Dal sito Ioacquaesapone : La fine di un genocidio...o anche no - di Silvia Neposteri
Friday, 23 August 2019 08:44

La fine di un genocidio...o anche no

A 25 anni dal massacro tra Hutu e Tutsi, la strage è veramente finita?

 

C’è una cosa del genocidio rwandese che mi ha sempre affascinato. Si sa quand’è iniziato, ma di preciso non si sa quand’è finito.
Sui libri e sul network, si trova che è iniziato il 7 aprile 1994 e finito nel luglio dello stesso anno. Luglio. Luglio non è una data. Non è un momento preciso. Eppure, per un inferno come quello scatenatosi in Rwanda in quei mesi, verrebbe naturale, fisiologico, mettere una data di fine, come quando si trova il cattivo sui polizieschi e tutto finisce bene, ci tranquillizziamo che il male è finito, è stato estirpato.
Insomma, sappiamo quando è iniziata la prima guerra mondiale, l’unità d’Italia, quando Colombo ha scoperto l’America. 
E invece questo genocidio no, questa soddisfazione non ci viene data. E questo fa venire un sacco di domande. In che senso, il genocidio è finito “in quel mese”? Quindi si può dire che il genocidio sia veramente finito? Con quali criteri si valuta la fine di un genocidio? 
E cos’è davvero un genocidio? 
Malga Zures : Padre Angelo Benolli, Davide De Maria, Daniela Fortini, Mia Caforio, Corrado Rossi, Paolo Fortunato a Malga Zures con i Volontari Esterni di Italia Solidale Mondo Solidale
Wednesday, 21 August 2019 08:28

Malga Zures 2019

   Nago - Torbole (TN)  

Turno 8 - 11 Agosto 2019 

 

Padre Angelo Benolli, Davide De Maria, Daniela Fortini, Mia Caforio, Corrado Rossi, Paolo Fortunato a Malga Zures con i Volontari Esterni di Italia Solidale Mondo Solidale:

Angela Armentano, Angela Clementi, Angela Ferraro, Daniela Rubiloni, Daniele Amorese, Elisabetta Carini, Marco Tedeschi, Marilena Bosco, Marilena Donvito, Nicola Demeo, Patrizia Paesano, Pina Di Sarli, Sara Binelli, Silvia Andrian, Silvia Bruno, Tiziana Sacco, Zoe Paolini

Malga Zures : Padre Angelo Benolli, Antonella Casini, Elisa Saitto, Davide Mezzasalma, Daniele Amorese e Tiziana Sacco a Malga Zures con i volontari donatori di Lazio, Roma, Campania Napoli ed Emilia Romagna Solidale
Friday, 09 August 2019 09:35

Malga Zures 2019

   Nago - Torbole (TN)  

Turno 25 - 28 Luglio 2019  

 

 

 

Padre Angelo Benolli, Antonella Casini, Elisa Saitto, Davide Mezzasalma, Daniele Amorese e Tiziana Sacco a Malga Zures con i volontari donatori di Lazio, Roma, Campania Napoli ed Emilia Romagna Solidale 

Generale : Una cultura peggiore di una guerra - di Antonella Casini e Davide De Maria
Friday, 26 July 2019 10:05

Una cultura peggiore di una guerra

 

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ll tasso demografico 2018 in Italia è il peggiore dalla Prima Guerra Mondiale

La persona, la coppia, la famiglia, il lavoro: sono realtà meravigliose, da cui nasce e si sviluppa la Vita. Oggi però, le persone, le coppie, le famiglie e il lavoro sono colpiti più che mai. Ciò non viene da una “colpa” cosciente, ma da inganni secolari che ci portano a mettere l’economia o gli “ideali” prima della persona e di Dio. Nessuno ha mai visto né risolto questa realtà, ormai stratificata da generazioni nel nostro inconscio. Così, oggi, questa “cultura di morte” è arrivata a distruggere la vita peggio di una guerra mondiale. Il rapporto Istat 2019 mostra che, in Italia, nel 2018, sono nati 439.000 bambini, sono morte 633.000 persone, sono emigrati all’estero circa 140.000 giovani. Il record demografico negativo precedente risale al 1917–1918, quando in Italia vi era il primo conflitto mondiale. Insomma, anche noi oggi viviamo una “grande guerra” che non si vede, ma che è altrettanto distruttiva e ci sta allontanando sempre più da noi stessi, da Dio e dagli altri, rendendoci “liquidi” e rancorosi, chiusi in noi stessi,  come dice il Censis.
Siamo tutti chiamati a “uscire da ogni inganno” e a tornare alla vita così com’è, oppure l'Italia è destinata ad estinguersi! Non possiamo delegare niente a nessuno. Per questo ognuno è chiamato a svegliarsi e collaborare con la propria vita, ritrovando le proprie energie personali, fuori da ogni dipendenza. Ritrovando la Solidarietà completa in autentiche relazioni con i vicini e con le famiglie e i bambini di tutto il mondo: solo così ci sarà un vero “risorgimento italiano”. Questo “risorgimento” sta già avvenendo a 2.500.000 persone in Italia, Africa, India e Sud America con i libri di P. Angelo Benolli, i “giardini”, il nuovo modo di fare adozione a distanza e i “gemellaggi” da lui ideati. Per farvi entrare in questa realtà oggi vi presentiamo una lettera con cui, nel 2017, P. Benolli si rivolgeva a tutti gli italiani, esprimendo la missione da portare avanti nel nostro paese per tornare a vivere, amare e fermare così la “guerra invisibile”.

Antonella Casini e Davide De Maria

Dal sito Ioacquaesapone : I mali dell’inconscio: cosa esigono per essere risolti - di Padre Angelo Benolli
Friday, 26 July 2019 09:46

I mali dell’inconscio: cosa esigono per essere risolti

Grazia, anima, sesso e nervi vivono solo nello scambio di amore rispettoso

 

Non sempre è facile fare il passaggio culturale che pone la mente, la volontà, il corpo, dopo la Grazia, l’anima, il sesso e i nervi. Abbiamo secoli di storia culturale caratterizzata da un’impostazione basata prevalentemente sulla ragione, sulle leggi, sul corpo. 

Della Grazia, dell’anima, del sesso e dei nervi, si è ragionato, ma ben poco rispettato e ordinatamente sperimentato. La ragione deve servire queste realtà. Esse sono energie esistenziali esistenti indipendentemente dalla razionalità e dalla volontà. Si tratta di energie che hanno una loro natura, un loro ordine, una loro forza, che si sperimentano o non si sperimentano non tanto in proporzione della luce o della volontà, ma in proporzione dello scambio d’amore rispettoso in cui esse continuamente hanno bisogno di vivere. Nella misura del non amore, queste forze basilari, inconsce sono sconvolte, impedite, ridotte fino ad essere annullate. 

In forme diverse, secondo le modalità diverse, quest’esperienza rimane sempre registrata nelle persone. Quali persone non hanno queste difficoltà? Le persone cercano sempre di esprimersi e di avere degli scambi sui loro problemi personali. Ma cosa incontrano? Purtroppo spessissimo non trovano ascolto. Altre volte trovano ascolto, ma non risposta. 
Malga Zures : Padre Angelo Benolli, Davide De Maria, Jisnamol Shaji, Alessia Parisi, Donato Leone, e Paolo Pizzolato a Malga Zures con i volontari donatori di Lazio, Basilicata, Veneto e Friuli Venezia Giulia Solidale
Friday, 26 July 2019 08:14

Malga Zures 2019

   Nago - Torbole (TN)  

Turno 18 - 21 Luglio 2019

 

 Padre Angelo Benolli, Davide De Maria, Jisnamol Shaji, Alessia Parisi, Donato Leone, e Paolo Pizzolato a Malga Zures con i volontari donatori di Lazio, Basilicata, Veneto e Friuli Venezia Giulia Solidale

Generale : Uscire da tutti gli inganni del lavoro - di Antonella Casini
Tuesday, 23 July 2019 11:19

Uscire da tutti gli inganni del lavoro

 

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Il lavoro, come l’amore, è un bisogno primario. In esso esprimiamo la nostra naturale spinta creativa per contribuire al mondo. Dalla preistoria ad oggi, però, si è lavorato soprattutto per l’accumulazione e il potere. Questo ha provocato guerre e gravi disfunzioni, che si è preteso di risolvere con teorie economiche, politiche o filosofiche, senza considerare la Vita. Nessuno ha mai visto e risolto gli errori collegati a tutto questo. Così oggi abbiamo un sistema produttivo che stritola le persone e distrugge il pianeta con l’inquinamento. Non si tratta solo di un fenomeno economico. In Italia ci sono centinaia di migliaia NEET: giovani tra i 15 ed i 34 anni talmente “bruciati” dal nostro “sistema” che non studiano né cercano più lavoro. A Roma sono 134.000!  Non dobbiamo cambiare l’economia, ma la vita. P. Angelo Benolli O.M.V. ha fondato “Italia Solidale – Mondo Solidale” sulla base della nuova e completa antropologia da lui sviluppata. Nei suoi 60 anni di esperienza, in servizio quotidiano a migliaia di persone, ha visto infatti che la radice di ogni “povertà” è la secolare cultura di morte che non vede la persona e Dio.

Oggi, con i libri di P. Angelo, i “giardini”, i “gemellaggi” da lui sviluppati, 2.500.000 persone in Italia e in 117 missioni di Africa, India e Sud America stanno uscendo dagli inganni secolari. Incontrandosi ogni settimana con i libri di P. Angelo, nei “giardini” (comunità di 5 famiglie), centinaia di migliaia di padri, madri, giovani ritrovano sé, Dio, la capacità di ben amare e anche la capacità di ben lavorare fino ad essere sussistenti e solidali. Ogni famiglia italiana partecipa a un “giardino” nel proprio territorio dove condivide, si ritrova e ama le altre famiglie vicine e lontane, inoltre è collegata ad una famiglia del Sud del mondo con un nuovo modo di fare adozione a distanza. Con l’esperienza dei “giardini” e con questo aiuto, la famiglia del Sud del mondo inizia un’attività produttiva, ogni mese scambia i suoi prodotti con le altre famiglie in un capannone, così diventa sussistente, ma non solo: trova a sua volta una persona del suo paese disposta a salvare un bambino di un altro continente. Con questi “gemellaggi” mondiali tra famiglie di tutto il mondo si costruisce una vera “Civiltà” ed un’economia solidale, che sta cambiano la vita e il modo di lavorare anche di tantissimi italiani.

Malga Zures : Padre Angelo Benolli, Daniela Fortini, Rita Ranucci, Nice Vogrig, Stefano Russo, Mia Caforio e Corrado Rossi a Malga Zures con i volontari donatori di Umbria, Emilia Romagna, Roma, Lazio, Sicilia, Campania, Puglia e Piemonte
Monday, 22 July 2019 12:32

Malga Zures 2019

   Nago - Torbole (TN)  

Turno 11 - 14 Luglio 2019

 

Padre Angelo Benolli, Davide De Maria, Daniela Fortini, Rita Ranucci, Nice Vogrig, Stefano Russo, Mia Caforio e Corrado Rossi a Malga Zures con i volontari donatori di Umbria, Emilia Romagna, Roma, Lazio, Sicilia, Campania, Puglia e Piemonte

Generale : Perché nelle famiglie oggi si soffre tanto? di Antonella Casini
Wednesday, 10 July 2019 11:15

Perché nelle famiglie oggi si soffre tanto?

 

La famiglia, per noi italiani, è sempre stata la “Sicurezza”. Oggi non è più così. Nei centri di ascolto di Roma si osserva che, per un numero crescente di persone, la famiglia è “fonte primaria di sofferenza”. Ma c’è di più: secondo gli esperti, nel nostro paese, si sta verificando un cambiamento antropologico: “Fare famiglia è sempre meno un progetto d’amore creativo e sempre più un modo per soddisfare le esigenze di ‘star bene’ dei singoli”. 

Si sta però sempre meno bene. Aumentano il disagio psichico, le violenze, le dipendenze da alcol, il gioco d’azzardo, ecc... Perché? Come risolvere? Nessuno lo sa, ma oggi risolvere è più necessario che mangiare, altrimenti c’è la morte. In Italia, nel 2018, si è verificata la più grave recessione demografica degli ultimi 100 anni: solo 439.000 bambini nati contro 633.000 persone morte (dati Istat). Italia Solidale – Mondo Solidale offre una soluzione sperimentata a tutto questo: 2.500.000 persone in Italia, Africa, India e Sud America stanno ritrovando sé, la propria relazione con Dio, la propria capacità di ben amare  e di ben lavorare fino ad essere sussistenti e solidali. Centinaia di migliaia di famiglie e bambini si salvano!

Se volete sperimentare tutto questo leggete i libri e i documenti di Padre Angelo Benolli O.M.V., coinvolgetevi nei “Giardini” del vostro territorio e nei “gemellaggi mondiali”, frutto di tutta questa nuova cultura di Vita. Nei libri si trova una nuova antropologia per “uscire da ogni inganno”. Nei “giardini” ci s’incontra settimanalmente con i libri, in comunità di 5 famiglie, si scambia, si prega, si cresce, si amano le altre famiglie del territorio e si salvano altri bambini nel Sud del mondo.

Ogni famiglia italiana ha la gioia di essere in relazione con un bambino e una famiglia del Sud del mondo, grazie al nuovo modo di far missione a distanza sviluppati da P. Angelo. Anche le famiglie del Sud del mondo fanno i “giardini” e sono missionarie, trovando un donatore locale per un bambino di un altro continente in uno scambio d’amore mondiale. Questi “gemellaggi” fondati sul Carisma di Sviluppo di vita e missione, sono la base per “rifondare” la famiglia nell’Amore e dare così la Vita a tutte le famiglie del mondo di oggi.

Di Antonella Casini