Generale : Infettati e robotizzati? Meglio essere Persona - di Antonella Casini insieme a Maria Frau
vendredi 28 février 2020 06:16

Infettati e robotizzati? Meglio essere Persona

 

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L’uomo non è un essere “razionale”! Anche la scienza oggi lo riconosce. Con la nostra “mente” abbiamo sconvolto la natura che ora produce micidiali virus. 
Il nostro cervello è sempre più stanco. Dimentichiamo tutto, persino i bambini nell’automobile…. 
Che fare? Nel 2017, un premio Nobel è andato al fondatore dell’“Economia Comportamentale”, disciplina che unisce principi finanziari e psicologia ed elabora strategie “gentili” per indurre le persone al “raziocinio”. Così, nelle mense, si mette un semaforo verde davanti ai cibi più sani e uno rosso davanti ai nocivi; s’inventano i seggiolini “anti abbandono” per non dimenticare i bambini.... Ci siamo “robotizzati”! 
Ma non è colpa nostra. Per millenni le persone hanno continuato a dipendere dalle persone, a integrarsi nelle strutture, a seguire le “maggioranze” dei capitalisti, dei comunisti, ecc. Gradualmente si è perso Dio, l’identità, l’amore, la creatività e senza questa base (che è prima della mente), c’è solo confusione e violenza, come la storia dimostra. 
Davanti a questa realtà, l’esperienza umana e sacerdotale di Padre Angelo Benolli ha un valore unico. Egli, in 88 anni di vita, ha sempre percepito in sé la primazia di Dio e delle energie personali e si è impegnato costantemente per mantenerla, senza mai “integrarsi”. Per questa coerenza, costatando la sofferenza dell’umanità in 60 anni di sacerdozio e incontri quotidiani con tante persone, ha cercato una risposta autentica, non adattandosi alla fede che non entra nella vita e alla scienza senza Dio e senz’anima, a costo di passare molti anni solo con Dio, come Abramo.

In questa specialissima esperienza ha potuto sviluppare le svolte epocali che caratterizzano la sua proposta antropologica e che oggi sono necessarie per l’umanità come: il cambiamento dell’inconscio di Freud, la scoperta delle “identificazioni negative” inconsce, la scoperta di Cristo unico “terapeuta” che non si sostituisce a noi, ma vuole che collaboriamo prendendo la nostra croce. Nei suoi due video sulla realtà della Creazione nel bambino intrauterino e sul Virus, Padre Angelo ha sintetizzato tutte le sue scoperte. Questi filmati, realizzati molti anni fa, appaiono “profetici” davanti all’attuale esplosione del coronavirus. I suoi 10 libri e documenti, permettono oggi, a più di 2 milioni e mezzo di persone in Italia, Africa India e Sud America, di entrare nella propria storia e nell’inconscio, uscire dalla dipendenza secolare, ritrovare Dio, la propria identità ed essere liberi, sussistenti e “missionari”. Attraverso i “giardini” e il nuovo modo di fare missione e adozione a distanza, le persone s’incontrano e condividono questi contenuti, testimoniano, amano, salvano i bambini e le famiglie vicine e lontane e comunicano tra loro. Così ritroviamo la nostra identità e la manteniamo nella Carità. 
In questa comunione mondiale i Virus non attecchiscono. 

Antonella Casini

Generale : Perché gli italiani sono in via d’estinzione? di Antonella Casini e Valeria Mesella
dimanche 23 février 2020 09:56

Perché gli italiani sono in via d’estinzione?

 

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L’Italia vive un calo demografico grave e inarrestabile. Nessuno però vede che, se “non si nasce più”,  è perché non si vive più. Eppure i segni sono evidenti. La depressione è la prima causa di disabilità e la seconda causa di morte nel mondo. La famiglia sta scomparendo: il 70% circa dei nuclei familiari sono costituiti da single, famiglie ricomposte o mono genitoriali. Si prevede che l’incidenza del cancro aumenterà del 60% entro il 2040. Per fermare la “morte”, dobbiamo trovare la cultura della Vita: i bambini ce la mostrano. Oggi sappiamo che il 90% delle nostre energie sono nell’inconscio ed alimentano, con il loro modo d’essere, la mente cosciente che è solo il rimanente 10%. Non possiamo quindi continuare ad affrontare i drammi delle persone con il “legalismo” del passato o con le filosofie relativiste del presente. Dobbiamo entrare nell’inconscio che, come dimostra la storia, non è quello della psicanalisi. Questo lavoro non è mai stato fatto: ecco perché la confusione aumenta e la morte avanza!

Davanti a questa realtà si coglie perché insistiamo sull’antropologia nuova e completa e sul nuovo modo di far missione sviluppati da Padre Anelo Benolli O.M.V. Nei suoi 10 libri si trovano grandi scoperte necessarie oggi. Ne elenchiamo alcune: il cambiamento dell’inconscio di Freud con l’Io potenziale che contiene “l’albero della Vita” con le meravigliose energie di Dio, dell’anima, della sessualità, dei nervi, del corpo, che alimentano la mente cosciente; la scoperta dell’amore come “rispetto e scambio di rispetto” di tutte queste energie; la scoperta delle “identificazioni negative” che si formano perché le cellule nervose registrano tutto e non cambiano, quindi il non amore del passato si ripete nel presente; la scoperta di Cristo come unico “terapeuta” che mi libera  se prendo la mia croce con la Sua; lo sviluppo dei “giardini” dove questi contenuti si condividono in piccole comunità; il nuovo modo di fare adozione a distanza che salva e collega tra loro i bambini e le famiglie di tutto il mondo. Così più di 2 milioni di persone in Italia e nel mondo stanno passando dalla morte alla Vita.

Antonella Casini

Generale : Perché ripetiamo i mali anche se non vogliamo? - di Antonella Casini e Rita Costa
samedi 15 février 2020 13:08

Perché ripetiamo i mali anche se non vogliamo?

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La religione tradizionale è in crisi. I fedeli diminuiscono, i preti sono sempre meno. Nella diocesi di Trento un solo sacerdote segue 19 parrocchie. La “domanda” di spiritualità però resta grande e crescono moltissimi “culti alternativi”. C’è gran confusione, le persone sono sempre più ferite nella fede, nell’identità, nella sessualità, nel lavoro. Una cosa appare chiara: la “Vita non s’inganna” e l’umanità si è sempre ingannata. Padre Angelo Benolli, nei suoi sessant’anni di incontri con tante persone, si è trovato davanti a questa realtà. Vedeva infatti che le ferite delle persone sono inconsce e vengono dall’infanzia. Decise allora di osservare scientificamente il bambino intrauterino. Vide che, per i primi 30 giorni dal concepimento, il bimbo non ha relazione con la madre, ma è sostenuto solo dalla forza “epigenica” (fuori dai geni). Qui colse la realtà di Dio e della persona che è l’essenza della Vita. Vide anche che, in questo momento, si formano le cellule germinali totipotenti, immortali e sessuali, senza il DNA dei genitori. Osservò poi che, quando si forma il cordone ombelicale, il bimbo soffre perché sente il fortissimo contrasto tra ciò che vive con Dio e ciò che sperimenta con la madre, portatrice incosciente dei condizionamenti secolari di non rispetto di Dio e della persona. Davanti a questa realtà, Padre Angelo, pose un fondamento antropologico nuovo, ripartendo dalla creazione: il bambino è una novità assoluta, con energie uniche e irripetibili, ma ha bisogno d’amore che è solo rispetto e scambio di rispetto di tutte le forze di Dio e di tutte le forze della persona, senza nessuna dipendenza. Non vivendo questa esperienza delle energie personali nell’amore, come nei primi 30 giorni, il bambino soffre, si sviluppano le “identificazioni negative”. Queste si ripetono continuamente perché le cellule nervose registrano tutto e non cambiano, quindi il passato è presente. Questa realtà non è stata mai vista fino ad oggi. Per questo abbiamo tanta confusione, violenza, sofferenza e malattie nel mondo. Nei suoi libri, P. Angelo ha sviluppato un’antropologia completa per risolve gli inganni secolari e ritrovare Dio, la propria identità di maschi o femmine per l’Amore. Questo cammino si sperimenta nei “giardini” (ossia comunità) e con il nuovo modo di relazionarsi nella carità, che sta salvando migliaia di bambini e “gemellando” migliaia di famiglie in Italia, Africa, India e Sud America. Così si ritrova la “vocazione” nella Vita e si vive una concreta comunione mondiale, trovando la propria identità nella libertà con Dio e nell’amore al prossimo. 
 
Antonella Casini
Generale : I ragazzi cercano vita e libertà, ma cosa trovano? - di Antonella Casini ed Elisa Saitto
lundi 10 février 2020 14:59

I ragazzi cercano vita e libertà, ma cosa trovano?

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I giovani di tutto il mondo guardano  “Skam”: una “web serie” nata in Norvegia, non diffusa dai media tradizionali. Il format mostra la vita quotidiana di un gruppo di diciassettenni. Guardando gli episodi, si vede la grande fragilità dei ragazzi che oggi hanno quasi perso il carattere, l’identità sessuale, la capacità di relazionarsi e lavorare. Noi adulti non ce ne accorgiamo. Tra noi e i nostri figli, infatti, non c’è un semplice “salto generazionale”, loro non hanno più i punti di riferimento che hanno “retto” per secoli: il “bene”, il “male”, il maschio, la femmina, la famiglia, il lavoro… Walter Veltroni scrive che questa precarietà rende la vita dei ragazzi “un viaggio nelle sabbie mobili”. Ma prima, c’era la completezza del “bene”? C’erano i “maschi” e le “femmine”? C’erano vere famiglie? C’era un lavoro creativo e di servizio? C’era vera solidarietà? L’enorme sofferenza dei giovani dice di no e non è colpa di nessuno. Gl’inganni secolari, mai visti né risolti, si sono accumulati sulle nostre cellule nervose che registrano tutto e non cambiano. Così, le mancanze di Dio, di carattere e d’amore di ieri, si ripetono amplificate nell’oggi.

Questa è la realtà delle “identificazioni negative” inconsce che minacciano l’umanità più dei “coronavirus” o delle guerre. Se non le affrontiamo, infatti, ci resteranno sui nervi e, come sempre, le ripeteremo, fino alla nostra distruzione. Per questo siamo tutti chiamati ad essere “missionari”! Questo ha scoperto Padre Angelo Benolli, fondatore e presidente di “Mondo Solidale-Italia solidale”. I suoi 10 libri oggi permettono a centinaia di migliaia di persone in Italia, Africa, India e Sud America di riconoscere tutte le “identificazioni negative” inconsce e risolverle prendendo la propria croce con la Croce di Cristo, fino ad essere liberi, sussistenti e solidali. Tutto questo si sviluppa nei “giardini” e con il nuovo modo di fare adozione a distanza che ha elaborato. Con questa esperienza, più di 2 milioni di persone in Italia e nel mondo hanno ritrovato Dio e sé, ora amano e sono “missionarie” per i bambini e le famiglie vicine e lontane. Con questa nuova cultura e con questi “gemellaggi” mondiali tra famiglie di tutti i continenti, si ferma lo sfacelo secolare e i giovani ritrovano identità e futuro.

Antonella Casini 

Dal sito Ioacquaesapone : NON BASTA “STARE INSIEME” - di Padre Angelo Benolli
jeudi 6 février 2020 20:31

NON BASTA “STARE INSIEME”

La coppia è sana e può formare una famiglia sana solo quando le forze di entrambi i coniugi sono sane e possono sperimentare veri scambi di amore 

La vita non si inganna. La vita non dipende solo da una parte delle sue energie. Non può dipendere solo dal corpo, dalla mente, dal sesso o dallo spirito. Siamo stati creati con un insieme di energie. Tali energie hanno importanza diversa, non si possono mettere sullo stesso piano le forze dello spirito e le forze del corpo. 

Non si può però vivere di solo corpo o di solo spirito. Le energie della vita sono diverse, ma sono strettamente connesse ed interdipendenti. Per questo, quando un’energia è colpita, in relazione alla sua importanza, tutte le altre energie ne risentono. 

 
Vi sono culture che negano le energie di Dio, energie primarie e presenti permanentemente in ogni atomo. Quando queste vengono negate, tutte le altre forze ne risentono. Quando per esempio con la mente, che è il 10% di tutte le energie, si nega la presenza della forza di Dio, ne risentono le forze dell’anima e quelle del sesso nell’amore. Si capisce quale nevrosi, violenza e devastazione viene prodotta sulle forze dello spirito dall’atteggiamento mentale che non le calcola, le riduce o le nega. Le energie che ci sono in noi non dipendono da come noi pensiamo, vogliamo o da quello che gli altri dicono. Sono energie vere, create secondo una precisa natura, ognuna ha intrinsecamente un suo modo di essere. Questa realtà delle energie e del loro modo d’essere esiste, anche se non viene rispettata o vista, e non cambia soltanto per l’azione della nostra condotta razionale. Quando le nostre energie naturali incontrano forze personali o sociali contrapposte, sempre, in proporzione, ne risentono e inconsciamente si difendono, soffrono, si chiudono, si perdono, fino a scomparire o a morire.  
Generale : I peggiori ‘virus’ che attaccano la persona - di Antonella Casini e Leonardo Rizzuto
dimanche 2 février 2020 20:07

I peggiori ‘virus’ che attaccano la persona

 

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L’universo è una meraviglia che si sviluppa nella relazione continua. “Il battito d’ali di una farfalla in Giappone può influire sul percorso di un uragano nell'Atlantico”, così dice la fisica. Con tutta la nostra “scienza”, però, non riusciamo a cogliere la “sapienza” che regola tutto questo. Anzi, senza accorgercene, abbiamo addirittura distrutto gli equilibri della natura. Oggi, in Cina, un “virus” muta e passa dai serpenti agli uomini divenendo il principio di una micidiale pandemia. Tutti hanno paura, ma nessuno vede le radici di questi fenomeni sempre più frequenti. Ormai è chiaro che la “razionalità” dell’universo non è quella della “mente” umana. L’inquinamento che altera i meccanismi naturali, viene prima di tutto dalla nostra cultura secolare che mette al primo posto la “mente” e il “profitto” e travolge le forze della Vita dentro ogni persona. Solo nel secolo scorso si è scoperto che il 90% delle nostre energie sono inconsce e alimentano, con il loro modo d’essere, la mente coscente che è il rimanente 10%. Ma c’è ancora grande ignoranza. È tempo di uscire dagl’inganni secolari e rispettare la vita com’è! Per questo le scoperte di Padre Angelo Benolli hanno un valore enorme. Egli, in 60 anni d’incontri quotidiani con moltissime persone, ha cambiato l’inconscio di Freud con l’Io potenziale che contiene le energie di base della persona; ha visto che l’amore è solo rispetto e scambio di rispetto di tutte queste energie; ha visto che, quando non c’è amore, si formano le “identificazioni negative” che portano la persona a ripetere il non rispetto vissuto, perché ciò che si vive si registra sulle cellule nervose che non cambiano. Padre Angelo mostra anche che solo Cristo ha l’Amore per risolvere queste diaboliche negatività, ma, per farci risorgere, vuole che prendiamo la nostra croce con la Sua. Con i libri e i documenti di Padre Angelo, i “giardini” e il nuovo modo di fare adozione a distanza che ha elaborato, centinaia di migliaia di famiglie in Italia, Africa, India e Sud America, escono dagl’inganni e ritrovano l’ordine naturale della Vita. Con questa base si collegano tra loro in vere relazioni d’amore che salvano milioni di bambini, famiglie e comunità. Con questa eucarestia mondiale riscopriamo e rispettiamo la Vita in noi, tra noi e nel creato.

Antonella Casini 

Generale : Qui pianse la Madonna e ancora oggi partecipa per uscire dagli inganni
vendredi 24 janvier 2020 18:18

Qui pianse la Madonna e ancora oggi partecipa per uscire dagli inganni

Domenica 26 gennaio si commemora il primo caso di lacrimazione di un’immagine sacra documentato dagli annali storici

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A due passi dall’Isola Tiberina, tra il Tevere e Largo Argentina, proprio nel cuore del ghetto ebraico, nel 1546 accadde un fatto che sconvolse tutta la popolazione di Roma. Due giovani, probabilmente  cugini appartenenti alla nota famiglia dei Cenci, ebbero un diverbio e passarono alle mani. Uno di questi a un certo punto afferrò un coltello mentre l’altro, già a terra, lo implorò nel nome dell’immagine della Madonna posta sull’Arco de’ Cenci che li sovrastava. A queste parole il primo gettò a terra il pugnale, ma il secondo, lo afferrò e uccise il parente a tradimento. Subito l’immagine sacra iniziò a versare lacrime dagli occhi. Lo stupore fu grande e da tutta Roma accorsero folle di persone per osservare l’insolito fatto che si protrasse  per i due o tre giorni seguenti. Persone di ogni ceto e di ogni orientamento culturale e religioso poterono constatare il fenomeno, comprese le autorità, ma gli accertamenti non diedero spiegazioni.

Generale : La ‘ricchezza’ dei giardini d’amore - di Antonella Casini e Roberta Cappelli
vendredi 24 janvier 2020 16:01

La ‘ricchezza’ dei giardini d’amore 

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Oggi la ricchezza è la cosa più importante. Per possederla si fanno le guerre, si distruggono le persone e la natura. La diseguaglianza aumenta: 2.000 “paperoni” posseggono il 60% delle ricchezze del pianeta. Questo “sistema” ci sta annientando, ed è dentro di noi. Nessuno se ne accorge. I tanti risparmiatori che hanno perso tutto comprando titoli di banche fallite, ad esempio, non sono stati indotti all’acquisto da un “sistema”, ma da migliaia di impiegati che hanno eseguito gli ordini dei dirigenti, i quali hanno agito per il “dovere” di dare profitto agli azionisti. E ognuno era convinto di “fare bene”. Siamo tutti “spariti”!  Oggi, il primo bisogno di ogni persona è vedere e risolvere i micidiali inganni che ha dentro e così recuperare Dio, la propria identità, la propria capacità di amare e lavorare bene che non è possedere, ma donare Vita.

Padre Angelo Benolli, in 60 anni d’incontri quotidiani con persone di ogni cultura e religione, ha visto che le mancanze d’amore delle persone non sono frutto di colpe coscienti, ma della secolare cultura dominante che non rispetta Dio e mortifica la persona. Ogni esperienza che si vive si registra sulle cellule nervose che non cambiano, per cui il passato si ripete nel presente. Tutto il non amore secolare cade quindi addosso alla persona sin dall’infanzia, s’incide sui suoi nervi e la porta ad essere dipendente dagli altri, ad andare sul potere o sul denaro. Questa è la realtà delle “identificazioni negative”, che nessuno aveva mai visto né risolto. Oggi, con il “nuovo sapere” contenuto nei 10 libri e documenti di Padre Angelo, con l’esperienza dei “giardini” e del nuovo modo di fare adozione a distanza da lui sviluppati, possiamo finalmente entrare nel nostro inconscio, vedere le “identificazioni negative” e risolverle con il “nuovo potere di Cristo” che non si sostituisce a noi e vuole che collaboriamo prendendo la nostra croce con la Sua.

Con questa base, possiamo finalmente ritrovare autentiche relazioni in vere comunità; possiamo ricevere e donare vero Amore sostenendo la vita delle persone nel nostro territorio e di tanti bambini e famiglie povere del Sud del mondo. In questa circolazione mondiale e continua d’amore ritroviamo la salute dello Spirito e del corpo, usciamo dalle aberrazioni del “sistema” e costruiamo la “Civiltà dell’amore”.

Antonella Casini

Generale : Chi non è amato può amare? - di Antonella Casini e Liliana Tarantola
mardi 21 janvier 2020 17:40

Chi non è amato può amare?

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Tutti vogliono la pace, eppure ci sono nel mondo molti gravi conflitti da cui può scaturire la terza guerra mondiale. La storia si ripete da sempre. Tutti vogliono amare, ma non riescono, le famiglie sono sempre più divise, i figli sempre più soli. Perché? Non si sa. La confusione aumenta. Nelle notti di “cenoni familiari” appena trascorse, molti giovani, storditi da alcol e droghe, sono stati protagonisti d’incidenti mortali. Tutto questo ci dice che la vita non è “quello che sento o penso”, ma quello che è. La “vita non s’inganna”. Se non c’è rispetto di Dio e della persona, non possono esserci vere relazioni, ma solo violenza. Questa è la radice di ogni guerra, dentro e fuori di noi. Tutte queste mancanze d’amore non vengono da colpe coscienti, ma da inganni secolari mai visti né risolti. Dio continua a intervenire e oggi, nonostante tante guerre e confusioni, c’è il seme di “un Mondo Solidale e un’Italia Solidale”. Centinaia di migliaia di persone, famiglie e comunità in Italia, Africa, India e Sud America, stanno vivendo un’ esperienza di pace vera. Tutto questo grazie all’esperienza di P. Angelo Benolli, sacerdote, missionario, scienziato, antropologo, che, in 60 anni d’incontri quotidiani con persone di ogni cultura e religione, ha cambiato l’inconscio di Freud con “l’Io potenziale”, ha scoperto la realtà delle “identificazioni negative” che si formano nella persona per le mancanze d’amore, che, come ogni esperienza che si vive, si registrano sulle cellule nervose che non cambiano. Queste registrazioni portano la persona a ripetere nel presente il non amore vissuto nel passato.   Con queste e molte altre scoperte, P. Angelo ha sviluppato una nuova e completa cultura di vita per “uscire da ogni inganno”. Grazie ai 10 libri e il nuovo modo di fare adozione a distanza da lui elaborati, le persone entrano nella loro storia e nel loro inconscio, vedono e risolvono gl’inganni, ritrovano Dio, sé, vere relazioni. Con questa base s’incontrano nei “giardini” con altri del loro territorio, salvano i bambini ed entrano in relazione con le famiglie del Sud del mondo. Con questi “gemellaggi mondiali d’amore” si guariscono le sofferenze dell’anima e del corpo, in ogni parte del mondo. è un’esperienza che disinnesca finalmente la guerra nel cuore di ogni persona e nel mondo intero. Vale la pena viverla e farla vivere.

Antonella Casini

Generale : Due milioni e mezzo di persone ricordano con profonda comunione la grande anima di Serafino Benolli
mardi 21 janvier 2020 16:36

Due milioni e mezzo di persone ricordano con profonda comunione la grande anima di

Serafino Benolli

che il 19 Gennaio 2013 tornava al Padre

 

 

LA PRESENZA DI DIO OGGI TRA DI NOI

Da Malga Zures al Mondo per vivere la piena libertà ed essere tutti veri missionari per i fratelli

Sono i poveri di Africa, India, Sud America ed Italia che oggi stanno partecipando alla missione di Italia Solidale – Mondo Solidale fondata dal fratello di Serafino, Padre Angelo Benolli O.M.V.. Bambini, persone, famiglie e comunità che, grazie ai contenuti alla base di Italia Solidale frutto della grande esperienza di Padre Angelo, stanno finalmente ritrovando se stessi, la loro dignità, libertà e indipendenza e quindi la capacità di ben amare e ben lavorare.

In tutto il Mondo queste persone si incontrano settimanalmente in comunità formate da cinque famiglie dove, con l’aiuto dei libri scritti da Padre Angelo, si aiutano a risolvere tutti i mali propri ed altrui con cui inconsciamente sempre ci si identifica negativamente e si sta conseguentemente male nello spirito e nel corpo. Nel Sud del Mondo tutte queste famiglie risolvono questi mali con una nuova luce in Cristo ed in una piena esperienza di carità. Un altro aspetto rivoluzionario è che tutti siamo missionari ed oggi ogni famiglia del sud del mondo sta trovando un donatore locale che salva un bambino in un altro continente. Questi poveri inoltre si incontrano in capannoni dove hanno scambi di contenuto e dei prodotti frutto del loro lavoro per la sussistenza fuori da ogni economia malata.