Approfondimenti : Daniela Fortini e Marco Casuccio giovedi 9 Febbraio partono per il Sud Sudan
09-02-2012
Daniela Fortini e Marco Casuccio giovedi 9 Febbraio
partono per il Sud Sudan

Due nostri volontari stanno partendo per il Sud Sudan dove incontreranno le circa 1000 famiglie coinvolte nelle missioni di Juba Solidale e Isohe Solidale oltre ai volontari di El Obeid Solidale. Entrambi hanno lunga esperienza nelle missioni solidali Africane (57 su 114 di Mondo Solidale sono in Africa) ed incontreranno queste famiglie in un momento molto delicato e difficile per le popolazioni del Sud Sudan, la più giovane Nazione africana nata ufficialmente nel 2011 dalla separazione col Nord Sudan.
Il Sudan è la nazione più martoriata dell'Africa, 50 anni di guerra tra Nord e Sud hanno provocato due milioni e mezzo di vittime ed anche oggi nonostante la “pace” ufficiale continuano ed esserci vittime quotidianamente. Almeno tre generazioni di sudanesi hanno conosciuto solo la guerra ma pur di fronte a immani sofferenze oggi siamo in contatto con famiglie che hanno resistito con la loro forza, fede, carattere mantenendo sempre una grande dignità. L’aiuto dei volontari donatori che si sono coinvolti con la loro adozione a distanza dei bambini di queste famiglie in tanti casi è stato un ancora di salvezza non solo per il sostengo economico ma per la fiducia che l’amore di queste persone lontane ma cosi vicine ha dato loro.

Centinaia di comunità aspettano l’arrivo dei volontari di Italia Solidale per approfondire con loro la proposta antropologica e missionaria dello sviluppo di vita e missione e rafforzarsi in questa esperienza di comunione tra loro in piccole comunità di 5 famiglie per ritrovare la forza della loro identità, una sana spiritualità e solidarietà in un tessuto umano bruciato dalla violenza e divisione e far fronte ai terribili traumi subiti fino alla sussistenza. Sanno che anche in una situazione difficile come la loro questo è possibile, tanti lo hanno già cominciato a sperimentare a ritrovarsi “persone per le persone”, darsi una mano in profondità per riscattarsi, nonostante l’ alta concentrazione di organizzazioni internazionali che fanno assistenza stia indebolendo nella dipendenza a maggior parte delle persone. Vedranno che è possibile uscire fuori da queste sofferenze anche dalla testimonianza di un volontario Ugandese, Caesar, che sarà con Daniela e Marco a testimoniare i frutti che lo sviluppo di vita e missione sta dando in Uganda ed in altre missioni africane in situazioni simili.
 
 Pensando a quelle sofferenze immani e a quelle dei tanti bambini che continuano a morire in tanti luoghi in Africa come in India e Sud  America chiediamo a tutti voi di continuare a promuovere nuove adozioni a distanza per non far morire i bambini e ritrovare noi qui un  po’  di gioia amore e pace partecipando alla loro vita. Chiediamo agli operatori dei Mass Media in contatto con noi di dare voce a questa  esperienza trovando spazi di testimonianza al rientro di Daniela e Marco il 28 febbraio.

Con l’adozione a distanza con Italia Solidale salviamo la vita di due persone, quella del bambino e quella del volontario donatore. E’ uno strumento di vita molto efficace ed “economico”: in tempi in cui lo "spread" è vertiginosamente salito, cioè la nostra distanza dalla vitalità e dignità dei cosiddetti poveri e "primitivi" che ballano cantano ed amano da farti impallidire, non cadono in depressione se perde la loro squadra, ma rinascono dai loro mali, pagano naturalmente le tasse senza indagini della guardia di finanza perche il bene comune sanno bene cos'è. In tema di investimenti, giù al Sud del mondo i giovani, più sani, non investono vigili urbani coi loro SUV, mentre tanti giovani qui, come è successo e descritto da Giacomo Fagiolini nel suo libro, non se la bevono più la loro vita e stanno uscendo dall'alienazione in cui si trovano, grazie all'esperienza di amore che fanno con l'adozione a distanza di Italia Solidale, un "prodotto derivato" dello sviluppo di vita e missione. Amiamo di più, salviamo una vita!

 

 

Approfondimenti : L’adozione a distanza è un gesto d'amore che richiama alla vita vera
03-02-2012
L’adozione a distanza è un gesto d'amore che
richiama alla vita vera


Sono una volontaria donatrice di Milano,“adottata” da poco da una famiglia del Rwanda. Sono venuta a Roma qualche giorno perché, anche se ho una “vita perfetta”, sto male. Non voglio accontentarmi di sopravvivere, voglio vivere pienamente la verità della vita e sto capendo che l’amore di Dio e questa Nuova Cultura di Italia Solidale, mi stanno aiutando profondamente. Ieri mi è stata data la possibilità di partecipare ad una video-telefonata con una missione del Rwanda vicino dove ho l’adozione a distanza ed è stata un’emozione così forte che non so se riuscirò a spiegare. Ho iniziato a parlargli di me dicendo che soffro molto e che questo non mi ha permesso di vedere, amare e rispettare i miei tre bambini. In questo stato il mio dolore si è manifestato umiliando i miei bimbi con grida e sberle. Ora, con l’aiuto di Dio e di questa nuova cultura di padre Angelo, piano piano, sto imparando ad amarli e rispettarli. Queste parole hanno toccato una mamma di tre bambini, ruandese, che si è alzata e, davanti a tutta la sua comunità, ha detto che prima di incontrare Italia Solidale, picchiava i suoi bambini. Ora, grazie all’adozione a distanza ricevuta, alla luce sulla sua storia con i libri e documenti di Padre Angelo Benolli e alla relazione con i missionari di Italia Solidale, sta recuperando il rapporto con i suoi bambini e spera di aiutare soprattutto il più grande che ha molto sofferto per questi suoi errori. Ci siamo sentite vicine, sullo stesso cammino, a migliaia di km di distanza.
Clara Pitton
Volontaria donatrice di
Italia Solidale - Milano Solidale

Questa è l’adozione a distanza, questa è Italia Solidale! Stamattina a Messa, Padre Angelo, tra le altre cose, ci ha esortato ad essere testimoni ed a rimanere nell’Amore, perché “…chi sta nell’amore rimane in Dio e Dio in lui”. Ma cosa vuol dire? Di che cosa posso essere testimone io che sono confusa? La risposta è arrivata dal Rwanda… Noi donatori possiamo essere testimoni del nostro amore, che nella fatica di questo cammino di verità ci unisce a Dio e fra noi, più di quanto possiamo pensare. Li nelle missioni e qui tra noi dobbiamo sentire che non è una questione solo di soldi, ma che stiamo mettendo in gioco il nostro cuore; l’adozione a distanza è un gesto d’amore che richiama sia noi che loro, alla vita vera. Rimaniamo uniti, nell’amore e nella preghiera, dandoci la forza di proseguire insieme questo cammino di verità che aiuta a vedere e risolvere tante sofferenze. Che Dio benedica padre Angelo, i missionari ed i volontari di Italia Solidale, i volontari donatori, i bambini che abbiamo adottato e le loro famiglie.

Approfondimenti : Messaggio dalla Missione di Villa Rica Norte del Cauca - Colombia
03-02-2012
Messaggio dalla Missione di Villa Rica
Norte del Cauca - Colombia


Cari volontari, ricevete un saluto cordiale pieno di benedizioni. Per mezzo di questo comunicato mi permetto di farvi conoscere una situazione molto triste che è successa in Villa Rica (Colombia). La sede del commissariato di Polizia è stata oggetto di un attentato terrorista in cui c’è stata una perdita di cose materiali, ma sfortunatamente anche di vite umane: il comandante della polizia, 5 civili tra cui un bambino. Vi chiedo molta preghiera per la realtà del nostro Paese, perché tutto questo colpisce la dingità della persona. Vi chiedo di pregare non solo...
 
 
Questo in Colombia e’ normale! Ieri da Florencia (un’altra missione di Italia Solidale), mi parlavano di famiglie che scappano perché, avendo un parente, anche lontanissimo nella guerriglia o nel traffico di droga (altra piaga del paese), sono minacciate di morte e devono fuggire all’improvviso. Questo per far partecipe i donatori che hanno l’adozione a distanza in Colombia, della situazione ed anche perché, a volte, le famiglie vanno via all’improvviso. Stiamo lottando insieme a loro e, grazie a Dio, la maggior parte non se ne vanno perché, con questo cammino di sviluppo di vita e missione e con i libri di Padre Angelo Benolli, e alla relazione con i donatori e con il prestito solidale, stanno trovando pace e stabilità in mezzo alla guerra. Grazie per la partecipazione e le preghiere.
Antonella Casini.
 
per le persone povere del nostro territorio che sono tanto colpite, ma per tutto il nostro Paese che ogni giorno è minacciato da gruppi terroristici che mettere la paura nelle persone. Ci raccomandiamo alle vostre preghiere.
Un forte abbraccio saluto, dai volontari e dalle famiglie di Italia Solidale-Villa Rica Solidale, Colombia.

 

 

Approfondimenti : Un grido crescente spesso inascoltato
03-02-2012
Un grido crescente spesso inascoltato


Oggi c’è un grido crescente troppo spesso inascoltato, e’ come il dilagare di un virus silenzioso, ma molto più violento dell’influenza, che sta colpendo mezza Italia. Le famiglie sono sempre più deboli e sento la responsabilità di testimoniare fortemente, perché c’è un bisogno enorme di questa cultura di sviluppo di vita e missione. I ragazzi stanno sempre peggio, lo sappiamo e ci sono continui segni. Ho potuto cogliere in questi giorni due cose in contemporanea. Una riguarda dei ragazzi che conosco in profondità e che per l’ennesima volta mi hanno descritto cosa vivono. Tutti cercano nella relazione la forza nell’amore, ma sono talmente deboli che non riescono più a relazionarsi, per parlare solo sms o facebook. Se riescono ad avere...
 
 
 Preghiamo lo Spirito che è vita. La gente sta male perché non ha niente più di vero e questa falsità proviene, da generazioni.  Sono secoli che non ci sono persone mature, non c’è sessualità nell’amore, non c’è verità spirituale e non c’è vera fede. C’è  adattamento no forza, ci sono malattie dello spirito e del corpo, separazioni e cancri. Abbiamo la possibilità di testimoniare una nuova speranza, una Nuova Cultura, che entra nell’inconscio con la forza di Cristo per vedere e risolvere secoli di falsità.

Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci
 
relazione con una ragazza non è mai nella forza, solo per un bacio o sesso una sera e non c’è neanche più il vigore della conquista. Finiscono nel rubarsi le fidanzate, tutto è ridotto a “provarci” con una, ma poi niente forza. Di conseguenza tutte invidie, gelosie e dinamiche sadomasochiste non risolte, mai espresse sempre per mancanza di forza, perché non si hanno le basi, la luce su sé stessi, sulle sofferenze interne, su come affrontarle e risolverle. Sono incredibili anche altri segnali dalle famiglie. Partecipando ad una comunità di sviluppo di vita e missione che stanno nascendo in tutta Italia, una donatrice parlava di un’amica sposata da tanti anni che ha due figli grandi. Loro tutti sanno che il marito ha un amante da tempo, anche i figli e lei condivide con loro le avances di un altro uomo a lei stessa, quasi come chiedere un consiglio, chiedere ai figli se cedere o meno a queste avances. La gravità è che non c’èra traccia di una sana presa di posizione contro questa falsità di rapporto che sta logorando tutti! Non c’era per niente luce su questa situazione! Sento che i giovani, questi ragazzi, sono confusi e sempre più deboli perché vivono nelle famiglie con questi e tanti altri disordini, anche nella fede, dove spesso o si fa giudizio o si vive nell’accettazione di tutto. La chiamata è vedere con i mezzi giusti e risolvere questo tipo di dinamiche che stanno smontando le famiglie, le relazioni e la fede. C’è sempre più debolezza, non sappiamo più chi siamo e le sofferenze dilagano. Il 50% delle famiglie che non si sfasciano ufficialmente stanno così. E’ una chiamata per noi a testimoniare e tenere a cuore la vita dei bambini, nel sud del Mondo come nelle nostre famiglie. Con l’adozione a distanza e questa Nuova Cultura proposta da 52 anni di sacerdozio e missione di Padre Angelo Benolli, da sempre a servizio delle sofferenze più profonde, si stanno dando risposte anche a queste sofferenze dilaganti. Sempre più volontari donatori, mossi dall’amore per i bambini che non devono morire, conoscono la realtà di Italia Solidale e approfondiscono la propria vita, entrando in questo tipo di sofferenze, ricevendo una giusta luce e sostegno personale, familiare e comunitario.
Marco Casuccio
 
Approfondimenti : "Intervento in Rainews 24"
11-01-2012
"Intervento in Rainews 24"



Cari Donatori, nella mattina di domani alle 09:45 del 12/01/2012, saremo presenti nella trasmissione RAINEWS 24 con la volontaria donatrice Antonella Casini attiva nelle missioni del Sud America e Letizia Petriccione volontaria donatrice del movimento regionale del nord Italia.

 
 
 
 
Attenzione: l'intervento è stato anticipato alle 09:30

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Approfondimenti : BUON NATALE!
19-12-2011
Carissimi volontari donatori:
BUON NATALE!

Quando penso e posso relazionarmi con tutti voi, anche attraverso una lettera, subito il mio animo si riempie di gioia ed immensità di vita. 

Con il vostro cuore, voi arrivate in tutto il Mondo e date vita prima di tutto a migliaia e migliaia di bambini che senza la vostra incalcolabile generosità sarebbero morti.
Non solo, la vostra ricchezza d’animo converte e dà vita a migliaia e migliaia di madri e padri di famiglia; costruisce migliaia di comunità che attraverso il vostro aiuto possono realizzare tanti loro piccoli imprendimenti e così arrivano anche alla sussistenza economica. Ora, così cresciuti ed attraverso il vostro esempio si amano fra di loro, fino al punto di realizzare tra di loro altre adozioni a distanza ed arrivare al fatto che ogni comunità realizza una adozione intercontinentale.
 
Grazie a Dio e a tutti voi!

 Ormai, nell’unità del nostro, vostro e loro spirito arriviamo a 2 milioni di persone che  sono veramente maschi e femmine e formano vere famiglie che amano i loro bambini e  si riuniscono in comunità di 5 famiglie ed amano sempre più tutti voi ed il mondo  intero...

 Facciamo tutti parte di una grande comunità mondiale basata sull’amore al bambino, alla  famiglia, alla comunità ecclesiale che si estende con lo stesso spirito in tutti i continenti,  tanto che ultimamente ci siamo riuniti qui in Italia con i testimoni provenienti da tutte le  missioni del Mondo. 

 Quante testimonianze di vita vera ritrovata! Quanto amore hanno espresso nei vostri  confronti! Tutti pregavano per voi. Con i loro rappresentanti, sarebbero contenti di  venire a trovarvi insieme ai grandi missionari di Italia Solidale per farvi partecipare al  grande bene, gioia e fede che hanno ricevuto da voi.
 Tutti insieme, noi missionari di Italia Solidale, ma anche i missionari di Mondo Solidale, vogliamo in modo speciale amare voi che tanto avete amato partecipando al nostro spirito attraverso il dono dell’adozione a distanza.
Voi assieme a noi avete dato inizio a questa opera di umanità e carità universale. Anche per me credente, è incredibile constatare quanta vita produce la vostra adozione.
Brevemente vi racconto qualche fatto. Al meeting dei testimoni, tra gli altri, era presente un uomo che è stato sconvolto in tutta la sua tristissima vita dalla vostra carità che arrivava a dare da mangiare e salvare i suoi bambini, mentre lui si ubriacava e li lasciava morire di fame. Grazie al vostro amore ed alla cultura alla base della nostra missione, lui è riuscito a ritrovare se stesso, Dio e ad amare i suoi bambini. Ora questo padre è, infatti, un grande missionario non solo per la sua famiglia, ma ha anche formato centinaia di comunità sussistenti nel paese africano in cui vive.
Un altro testimone ci raccontava come, sempre vedendo come voi, attraverso l’adozione siete arrivati ad amare e a salvare i suoi bambini, mentre lui era ancora un delinquente che aveva ammazzato centinaia di persone e non riusciva ad amare i suoi bambini, è riuscito ad uscire dalla mafia in cui faceva il killer, si è convertito ed ora testimonia tutto questo ai poveri ed ai violenti. Ha formato moltissime comunità nella baraccopoli in cui vive in India.
Non finirei più di raccontarvi quanta meraviglia di vita vera avete prodotto con la vostra carità. Per questo vi sono molto vicino, sempre vi ricordo nella Santa Messa e prego per voi. Ma anche vi voglio incontrare come faccio già con tutte le nostre comunità dell’Africa, dell’India e del Sud America.
Prego il Signore però che anche voi, come fanno tutte le persone che aiutate nel sud del mondo, vi ritroviate come Dio vi ha creato, veri maschi e vere femmine, in famiglie ricche d’amore e comunità. Le comunità del Sud del Mondo, attraverso la lettura dei miei libri, arrivano a trovare tutte le proprie forze, le proprie complete relazioni, fino a vedere e risolvere tutto il male che è dentro e fuori di loro, e così essere liberi, gioiosi e sani nell’amore.

Fate così anche voi! Sia per voi che per i vostri vicini italiani. Insieme vogliamo non solo adottare i bambini nel sud del mondo, ma adottare anche noi stessi, la nostra famiglia, la nostra comunità e la nostra nazione. Non vogliamo che gli italiani, così grandi e generosi, si lascino avvolgere da tante separazioni e da tante malattie. Ormai in Italia abbiamo il 50% delle famiglie che si dividono e il 50% di persone che hanno le basi del cancro oltre alle tante altre malattie. Abbiamo bisogno di aiutarci, abbiamo bisogno di vedere e di risolvere con competenza, tutti questi nostri gravi problemi. Per questo i missionari di Italia Solidale vengono da voi, per questo ho scritto i libri: “10 punti di sviluppo di vita e missione”, “Uscire da ogni Inganno”, “La famiglia non si inganna”, “La Vita non si inganna”; per questo sul nostro sito www.italiasolidale.orgpotete trovare i video messaggi che ho realizzato appositamente per voi ed i video con le tante testimonianze delle famiglie e comunità coinvolte in Africa, India, Sud America ed Italia (comprese quelle che vi ho brevemente descritto in questa lettera).
Dentro ognuno di noi c’è una meravigliosa vita! Insieme vediamola e completamente testimoniamola come persone, famiglie, comunità e zone, come con noi, già fanno attraverso voi nel sud del mondo.
Io in modo speciale amo e prego per voi, perché insieme arriviamo in Cristo a fare questo nuovo Natale familiare, comunitario e mondiale che già viviamo ma che ancora di più, per vincere ogni male e malattia dello spirito e del corpo, abbiamo bisogno di realizzare.
Non solo per noi, ma anche per tante persone che sono ridotte, sofferenti ed incapaci di amare intorno a noi.
Per questo Buon Natale vi chiedo anche di far fare una nuova adozione a chi amate per essere più insieme e completi nella vita e carità natalizia. Nelle nostre 110 missioni entro pochi mesi moriranno, senza la nostra testimonianza e carità, altri 15.000 bambini per fame o per altre miserie. Aiutiamoli, aiutateli e fate sì che altri aiutino!
Iddio vi benedica! Vi ricordo dal profondo del cuore nella messa natalizia e vi auguro salute e buon anno 2012! Speriamo di vederci presto, ringraziandovi di tutto.




                                                                                                                            P.Angelo Benolli
                                                                                                                            Fondatore e Presidente
                                                                                                                            di Italia Solidale – Mondo Solidale
Approfondimenti : Non si risolvono i problemi senza risolvere i veri problemi Trento, Sara ha deciso di abortire
10-12-2011
Non si risolvono i problemi senza risolvere i veri problemi

Trento, Sara ha deciso di abortire


E’ rimasta incinta a soli 16 anni, di lui, 18 anni, un po’ violento e dal futuro incerto. Un bel problema. Meglio abortire? Nella storia e nel mondo di
oggi miliardi di persone sono nate e nascono in un quadro familiare simile. Un immenso problema.Meglio se fossero stati eliminati subito come
gli altri 52 milioni di aborti ogni anno? 
L’umanità è sempre stata piena di grandi problemi. Meglio se non fosse mai esistita? Beh, prima di mettere al mondo dei figli, si dice, meglio
risolvere i problemi, con tutta la povertà che c’è, come si fa a far soffrire i bambini…
Ma anche a Trento? Trento è una delle province più ricche del mondo, anche lì è meglio abortire per povertà? Nel 150° dell’Italia in Trentino,
una zona fra le più ‘civili’ e belle del mondo, i problemi si eliminano così.  Mi sembra di sentire le voci in dialetto leghista “ognuno ha i suoi problemi, poi arriva il freddo, meglio chiudersi in casa e chi è fuori è fuori”. Anche duemila anni fa un altro bambino non trovava posto nel cuore delle persone…
 
Alberico Cecchini
 
Non si risolvono i problemi senza risolvere i problemi. Cioè non si può uccidere chi prende vita dai propri sbagli. Oggi non si ha quasi nessuna cultura per risolvere i problemi sessuali attraverso l’innamoramento e l’amore. Non c’è cattiveria cosciente: siamo tutti colpiti da una confusione secolare. Da sempre si pone il proprio io o “ciò che corre”, prima del bambino, della persona e delle sue energie sacre e naturali. Questa “contro - cultura” stratificata ferisce ognuno nella propria identità, nella propria spiritualità e quindi nella propria capacità di amare, lavorare bene ed essere solidali con gli altri. C’è bisogno di una cultura che entri in questi mali e dia finalmente degli strumenti per vederli e risolverli. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci
Padre Angelo Benolli
 
 
 
 
 
 
Approfondimenti : "Italia Solidale – Mondo Solidale: Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo
07-12-2011
"Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione"
Un’ esperienza che salva i bambini e le persone in tutto il mondo.

"Ho sentito che dovevo smettere di uccidere quando mio figlio è stato adottato a distanza da un italiano e ho sperimentato che c’era una persona che amava mio figlio più di me. Allora, con altri genitori dello slum, ho iniziato il cammino che, poco a poco, mi ha fatto uscire dalla morte". (Suresh, padre di un bambino adottato a distanza nello slam Undsoor di Bangalore (Kerala - India).

"Fino ad un anno fa stavo male ed ero chiusa in me stessa. Oggi ho ritrovato la gioia grazie alla relazione con il bimbo che ho adottato a distanza e grazie ai volontari d’ Italia Solidale che vengono a Milano e ci fanno partecipare a questo “sviluppo di vita e missione" (Letizia madre "a distanza" di un bimbo africano).

Suresh, era il “sicario del boss” di un grande slum di Bangalore. Letizia è una donna di Milano, sposata, madre di tre bimbi piccoli, da anni soffriva senza speranza, come tanti oggi. Due persone diversissime che però hanno qualcosa in comune: un bambino salvato con un’adozione a distanza gli ha cambiato la vita.

Tutto ciò è possibile perché, alla base di “Italia Solidale – Mondo Solidale”c’è la proposta di “Sviluppo di Vita e Misione”, una cultura nuova e completa, che scaturisce da un grande impegno missionario, scientifico, antropologico: quello di P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore e presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. “Io - dice di sè , nei miei cinquantadue anni di sacerdozio, incontrando persone e persone per almeno otto ore al giorno, cambiando in Cristo l'inconscio di Freud, con la luce di tutta questa esperienza, sento di aver contribuito alla volontà e all'amore di Dio perché ogni persona, ogni famiglia, ogni società ed ogni cultura ritrovi se stessa, l'amore di Dio e l'Amore del prossimo”. I contenuti scientifici ed antropologici di questa proposta culturale sono espressi nei suoi libri tradotti in moltissime lingue: “Dieci punti di sviluppo di vita e missione”; “Uscire da ogni inganno”; “La famiglia non s’inganna”; “La vita non s’inganna”, “Ordine antropologico della Vita” ed anche nei suoi documenti, specialmente: “Il Carisma da vivere e proporre”, “L’economia nel Carisma” e l’ultimo, profondissimo: “Intrinseca vocazione della Sessualità”.

Questo contributo era assolutamente necessario nel mondo di oggi! Pensiamo ai 26.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo al fatto che, nei paesi industrializzati, il 50% delle famiglie si dividono, la depressione è una delle principali cause d’invalidità, una gran parte della popolazione si ammala di cancro. “Italia Solidale – Mondo Solidale” aiuta 2.000.000 di persone in 110 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America ed in tutte le regioni italiane. Il movimento si sviluppa nella collaborazione tra volontari di “Italia Solidale”, volontari (missionari e laici) di 20 tra Congregazioni e Diocesi e 23.000 volontari donatori italiani coinvolti in una nuova cultura ed in un modo nuovo di fare adozione a distanza.
Con questa base culturale (per la quale c’è il sostegno del Pontificio Consiglio della Cultura) migliaia di persone in Italia hanno recuperato sé, Dio e l’amore agli altri. Anche le famiglie dei bambini adottati a distanza nelle 110 missioni “solidali” non ricevono “elemosine”, ma una concreta possibilità di sviluppo. Si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati da volontari locali che si sono formati con i libri di p. Angelo e nel rapporto con noi, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni. Con questo fondamento, attraverso la solidarietà dei volontari donatori coinvolti, sviluppano piccole attività produttive con cui restituiscono e donano ad altri poveri il denaro ricevuto. Oggi ci sono 4.000 “comunità solidali” del Sud del mondo che hanno “adottato a distanza” bambini di comunità dei continenti “fratelli”. I volontari donatori che si coinvolgono entrano in questa esperienza non solo con le lettere che le famiglie del Sud del mondo scrivono loro, ma anche con la possibilità di un coinvolgimento diretto in questo processo di sviluppo di vita e missione. Già oggi, moltissimi volontari donatori italiani, sostenuti dai volontari di “Italia Solidale”, stanno creando piccole comunità e uscendo da tante sofferenze. Così si promuove la solidarietà e si superano tante sofferenze anche qui, tra di noi. Di fronte a migliaia di bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo ed a migliaia di persone che stanno morendo nello spirito tra di noi, vogliamo proporre agli italiani l’adozione a distanza di un bambino con “Italia Solidale – Mondo solidale”: un modo semplice e concreto per salvare la vita ai bambini e soddisfare la nostra di Vita.


Grazie per la vostra grande disponibilità

Antonella Casini
Approfondimenti : “A DUE PASSI DAL NATALE” Nutriamo l’anima con l’arte del canto
07-12-2011
“A DUE PASSI DAL NATALE”
Nutriamo l’anima con l’arte del canto

Il Natale è la festa del Bambino, la Festa della Persona, la festa della Vita. Il Natale è vero se siamo in armonia con le forze che Dio ci ha dato e se traffichiamo i nostri talenti. E’ con tutta una base antropologica, che Italia Solidale arriva in tutto il mondo, a milioni di persone, nel profondo, partendo dal rispetto e dall’Amore che tutti i bambini meritano. E’ un canto nuovo con cui nutriamo l’anima delle persone e le aiutiamo a uscire da tutti i condizionamenti che bloccano l’arte, la poesia, l’espressione e l’amore. Siamo “a due passi dal natale” ogni giorno, ma bisogna continuamente viverlo, per poi portarlo e aiutare gli altri a fare vero Natale.

E’ su queste basi che Italia Solidale in collaborazione con il Coro Interuniversitario di Roma propone una serata d’espressione canora. “Un cammino musicale dalla polifonia classica ai canti tradizionali in preparazione al Santo Natale”. Questo il tema del Concerto di Natale che si terrà domenica 11 dicembre, alle ore 17, presso la Chiesa di Santa Maria del Pianto, in Via Santa Maria de Calderari a Roma. Sarà anche presentato la nuova cultura e il nuovo modo di fare adozioni a distanza di Italia Solidale, che salva i bambini dalla fame e sostiene le persone sofferenti in tutto il mondo. Una serata di indimenticabile melodia, sotto lo sguardo materno della Madonna del Pianto, con i canti diretti dal maestro Adriano Caroletti, accompagnati dall’organista Denis Volpi. Nell’occasione, il fondatore di Italia Solidale, Padre Angelo Benolli, darà un saluto finale ai presenti, preparandoci a vivere la Nascita del Salvatore con la giusta intensità e partecipazione.

Per info www.italiasolidale.org Tel. 06.6877999 – www.corointeruniversitario.it Tel. 06.6868553.
 
 
                                                                                                                                             Stefano Bovenzi
Approfondimenti : V MEETING INTERCONTINENTALE ITALIA SOLIDALE – MONDO SOLIDALE A NAGO, TRENTO
07-12-2011
V MEETING INTERCONTINENTALE ITALIA SOLIDALE – MONDO SOLIDALE A NAGO, TRENTO,
DAL 5 ALL’11 OTTOBRE 2011:


Per trattare come si conviene il meeting di Nago di Ottobre 2011, il tema verrà sviluppato in 3 capitoli:

  • 1 “Lo Spirito del meeting” che è cogliere l’essenza dell’evento.
  • 2 Statistiche, che aiuteranno a sentirsi immersi nei canti in varie lingue e vari colori, quantificando un po’ chi eravamo e da dove.
  • 3 testimonianze.


                                                                                                                                                                                             Giacomo Fagiolini