Approfondimenti : Ami i tuoi bimbi se ami tutti i bimbi
07-11-2013

“Ami i tuoi bimbi se ami tutti i bimbi”

2 famiglie su 3 hanno abbandonato l’adozione a distanza rispetto al 2007. è la crisi, soprattutto di fiducia, ma i bambini devono vivere

 

Tutto sembra remare contro, crisi e sfiducia e a rimetterci più di tutti sono i più piccoli. Eccoci così a registrare che due donatori su tre in Italia hanno abbandonato l'esperienza dell'adozione a distanza. Negli ultimi 6 anni, sono scesi da 4,3 milioni ad 1,5. È quanto emerge dalla recentissima indagine commissionata dall'Ai.Bi., Associazione Amici dei Bambini e realizzata dall'Eurisko.
E ancora: se nel 2007 metà degli intervistati dichiarava di non avere nessuna intenzione di aiutare un bimbo a distanza, nel 2013 i “no” salgono al 71%.

GENEROSITà TRADITA
Ma arrivano i soldi? È la domanda che tutti fanno. Nella ricerca di cui sopra il 48% del campione afferma che non intende adottare un bimbo a distanza perché non si fida. E purtroppo hanno i loro motivi. Troppe volte la generosità degli italiani è stata avvelenata da truffe e scorrettezze nella beneficenza.
Un tradimento imperdonabile. Ne abbiamo sentite e ancora se ne sentono di tutti i colori: ruberie, sperperi, stipendi d'oro a consulenti e professionisti della cooperazione internazionale, organizzazioni simili più a multinazionali che ad associazioni benefiche, poca trasparenza, costosissimi carrozzoni burocratici che pretendono di risolvere la fame nel mondo con schemi e programmi calati dall'alto. E poi il fantasma della poca trasparenza. Qualche anno fa, per fare chiarezza, la Federazione europea per l'etica e lo sviluppo inviò un questionario conoscitivo alle maggiori Ong europee. Meno del 10% ha risposto. L'Italia, più di altri Paesi, è divenuta territorio di conquista di molte di queste organizzazioni che hanno aperto succursali nel Bel Paese e avviato imponenti campagne di raccolte fondi, con grosse operazioni di marketing. Attivando, più che altro, un vero e proprio mercato dell'elemosina.
Per esempio, non tutti sanno che quando nei programmi TV ad un certo punto i conduttori cominciano a parlare di adozioni a distanza, quelle sono vere e proprie telepromozioni pagate da questi colossi multinazionali, che raccolgono soldi per i bimbi, ma poi in gran parte li usano per pagare tutto il carrozzone, compreso stipendi da 10.000 euro al mese ai dirigenti e costose pubblicità, che per carità fanno anche bene a farle, ma tutto dovrebbe essere più trasparente, altrimenti sembra che in TV sono tutti più buoni, invece sono solo pagati.

Approfondimenti : Il lavoro più bello (e duro) del mondo
07-11-2013

“Il lavoro più bello (e duro) del mondo”

Intervista a Giacomo Fagiolini, 25 anni, che ci spiega cosa vuol dire essere Promotore di Sviluppo di Vita e Missione

 

Cosa ti ha spinto a diventare Promotore di Sviluppo di Vita e Missione?
Il grande rapporto con
P. Angelo, che considero mio padre, perché è stato l'unico a partecipare ed a rispettare la mia vita. Io ho sempre lottato fermamente per esprimere quello che sentivo, ma sempre mi sono scontrato con tante persone che mi ritenevano pazzo, perché ricercavo cose profonde e non le solite banalità. Al liceo mi ricordo che combattevo contro due fronti: da una parte i professori e la società con i loro schemi e precetti, che ci volevano tutti omologati; dall'altra parte la droga, utilizzata dai più per ribellarsi da tanta oppressione, ma in modo cieco e non rispettoso della vita. Il sostegno di P. Angelo ha permesso che l'unicità, l'irripetibilità, la meraviglia della mia vita finalmente fiorisse in modo sano, aiutandomi nel mio inconscio a liberare me stesso ed esprimerlo in quello che facevo, partendo dal rispetto per me stesso.
Cosa ti ha aiutato a sperimentare questo rispetto?
Un grande aiuto è stata la Scuola di Sviluppo di Vita e Missione di Italia Solidale, perché
P. Angelo condivide in questi incontri i suoi 54 anni di impegno concreto nel vedere le persone entrare nella loro storia e trovare sempre una completezza per ogni vita. Poi la musica e la poesia dei grandi autori, da Dante a Bruce Springsteen, ma soprattutto suonando e cantando le mie canzoni e andando in missione in Kenya, Africa, e in Lombardia.

Approfondimenti : Testimonianza dall'Italia
24-10-2013
“GRAZIE PADRE ANGELO!”
Ho conosciuto un’antropologia dell’uomo che mi corrisponde in pieno, perché parla di me, perché sono io, perché dice ciò che io sento da sempre e per cui ho rischiato di passare per matta!

 

Carissimo p. Angelo,
ho deciso di scriverle superando tutti i miei timori di “dire cose vecchie” perché voglio davvero ringraziarla e quindi dirle Buon Compleanno!
Davvero la sua vita è stata un Completo vivere e donare per ripulire ogni Anno di secoli dei secoli dagli inganni personali, familiari, culturali, storici, religiosi e scientifici.
Questa mattina nella Messa ho pregato molto per lei, ringraziando il Signore del dono che ci ha fatto e di sostenerci per renderci degni delle molte grazie ricevute.
Oggi è il giorno in cui la Chiesa ricorda il Beato Papa Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II, e mi piace questa coincidenza di Spirito perché credo che un vero concilio l’abbia fatto lei p. Angelo, iniziato l’11 ottobre 1931, anzi ancora prima in quei 30 giorni di Vera Chiesa in cui Dio ha plasmato il Suo Angelo che non si è mai staccato dal Suo Dio!
Ed è arrivato fino a noi con una LUCE che finalmente ci permette di leggere il Contrasto sull’Inconscio, la lotta tra Io Potenziale (in cui c’è il Sigillo di Dio) e l’Io Reale (in cui c’è il male). Ci fa sperimentare veramente in questo contrasto (la nostra croce), la FEDE in Cristo morto in Croce, che fa fuori la morte e il diavolo, risorge e ci dona lo Spirito Santo per farci muovere (per noi stessi e per i fratelli) nella CARITA’ che tutto risolve!
Basterebbe a testimonianza di questo la Sua Vita p. Angelo… la vita di milioni di persone nel mondo raggiunte da questa Antropologia... ma non è vero che basta se non c’è la personale esperienza della mia Creazione, Croce e Resurrezione da testimoniare nella Carità ai fratelli.
Per ringraziarla davvero vorrei raccontarle tanti “fatti” che in questi quasi tre anni di Nuova Antropologia ci sono stati nella mia vita. Ma non so decidermi quale scegliere… e così le mando quanto avevo scritto un anno fa a un amico:

Approfondimenti : Scuola Promotori 2013/2014: "Una grande novità per trovare lo spirito in te stesso, in Dio e negli altri”
22-10-2013
Scuola Promotori 2013/2014:
"Una grande novità per trovare lo spirito
in te stesso, in Dio e negli altri”
 

 

Riparte sabato 9 novembre alle ore 15.00 il nuovo anno della Scuola Promotori con il tema "Una grande novità per trovare lo spirito in te stesso, in Dio e negli altri". La Formazione non direttiva per i Promotori di sviluppo di vita e missione di Italia Solidale, raccoglie la cinquantennale esperienza di cultura e carità di Padre Angelo Benolli, realizzando un’innovativa esperienza formativa, originale nel suo genere, che per il valore dei contenuti e per la particolare metodologia è riconosciuta anche dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R.) e dalla Diocesi di Roma.

Viene trasmessa in diretta sul nostro sito e tradotta in contemporanea in Inglese, Francese, Portoghese e Spagnolo ed è rivolta non solo ai volontari donatori che si trovano nelle varie regioni italiane e ai rappresentanti missionari e laici dalle nostre missioni in India, Africa e Sudamerica, ma a tutte le persone disponibili ad un impegno personale per un serio cammino di sviluppo di vita e missione.

La scuola fornisce gli strumenti per individuare il modo in cui sono state create le meravigliose energie di ogni persona e illumina su come queste forze soffrano quando sono state colpite per mancanza di amore. Inoltre, entrando nell’inconscio, ci aiuta ad uscire da tante incompletezze e malattie. I primi “contenuti” da metter in gioco in questa formazione sono quindi le energie personali, che “mortificate” dalla riduzione della cultura attuale, non vogliono rinunciare ad un’autentica libertà e forza per se stesse, per Dio e per gli altri.

 

 

 

Approfondimenti : E’ stata la migliore esperienza che abbia mai fatto nella vita
21-10-2013
“E’ stata la migliore esperienza che abbia mai fatto nella vita”
Con la cultura di Italia Solidale e l’aiuto dello Spirito Santo ho avuto luce sui condizionamenti inconsci che ho registrato e che ripetevo

 

Il mio nome è Erci de Fatima ho 30 anni, sono sposata e madre di 2 figli. Ho conosciuto Italia Solidale 2 anni fa, ma all’inizio non capivo quasi nulla del movimento. Nel mese di luglio 2013 abbiamo ricevuto la visita dei missionari italiani, per visitare i bambini che ricevono l’adozione a distanza con le loro famiglie e comunità. Quando sono andata all’incontro ero intenzionata ad uscire dal movimento. Ma Stefano Bovenzi, il responsabile della missione, mi ha invitato a partecipare agli incontri in uno dei quartieri più difficili e temuti di Jundiaì, la favelas di S. Camillo. Abbiamo passato giorni visitando le famiglie e ascoltando le loro testimonianze: persone incredibili che lottano ogni giorno con immenso amore e un cuore puro. Tutto questo mi toccava profondamente, tanto che Stefano mi ha chiesto anche di partecipare con loro alla missione in Amazzonia. Avevo paura, ma ho accettato e sono andata piena di voglia di imparare, capire e desiderio di fare missione, lasciando per 25 giorni mio marito e i miei figli. Ho superato la paura di prendere l’aereo che non avevo mai preso e la paura di stare lontano dalle persone che amo. E’ stata la migliore esperienza che abbia mai fatto nella vita, ho conosciute molte persone e capito veramente cos’è Italia Solidale.

Con questo viaggio ho potuto risolvere molte cose personali. Ero una persona con cui era difficile convivere, amavo stare da sola, non mi volevo che mio marito mi toccasse, non davo attenzione e urlavo e picchiavo i miei figli come una pazza. Stavo causando molta sofferenza a me stessa e alla mia famiglia. Durante il viaggio missionario, grazie alla cultura di sviluppo di vita e missione, i libri e i documenti di Padre Angelo Benolli che abbiamo approfondito e grazie alle testimonianze delle madri, dei padri, dei giovani e dei volontari stessi di Italia Solidale, che esprimevano l’esperienza di un cammino di guarigione delle loro sofferenze spirituali e materiali, ho capito perché ero così.

La mia infanzia non è stata facile, ho sofferto molto, è stata molto violenta, paurosa, umiliante. Ma nello stesso modo in cui sono cresciuta, stavo crescendo i miei figli, facendoli soffrire. Accompagnata da persone uniche, con questa cultura e nello Spirito Santo, ho avuto luce sulla mia storia che mi ha consentito per la prima volta, di bloccare l’istinto automatico violento, i condizionamenti inconsci, che ho registrato e che ripetevo. Appena tornata a casa dall’Amazzonia non ho più picchiato i miei figli, non ho più urlato e la pace regna nella mia casa e ora siamo più felici.
Oggi sono missionaria nella mia famiglia, nella mia comunità, nella città e in qualsiasi posto in cui vado testimonio con forza la nuova cultura di Italia Solidale, perché desidero portare a tutte le persone la pace, la gioia, l’amore e la libertà per le quali siamo stati creati.

Il mio ringraziamento va specialmente a Dio per la mia vita, per la vita di Padre Angelo, per tutti i missionari di Italia Solidale e per tutti i volontari donatori. Con voi e grazie a voi è iniziato per molti bambini un nuovo percorso di vita veramente rispettoso, forte, che permette loro di sviluppare, insieme alle loro famiglie, il loro potenziale, frutto dell’Amore di Dio. Che Gesù e Maria possano benedire ognuno di noi, i nostri familiari e sempre più forti nello spirito e nel corpo, possiamo portare in tutte le nazioni questa Cultura che libera e salva la vita. Siamo chiamati a ritornare bambini, esprimere le nostre forze, certi che solo così entriamo veramente nel Regno dei Cieli. Un abbraccio forte da una persona che è ritornata a rispettare e amare la vita così come fanno i bambini e così come Dio l’ha creata.

 

Erci de Fatima Silva, volontaria di Jundiaì, Brasile Solidale - Mondo Solidale

 

Approfondimenti : Ho capito che le sofferenze che avevo erano ferite dell'anima causate da mancanza di qualità e amore
21-10-2013
"Ho capito che le sofferenze che avevo erano ferite dell'anima
causate da mancanza di qualità e amore"
 

 

Ero una bambina socievole, solare e intelligentissima con moltissimi interessi. Fino a quindici anni non ho avuto problemi di salute di nessun tipo. Da questa età in poi ho iniziato a stare male. I dottori ai quali mi sono rivolta allora non erano chiari nella diagnosi di ciò che avevo. Chi diceva si trattasse di stanchezza da stress, chi di depressione. La cosa strana era che a questi periodi ne susseguivano altri di agitazione. Ho cominciato così ad essere curata con dei farmaci somministratimi da un neurologo, che per un po' hanno funzionato. Poi niente. A questo tipo di terapia ho poi affiancato quella psicologica ma non ho trovato quello che in realtà cercavo. Dopo aver sentito vari pareri, mi sono rivolta ad uno psichiatra che finalmente all'età di ventuno anni ha capito cosa avevo. Mi ha così diagnosticato il disturbo bipolare 2,ossia un alternarsi tra periodi di depressione e periodi di ipomania (lieve mania che in parole povere è agitazione).

Da questo momento in poi sono stata caricata di farmaci per cercare di risolvere così i problemi. A questa terapia ho poi affiancato la psicoterapia con un'analista considerata molto in gamba. C'è da dire però che tutti questi anni di sofferenza mi hanno ridotta in un pessimo stato. Fra l'altro alla sofferenza fisica si sono aggiunti altri problemi e alcune delusioni d'amore. Io mi sono come bloccata. Avevo paura di tutto e di tutti. Non volevo uscire. Stavo sempre a letto soprattutto al buio perché ero troppo concentrata su di me e sui miei problemi. Non vedevo speranza. Queste erano le mie sensazioni che riporto dalle pagine del mio diario:"Caro diario, ho una bruttissima sensazione. Mi sento piccola piccola, come microscopica, così impercettibile da sentirmi travolta come da una tempesta, una marea, un uragano. Io sono così invisibile e minuscola da non riuscire a difendermi in nessun modo da queste intemperie. Mi sento come se sprofondassi. E' come se in tutto questo tempo fossi rimasta sempre bambina e ora tutto mi appare insormontabile. Quello che è peggio è che l'unico mio desiderio in questo momento sarebbe scomparire o meglio morire per annullare tutto. Mi sento sempre inadeguata, sempre fuori posto, non sono mai abbastanza..." In tutti questi anni mi sono abituata a dipendere sempre dagli altri: da mia mamma, dalla mia psicoterapeuta, da chi credevo di essere innamorata. Mi ero allontanata dalla fede e quindi da Dio.

Quest'anno nel mese di giugno, ho conosciuto un volontario donatore di Italia Solidale, associazione fondata da Padre Angelo Benolli. Questo volontario mi ha fatto conoscere l'antropologia di Padre Angelo. Da quando mi sono avvicinata a questo mondo la mia vita è cambiata radicalmente. All'inizio mi sono impegnata a fare piccoli passetti per volta per cercare di essere più indipendente come andare dalla psicoterapeuta da sola, uscire da sola, lavare i piatti, cucinare. Ho ripreso a suonare il flauto. Cose che possono sembrare piccole ma per me significano tanto. Tutto questo perché ho scoperto di possedere delle forze o energie personali uniche e irripetibili, che mi sono state date da Dio e che queste hanno bisogno di essere sperimentate.

Non mi sono sentita più sola perché Dio mi è sempre accanto. Per entrare in contatto diretto con Lui ho cominciato a recitare il rosario e altre preghiere. Ma ho capito che qualsiasi cosa io faccia la debbo fare con l'anima e non con la mente, com'ero abituata sempre a fare io. In passato volevo essere amata ma non riuscivo proprio a capire che c'era in verità chi mi amava veramente al di sopra di ogni cosa. Questi era ed è Dio che mi è stato sempre accanto e mi ha amato da sempre. Il suo è un amore diverso da quello che io ho avuto modo di conoscere finora. Egli dà senza pretendere nulla in cambio. E' un rapporto particolare, un rapporto di scambio tra Lui e me. Il suo amore non ferisce, non procura lividi, non è tormento ma genera solo gioia e armonia. Non ho motivo di sentirmi infelice. Ho capito così che le sofferenze che avevo io erano ferite dell'anima, causate da una mancanza di qualità d'amore.

In questi mesi i miei continui sbalzi umorali hanno ceduto il posto ad una stabilità d'umore mai sperimentata prima. Certo ci sono gli abbattimenti ma durano poco. Poi ho avuto modo di conoscere anche aspetti di me che non conoscevo come la sessualità che nell'adolescenza non si era presentata. All'inizio mi hanno fatto paura. Poi li ho affidati a Dio e questa relazione con Lui mi ha permesso di uscire dall’isolamento. La dose di medicinali che assumevo mi è stata notevolmente ridotta, così da regolarizzare anche il ciclo mestruale. Ma è importante stare con i piedi per terra perché ancora non sono del tutto guarita ma sono in una fase di work in progress. C'è da dire però che sono serena come non mai grazie in primo luogo a Dio e poi all'antropologia di Padre Angelo Benolli.

 

Una volontaria donatrice italiana

Approfondimenti : Auguri di Marco Casuccio
11-10-2013

"Interstatale"

Una poesia nasce dal cuore nel modo più attuale
coi mezzi più attuali nei temi più attuali...

Oggi con te 2 milioni di persone festeggiano il compleanno
la gente nel mondo unita (e solidale) eleva a Dio
una lode ed un canto perchè usciti da ogni inganno.

Festeggiamo noi, un tempo persi e dispersi e ora trasformati:
da statistici a statisti, da professori che bocciano a promotori,
da fuorilegge ad avvocati illuminati.

E ancora, freddo che diventa sole, muri di acqua sgretolati
Frutti che arrivano, non più quelli proibiti
ma bambini salvati.




Ognuno è cambiato fin dalle sinapsi, si vede bene in fotografia
trasformato, rinato, un'altra persona
per questo testimoniano tutti una nuova… Altropologia.

Nel Sud del mondo, trasformati come da un sisma
Da analfabeti a laureati in spirito e amore
senza farne economia, vivono e propongono il Carisma.

Dalla dipendenza la loro identità in Dio non si confonde
Senza organizzazione tanti bambini salva
sussistenza e solidarietà in Cristo diffonde.

Nelle regioni, la fragile Italia fin dalla Brianza si rinnova
Ieri spenta nell’anima e oggi d’amore accesa…
Come nella lontana Trinacria nell’Uno e Trino si ritrova.

E dalle Alpi agli Appenini, oggi più vicini alle Ande
(un vecchio libro) quello della vita, si apre si legge
si sperimenta, si soffre, si risorge e ovunque si espande.

Da Roma il tuo fiume in piena mai esaurita
Nato dal ramo (per alcuni bastone) del lago di Garda
Il mondo travolge e irrora alberi della vita.

La tua vita è un continuo passaggio attraverso di te
Da Nord a Sud, da Dio all’uomo, dall’uomo a Dio
tutti ricevono da un testimone sacerdote profeta e re.

Oggi festeggiamo e restituiamo come regalo naturale
Una testimonianza tra stato di amore e stato di preghiera stato di luce e stato di forza
una vita che cosi nello Spirito diventa …inter-statale.

 

Marco Casuccio

Approfondimenti : Attraverso i tuo libri la Luce si espande
11-10-2013
Attraverso i tuo libri la Luce si espande
 

 

Auguri Padre Angelo!
Ringraziamo Dio per averti fatto nascere e per averci fatti incontrare. La tua vita, la tua tenuta, ci fa sentire che anche noi siamo nati forti e liberi per amare, per vivere e far vivere come Gesù. Attraverso i tuo libri la Luce si espande. E' proprio quello che è necessario per i nostri giorni e che ognuno di noi aspetta e cerca. Il tuo amore verso tutti, libero e felice, canta e suona le foglie.... Grazie ancora a Dio e invochiamo la benedizione Materna di Maria su di te e su tutto il mondo.

 

Famiglia Azzarita e tutti i tuoi fratelli di Trentino Solidale - Mondo Solidale

 

Approfondimenti : "Tramite la tua nascita è nato il Mondo Solidale"
11-10-2013
“Tramite la tua nascita è nato il Mondo Solidale”
Ci hai uniti con i volontari donatori italiani sotto l'ombrello di Cristo
per salvare tutti i bambini sofferenti

 

“Caro Padre Angelo Benolli, ti auguriamo un felice giorno di festa insieme a tutti gli angeli del Dio vivente che in cielo lodano Dio per la sua grande offerta di meravigliosa creazione del nuovo bambino come te oggi, pieno di tutte le energie personali nell’Amore. Preghiamo che oggi sia un giorno per te per recuperare la vera creazione come il bambino nei primi 30 giorni, pieno di io potenziale, per salvare tutti i bambini sofferenti del mondo solidale. Noi accogliamo e godiamo insieme per la celebrazione oggi del giorno della tua nascita come Africa Solidale - Mondo Solidale. Sono 3 giorni che siamo in formazione con i volontari locali di Orussi solo per recuperare il bambino dentro ognuno di noi. Attraverso il tuo aiuto, ognuno di noi è stato in grado di trovare il proprio valore nella creazione vera, come persone piene di energie nel rispetto della nostra dignità di vera immagine e somiglianza con Dio. Tu sei un grande nuovo bambino per tutte le nazioni e apri la porta del cielo, aiutando le pecore ferite e le anime spezzate. Tramite la tua nascita è nato il Mondo solidale, il mondo intero scoppia di gioia, perché hai reso i lebbrosi forti e saltanti di gioia, i ciechi vedono e la risurrezione di vita ci ha raggiunto! Concretamente ci hai uniti con i donatori volontari italiani sotto l'ombrello di Cristo per condividere e salvare tutti i bambini che soffrono attraverso questa comunione di eucaristia vivente.

Viva la Nuova Cultura, viva Padre Angelo, viva Italia Solidale, viva i volontari donatori! Questa è una nuova Sion per tutti. Oggi nasce la salvezza per tutti i prigionieri che sono concepiti nei condizionamenti e inganni di ogni genere, vera medicina per le persone depresse. Sei un grande missionario che libera il mondo di oggi dai suoi inganni. Venite subito e ricevete la guarigione gratuitamente da questa adozione a distanza, ricevete cibo gratis per la vita attraverso questo grande Carisma da vivere e proporre, attraverso i libri e documenti che ci ha dato! Oggi con la luce da questi libri, stiamo risorgendo dalle nostre anime morte; le nostre famiglie vivono di nuovo dopo che avevano perso la speranza; siamo tutti tornando ad essere persone nuove, come i bambini, recuperando le nostre forze con l'aiuto di questa antropologia che entra nelle nostre forze inconsce.

Che il Signore ti mantenga sempre un bambino pulito, sempre sorridente, con la gioia e l'amore di Dio nella verità. Preghiamo che il Signore ti benedica perché tu rimanga sempre un vero servitore, positivo, messaggero e vero missionario che guida un gregge di più di 2 milioni di persone. Ti chiediamo di essere umile nel cuore come Cristo, che ama la Chiesa, che è il Suo corpo. Sii dolce, gentile e misericordioso come Dio e che il Signore ti dia il suo bastone per occuparti delle sue pecore sparse in tutti gli angoli del mondo, Amen! Oggi l'esperienza inconscia nasce ovunque nel mondo grazie a te, per risolvere tutti gli inganni e sconfiggere tutti i demoni e condividere la gloria di Dio attraverso la vita eterna, Amen! Benedizioni del Signore per te Padre Angelo, a tutti i volontari di Italia Solidale e a tutti i volontari donatori d’Italia, per la loro generosità, i loro cuori caritatevoli e il servizio Samaritano che stanno rendendo e che raggiunge il mondo intero. Preghiamo che Dio li benedica affinché si ritrovino anche loro tramite il loro impegno nel salvare noi dalla fame dello spirito e del corpo. Ci rendiamo conto attraverso questa missione che siamo bambini neonati solo se siamo nati nello Spirito del Padre. Preghiamo di avere lo Spirito e testimoniarlo al mondo e diventare leggeri come sei tu. Che il mondo viva e risplenda attraverso la tua e la nostra testimonianza per sempre e oltre, Amen!

 

Angelous Kermu e i volontari di Orussi, Uganda, Africa Solidale – Mondo Solidale

 

Approfondimenti : Grazie perché risvegli in noi il grande valore della nostra esistenza
11-10-2013
Grazie perché risvegli in noi il grande valore della nostra esistenza
 

 

Auguri Padre Angelo!
Caro Padre Angelo Benolli, ringraziamo Dio per la tua vita e ringraziamo immensamente te perché risvegli in noi il grande valore della nostra esistenza. Siamo uniti in preghiera e chiediamo a Dio che continui ad illuminarti con la Luce della Sapienza, dell’intelligenza e dello Spirito Santo, per sostenerci a salvare le nostre vite e salvare tutti i bambini che rischiano di morire.

 

Olendino Amancio e le famiglie e i bambini di Nova Vitoria, Brasile Solidale – Mondo Solidale