreta possibilità di sviluppo. Si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati da volontari locali che si sono formati con i libri di p. Angelo e nel rapporto con noi, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni. Con questo fondamento, attraverso la solidarietà dei volontari donatori coinvolti, sviluppano piccole attività produttive con cui restituiscono e donano ad altri poveri il denaro ricevuto. Oggi ci sono 4.000 “comunità solidali” del Sud del mondo che hanno “adottato a distanza” bambini di comunità dei continenti “fratelli”. I volontari donatori che si coinvolgono entrano in questa esperienza non solo con le lettere che le famiglie del Sud del mondo scrivono loro, ma anche con la possibilità di un coinvolgimento diretto in questo processo di sviluppo di vita e missione. Già oggi, moltissimi volontari donatori italiani, sostenuti dai volontari di “Italia Solidale”, stanno creando piccole comunità e uscendo da tante sofferenze. Così si promuove la solidarietà e si superano tante sofferenze anche qui, tra di noi. Di fronte a migliaia di bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo ed a migliaia di persone che stanno morendo nello spirito tra di noi, vogliamo proporre agli italiani l’adozione a distanza di un bambino con “Italia Solidale – Mondo solidale”: un modo semplice e concreto per salvare la vita ai bambini e soddisfare la nostra di Vita.


Grazie per la vostra grande disponibilità

Antonella Casini
Approfondimenti : “A DUE PASSI DAL NATALE” Nutriamo l’anima con l’arte del canto
mercredi 7 décembre 2011 00:00
“A DUE PASSI DAL NATALE”
Nutriamo l’anima con l’arte del canto

Il Natale è la festa del Bambino, la Festa della Persona, la festa della Vita. Il Natale è vero se siamo in armonia con le forze che Dio ci ha dato e se traffichiamo i nostri talenti. E’ con tutta una base antropologica, che Italia Solidale arriva in tutto il mondo, a milioni di persone, nel profondo, partendo dal rispetto e dall’Amore che tutti i bambini meritano. E’ un canto nuovo con cui nutriamo l’anima delle persone e le aiutiamo a uscire da tutti i condizionamenti che bloccano l’arte, la poesia, l’espressione e l’amore. Siamo “a due passi dal natale” ogni giorno, ma bisogna continuamente viverlo, per poi portarlo e aiutare gli altri a fare vero Natale.

E’ su queste basi che Italia Solidale in collaborazione con il Coro Interuniversitario di Roma propone una serata d’espressione canora. “Un cammino musicale dalla polifonia classica ai canti tradizionali in preparazione al Santo Natale”. Questo il tema del Concerto di Natale che si terrà domenica 11 dicembre, alle ore 17, presso la Chiesa di Santa Maria del Pianto, in Via Santa Maria de Calderari a Roma. Sarà anche presentato la nuova cultura e il nuovo modo di fare adozioni a distanza di Italia Solidale, che salva i bambini dalla fame e sostiene le persone sofferenti in tutto il mondo. Una serata di indimenticabile melodia, sotto lo sguardo materno della Madonna del Pianto, con i canti diretti dal maestro Adriano Caroletti, accompagnati dall’organista Denis Volpi. Nell’occasione, il fondatore di Italia Solidale, Padre Angelo Benolli, darà un saluto finale ai presenti, preparandoci a vivere la Nascita del Salvatore con la giusta intensità e partecipazione.

Per info www.italiasolidale.org Tel. 06.6877999 – www.corointeruniversitario.it Tel. 06.6868553.
 
 
                                                                                                                                             Stefano Bovenzi
Approfondimenti : V MEETING INTERCONTINENTALE ITALIA SOLIDALE – MONDO SOLIDALE A NAGO, TRENTO
mercredi 7 décembre 2011 00:00
V MEETING INTERCONTINENTALE ITALIA SOLIDALE – MONDO SOLIDALE A NAGO, TRENTO,
DAL 5 ALL’11 OTTOBRE 2011:


Per trattare come si conviene il meeting di Nago di Ottobre 2011, il tema verrà sviluppato in 3 capitoli:

  • 1 “Lo Spirito del meeting” che è cogliere l’essenza dell’evento.
  • 2 Statistiche, che aiuteranno a sentirsi immersi nei canti in varie lingue e vari colori, quantificando un po’ chi eravamo e da dove.
  • 3 testimonianze.


                                                                                                                                                                                             Giacomo Fagiolini
Approfondimenti : Intrinseca Vocazione della Sessualità creata per far fuori l'intelligenza dei diavoli e la riduzione istintuale della sessualità delle bestie
lundi 5 décembre 2011 00:00

Intrinseca Vocazione della Sessualità creata per far fuori l'intelligenza dei diavoli

e la riduzione istintuale della sessualità delle bestie

 
Per fare vero Natale, Padre Angelo Benolli, ci regala un fondamentale documento che tocca nel profondo le forze più importanti della persona e che dona delle validissime risposte alla confusione e alla superficialità che regna soprattutto riguardo la sessualità. E’ un documento dove si approfondiscono tutte le novità antropologiche e scientifiche che scaturiscono da 52 anni d’impegno sacerdotale, scientifico e missionario di Padre Angelo e che vuole vedere e risolvere le sofferenze che attanagliano l’uomo di oggi. Quest’anno della scuola di Sviluppo di vita e Missione è dedicato nello specifico alla sessualità. Per calare meglio questi contenuti nella nostra esistenza, vi invitiamo a seguire la scuola, a contattarci o a leggere i libri di Padre Angelo.
 
La grandiosità della Creazione si rivela nella sessualità dell’uomo e della donna. “Maschio e femmina li creò” dice la Genesi. Ma la sessualità dell’uomo è una sfida completa della Creazione. Non è la sessualità degli angeli, né la sessualità delle bestie.
La sessualità dell’uomo è la creazione più feconda di Dio. È fatta dall’amore di Dio, supera l’istinto, cresce solo nell’amore ed è feconda nella creazione dei propri figli. Ma la sessualità posta nei figli è prodotta prima dall’amore del Creatore ed esige la pienezza dell’amore dei genitori. Per questo la sessualità degli uomini è prima degli uomini ed è per questo con-creatrice col Padre, e corredentrice con Cristo.
La sessualità ha in sé il principio della creatività nell’amore e cresce e si manifesta sempre e solo nella pienezza dell’amore. Per questo la Genesi dice: “Maschio e femmina li creò, e per questo si staccheranno dal padre e dalla madre.” Siamo figli di Dio, con-creatori con Lui, indipendenti dagli uomini e dai diavoli.
La sessualità non vuole attaccamenti, riduzioni umane, falsità d’amore. È l’identità preziosa che
  • nasce solo dal pieno amore, Dio;
  • cresce solo nel pieno rispetto e scambio di rispetto con Dio e con ogni creatura.
  • ed è feconda solo quando, così mantenuta, può intrecciarsi nel pieno innamoramento ed amore, tanto da concreare, in Dio, i figli.
Il figlio nasce e sempre vuole e cresce solo nella pienezza di quest’amore di Dio e dei genitori.

La sessualità nell’Albero della vita, è posta dopo l’amore creativo di Dio, che permane sempre nel sigillo di Dio; ed è posta anche dopo il carattere o anima, seconda forza della vita.
La sessualità sempre ha bisogno dell’amore di Dio e dell’anima che trova la sua forza nell’amore o Dio. La sessualità cresce solo attraverso il carattere dell’anima nell’amore di Dio. Ma la sessualità stessa rafforza l’anima e il rapporto con Dio. Queste forze principali dell’albero della vita sono diverse, ma strettamente connesse ed interdipendenti.

Quando ed in proporzione che una di queste forze viene a mancare, sempre la sessualità non solo perde la sua identità, ma anche, come il tralcio staccato dalla vite, dissecca e muore. Non solo, ma perde tutta la sua funzionalità, creativa nell’amore.
La grandiosità e la funzionalità, infatti, della sessualità, è quella di permanere nell’amore, e così opporsi alla cieca razionalità dei diavoli e al potere, dipendenza, materialismo e, quindi, razionalismo degli uomini ed istintualismo delle bestie.

La sessualità dell’uomo è creata come frutto immenso dell’amore di Dio, sia per far fuori i diavoli, che per far fuori gli uomini che, perdendo sé e Dio, dipendono dagli uomini e si rifugiano negli istinti bestiali. Per questo la Genesi ci ricorda l’identità della creazione, che è quella di “Maschio e femmina e per questo si staccheranno dal padre e dalla madre.”

Il Cristo, venuto per portarci a questa identità creativa, non scherza e ci dice non solo che Dio crea nell’amore ogni bambino, ma che chi non sceglie Lui prima del padre e della madre non è degno di vivere. Prima c’è Dio e la persona, poi gli uomini. Anche la scienza ci dice che per 30 giorni il bambino non ha nessun rapporto con la madre e non ha alcun DNA del padre e della madre. Ogni creatura nasce solo dall’amore di Dio, e cresce solo nella pienezza dell’amore.
La vita è solo Dio-Amore e la persona, che nasce e cresce nella sua identità sessuale e amore e che si immette con questa pienezza dentro tutte le tue energie dell’albero della vita. Non solo, ma la vera sessualità si riversa con questa completezza d’amore su tutti e su tutto. Questa vera e completa sessualità è sempre stata testimoniata da Cristo.
Dio e la persona nell’amore è la sessualità, che vince i diavoli e gli uomini indiavolati.
Dio e la persona nell’amore è la Chiesa, dove le forze degli inferi e anche degli uomini, di per sé, non prevalgono. Meno che meno prevalgono gli istinti bestiali.

Questi sono principi Antropologici e creativi della sessualità.

Sessualità che, se permane così, come nell’Immacolata, è sempre piena delle forze di Dio, dell’anima, del sesso immacolato nell’amore, e quindi è base delle forze dei nervi e salute del corpo come nella Madonna, che non poteva per questo morire.

La morte è entrata nel mondo quando il diavolo portò Adamo ed Eva sull’albero della conoscenza del bene e del male. Li staccò quindi da Dio, persero l’anima, s’accorsero pertanto di quanto fosse “disastrosa” la carne senza spirito, così si accorsero di essere nudi ed entrarono nella morte.
Tutto questo è l’intelligenza e potenza diabolica, che non a caso volle distruggere la sessualità nell’amore e così portare l’uomo senza amore nella morte, attraverso gli istinti bestiali della carne.

Ma l’amore di Dio, nonostante il diavolo e gli uomini morti nel sesso, è sempre più forte dei diavoli e degli uomini indiavolati. Già nel Paradiso Terrestre promise la Donna Vergine ed Immacolata, che avrebbe schiacciato la testa (l’intelligenza) al diavolo, e così avvenne con la “Vergine e Madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d’eterno consiglio”, come già diceva Dante. Così il Padre, il Cristo e lo Spirito Santo si rivelano nella Donna Maria.

Ma soprattutto Dio si rivela in Cristo incarnato (Natale) e crocifisso per far fuori i diavoli che producono la morte. Solo Cristo, vera vita, ama, fa fuori chi è più forte di noi, con un amore così grande come quello della croce. Amore che solo ha la potenza di far fuori ogni intelligenza maligna che da sempre produce la morte sia attraverso la mente che attraverso gli istinti della carne. Cristo dopo il diavolo, fa fuori anche la morte e Risorge. Per questo Cristo è il vero Uomo, e Dio: il vero nuovo Adamo, che per ogni persona indiavolata è via, verità e vita.

Solo Cristo Amore è il vero sessuato che nasce e si crocifigge per portarci alla completa sessualità creata nei bambini, veri maschi e vere femmine, perché Chiesa, solo persone con Dio staccati dal padre e dalla madre, come vuole la vera sessualità, che come in Cristo è creata solo con la vocazione di parlare lingue nuove, scacciare i diavoli, non essere più condizionati da aspidi e vipere e così guarire ogni malattia dello spirito e del corpo, propria ed altrui.

Vedete ora che solo la sessualità risolta nell’amore è la forza centrale d’identità, che fa fuori i diavoli ed ogni dipendenza dagli uomini.
La sessualità umana è creata superiore di quella delle bestie e degli angeli, proprio per far fuori i diavoli ed ogni morte e malattia degli uomini, che spesso nasce da una disordinata istintualità carnale che riduce alla masturbazione, omosessualità, incesto, prostituzione.

 

 

 

Approfondimenti : Ci vuole Spirito e giusta verità per aiutare gli italiani
samedi 3 décembre 2011 00:00
Ci vuole Spirito e giusta verità per aiutare gli italiani

Oggi ci ritroviamo un Governo tecnico perché non c’è stata, per anni e anni, una politica capace di aiutare gli italiani ad uscire da tante sofferenze. Oggi le famiglie sono ridotte male e potrà esserci il fallimento se non si interviene con sapienza e giustizia. Ma in certi programmi televisivi si lascia parlare ancora gente che ha ridotto gli italiani così male. Negano la patrimoniale perché dicono che non vogliono tasse. Gli italiani vogliono uscire da tante falsità, ma i vecchi governanti, cioè le persone che hanno ridotto gli italiani così, ora non devono più parlare. Hanno fallito! Hanno rovinato la dignità e l’economia dell’Italia. Cercano solo i propri interessi, parlano spudoratamente, ma ancora li lasciano parlare, senza opporsi a tanta indegnità. Dicono che lo spread, nonostante Monti, continua ad alzarsi e che non è colpa del precedente governo. Loro parlano e gli altri tacciono. Così è successo a Ballarò del 29/11/2011.

Roma, 30 Novembre 2011

                                                                                                                                                                                                         P.Angelo Benolli
                                                                                                                                                                                                    Fondatore e Presidente
                                                                                                                                                                                           di Italia Solidale – Mondo Solidale



Approfondimenti : Da quando ho incontrato Padre Angelo Benolli mi sono ritrovata a vivere veramente
samedi 3 décembre 2011 00:00
Da quando ho incontrato Padre Angelo Benolli mi sono ritrovata a vivere veramente

Le piccole comunità italiane di Sviluppo di Vita e Missione

 
Domenica durante la Messa, Simona, una volontaria di Italia Solidale, ha testimoniato come grazie ad un impegno personale nella carità, da quando sta incontrando i donatori, sta ritrovando la pienezza delle proprie forze e ricevendo amore. “Voglio pregare Dio e ringraziarlo per la grazia dell’Avvento e di questa opportunità di rinascita, di dare un senso alla nostra vita e di ritrovarla nell’amore. Prego per me e per tutte le persone che vogliono svegliarsi ed avere la forza di scardinare finalmente una vita senza amore. Mi sono resa conto che, da quando ho incontrato questa nuova cultura e Padre Angelo Benolli, mi sono ritrovata a vivere veramente. E mi sono resa conto che ci sono tante persone, come i donatori, che stanno aspettando, non solo per salvare i bambini dalla fame, ma stanno aspettando una vita nuova, stanno aspettando noi. Questa preghiera mi è nata nel cuore ieri, perchè ho incontrato dei donatori a Latina. Uno di loro ancora prima che si decidesse di iniziare con due comunità ha portato una poesia che si intitola “Ciascuno Porterà”. Inizia la missione, presto saremo insieme e avremo il nome di comunità. 5 famiglie 4 libri e una guida e la ricchezza della creazione in quel sapere daremo un volto nuovo a tanto amore che vaga sparso intorno e dentro a noi, ciascuno porterà quando lo vuole testimonianza, ed altra pur ne avrà sicché sarà uno scambio di esperienza e luce nei pensieri della vita che soli in se non trovan soluzione. Ad ogni incontro è attesa un’emozione perché il nascosto in noi verrà a chiarezza e di serenità sarà occasione. Diamoci una mano”.

I volontari di Italia Solidale stanno andando in tutte le regioni d’Italia a testimoniare quanto l’esperienza dell’adozione a distanza cambia la vita, non solo ai bambini poveri, ma ai donatori stessi. Molti volontari donatori italiani, infatti, conoscendo meglio la realtà di Italia Solidale, chiedono di approfondire i contenuti dei libri e dei documenti di Padre Angelo Benolli, che offrono una nuova speranza per uscire da tanti inganni dei nostri tempi. Si stanno formando in tutta Italia piccole comunità di Sviluppo di vita e missione di 5/10 persone, che ogni settimana si incontrano e grazie alla lettura dei libri di Padre Angelo, affrontano meglio le tante difficoltà spirituali e materiali che ci sono qui tra noi. Per saperne di più contattaci o leggi i libri di Padre Angelo


Stefano Bovenzi
Approfondimenti : L’alluvione non ferma la solidarietà
jeudi 1 décembre 2011 00:00

L’alluvione non ferma la solidarietà

 
Un’ennesima tragedia, dopo le alluvioni che hanno devastato tre delle Cinque Terre liguri e la città di Genova, si è abbattuta sulla bellissima terra di Sicilia. In provincia di Messina un fiume di fango ha attraversato e riempito i primi piani di una strada centrale di Barcellona Pozzo di Gotto, e una frana ha causato a Saponara la morte di persone e bambini. Abbiamo ancora il ricordo vivo dell’alluvione che aveva colpito la costa ionica della Provincia di Messina, dove anche a Giampilieri vi erano stati dei morti.
In quelle zone devastate sono presenti moltissime famiglie che nonostante le loro difficoltà, mettono al primo posto l’amore e stanno continuando con Italia Solidale a salvare la vita di migliaia di bimbi nel Sud del mondo, permettendo alle loro famiglie di fare un profondo cammino di vero sviluppo di vita e missione ed arrivare alla sussistenza ed alla solidarietà verso altri sofferenti. Padre Angelo Benolli O.M.V. e tutti noi volontari di Italia Solidale - Mondo Solidale siamo molto vicini a tutte le famiglie della Liguria e della Sicilia colpite dalle alluvioni, così ricche di generosità e di cuore.

Per vivere e far vivere, per affrontare con forza e solidarietà ogni difficoltà, è necessario che una nuova visione antropologica della persona e, di conseguenza, una nuova cultura di vita, già presente in questi meravigliosi donatori, emerga con più forza e coinvolga ancora più persone. Siamo impegnati da anni a promuovere in tutte le regioni Italiane, comunità di “sviluppo di vita e missione” che partendo dalla persona, dalle sue forze per lo più inconsce, bloccate da condizionamenti personali e culturali arrivino, dopo un serio cammino, ad esprimere quella positività, intelligenza creativa e solidale. Questa è l’esperienza che Italia Solidale promuove da decenni in tutto il mondo. Oltre due milioni di persone partecipano nelle 110 missioni dislocate in Africa, Sud America e India e sono 20.000 i volontari donatori italiani che salvano la vita ai bambini con l’adozione a distanza. In tutto il mondo fioriscono comunità solidali e creative che risolvono concretamente le sofferenze delle persone. E’ proprio necessario un nuovo sviluppo di vita e missione che dia finalmente una risposta concreta ai bisogni “veri” dei bambini, famiglie e comunità liguri, siciliane, dell’Italia e del Mondo intero.
Continuiamo a tenere viva la vita in noi e negli altri.

Approfondimenti : QUESTI MESI MI HANNO AIUTATO A TROVARE ME STESSO
jeudi 1 décembre 2011 00:00
QUESTI MESI MI HANNO AIUTATO A TROVARE ME STESSO

“Ringrazio Padre Angelo per l’opportunità grande dei due mesi trascorsi qui e ringrazio tutti i volontari di Italia Solidale. Voi siete, come dice il Vangelo di oggi, “fondati sulla roccia” e sono felice di partecipare a questa esperienza”. Questi mesi mi hanno aiutato a trovare me stesso in tanti modi diversi. Ho fatto esperienza del grande lavoro di ognuno di voi e di tanti meravigliosi volontari donatori. Ora mi sento di dover darne testimonianza momento per momento”. Queste le parole di Padre Wilbert Onencian, della congregazione degli Apostles of Jesus e volontario della collaborazione Orussi Solidale - Italia Solidale in Uganda. Padre Wilbert, da anni coinvolto con Italia Solidale, è rimasto in Italia per due mesi missionari, nei quali ha intensamente partecipato alla formazione culturale promossa da Padre Angelo Benolli e i volontari di Italia Solidale ed incontrato centinaia di volontari donatori italiani, testimoniando la sua personale esperienza di sviluppo di vita e missione.

“Ho vissuto tanti contrasti e meditato sull’intensità che è richiesta a partecipare a questa cultura e ho capito che solo vivendola completamente e affrontando questi contrasti tra il mio io reale ed il mio io potenziale potrò essere un vero testimone”. Padre Wilbert è un testimone di come Italia Solidale salva i bambini dalla fame del corpo e dello Spirito. E’ testimone dell’impegno culturale che portiamo avanti nel mondo e in questi due mesi ha potuto constatare personalmente che la nuova cultura di Italia Solidale è un valido sostegno alla sua gente e all’intera Africa. Ha toccato con mano anche quanto gli Africani devono aiutare gli italiani per le loro sofferenze dello spirito testimoniandolo in molte regioni d’Italia. “Ringrazio Dio per la testimonianza continua di P. Angelo, mi ha veramente ispirato. Le sfide sono tante, ma sento che, permanendo in Dio, con la Vergine e nel Sacramento, questa è la strada”.

Stefano Bovenzi
Approfondimenti : Il bambino viene prima del diritto
lundi 21 novembre 2011 00:00
Il bambino viene prima del diritto

Una riflessione in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Esiste un diritto fondamentale di ogni bambino, necessario a comprendere e a rispettare anche tutti gli altri: un bambino ha il sacrosanto diritto di essere visto e rispettato per quello che egli realmente è. Se vedo il bambino vedo i suoi diritti. Il bambino viene prima del diritto.

Se non vedo pienamente cos’è il bambino rendo vani o peggio controproducenti tutti i tentativi di proteggerlo, difenderlo, amarlo.

Ogni genitore, educatore o operatore sociale se non ha tutta la capacità di rispettare innanzitutto il diritto del bambino di essere visto e colto come merita, nel momento in cui aiuta un bambino in un aspetto della sua vita, contemporaneamente rischia di condizionarlo negativamente nella sua identità..

Il punto allora è comprendere davvero e pienamente cosa è realmente un bambino in tutta la sua complessità, in tutta la sua unicità, in tutta la sua sacralità, in tutta la sua novità, in tutta la sua potenzialità, in tutta la sua indipendenza. Solo nella comprensione può esserci il rispetto.

Noi tutti, per non illuderci di amare i bambini, abbiamo il dovere di comprendere tutta la loro meraviglia. E nei secoli questo non è mai avvenuto. Questa preparazione, questa ricerca è necessaria per aiutare anche a comprendere meglio noi stessi e a vivere una vita più degna di questo nome. Conformemente alla dignità altissima con cui siamo creati.

In questo campo P. Angelo Benolli è da considerare il più grande esploratore di tutti i tempi. In 80 anni di vita e 52 di sacerdozio, incontrando nel profondo migliaia e migliaia di persone per 8 ore al giorno, ha scoperto che cosa è veramente l’inconscio, rivoluzionandone la corrente visione materialistica ed evidenziando in esso l’io potenziale, con tutte le forze dell’albero della vita (vedi i libri “Uscire da Ogni Inganno”, “La Vita non s’inganna”) connesse direttamente a Dio-Amore che le crea e le sostiene. Questo gli ha permesso di maturare una competenza unica nel riportare alla vita migliaia di bambini, famiglie, comunità di differenti culture del mondo.

Unendo le eterne verità delle Sacre Scritture e le novità scientifiche degli ultimi decenni sullo studio dell’uomo a un affinamento continuo della sua esperienza di successi nel sostegno ai bambini e alle persone, ha gettato una nuova luce sui temi stessi del rispetto, dell’amore, del bambino.

Luce testimoniata nei suoi libri e nella sua attività d’infaticabile educatore che sta portando una silenziosa rivoluzione d’amore in mezzo mondo. Luce con cui sta formando centinaia di promotori di sviluppo di vita e missione in tutto il mondo. Luce che chiunque si occupi di diritti dell’infanzia dovrebbe umilmente ricercare e vivere prima di tutto nella propria persona, prima ancora di accostarsi ad un bambino.

Alberico Cecchini
Direttore del mensile
ACQUA & SAPONE