Generale : TESTIMONIANZA DI ELISA DE MARIA
13-07-2020

TESTIMONIANZA DI ELISA DE MARIA

Ora ho capito invece che la gioia di incarnarsi e di far fuori tutti i diavoli, per vivere in modo vero, è tutta un'altra cosa e che vivere il Carisma significa prendere una posizione forte!

  

Ringrazio immensamente Dio per il dono della vita, per tutto l'amore che giorno dopo giorno continuo a ricevere attraverso la missione, per la possibilità di sperimentare la potenza dei gemellaggi che sono veramente la base per una vita vera e libera, e ringrazio te P. Angelo per questo prezioso dono del Carisma, che è l'unica vera strada per vivere veramente la vita!

Ringrazio di cuore tutti i bambini, perché l'amore per i bambini mi ha salvato e continua a farlo!

Ho la certezza che loro ci richiamano sempre ad essere veri, perché non vogliono mai adattarsi a niente, perché sono vicini a Dio, vogliono solo amare ed essere amati, rispettare ed essere rispettati, vogliono vivere in modo autentico!

È questa la promessa che ho fatto a me stessa: di vivere in modo autentico, di essere vera e di non prendere mai più in giro né me, né gli altri, né soprattutto Dio! E sto sperimentando che posso restare fedele a questa promessa solo se sono veramente missionaria come i bambini!

Quando avevo 7 anni, mio fratello Davide, che aveva da poco iniziato la sua esperienza del Carisma, mi propose di adottare un bambino a distanza! Non avevo ben capito cosa mi stesse chiedendo ma ho detto subito si! Solo l'idea di potermi relazionare con un bambino come me, ma dall'altra parte del mondo mi dava una gioia immensa, tanto che questo è il ricordo più bello della mia infanzia. Per la prima volta avevo incontrato una proposta che corrispondeva pienamente alla mia anima bambina, che voleva solo amare, che voleva solo relazionarsi, nella carità, come ogni bambino, che non nasce mai isolato ma vuole sempre vivere e gioire in relazioni degne, nel mondo!

Generale : Lettera di ringraziamento da Vithura - India a Padre Angelo Benolli
09-07-2020

Lettera di ringraziamento dalla missione di Vithura - India

Prima di incontrare Italia Solidale la mia famiglia era molto povera e piena di debiti a causa della nostra cultura e del condizionamento della dote nei matrimoni combinati

 

Caro Padre Angelo Benolli,

sono molto felice di scriverti questa lettera in questo momento. Il mio nome è Remya e vivo in Kerala, India e sono collegata alle 200 famiglie della missione di Vithura Solidale.

Ringrazio molto Dio per avermi dato questa opportunità di vita e missione. Grazie Padre Angelo per aver dato al Mondo questa cultura da vivere nel Carisma.

Questo Carisma ha salvato me e la mia famiglia. Prima di incontrare Italia Solidale la mia famiglia era molto povera e piena di debiti a causa della nostra cultura e del condizionamento della dote nei matrimoni combinati. Per cercare di risolvere questi problemi finanziari mio marito è andato a cercare lavoro nel Golfo a Dubai. Pensavamo di risolvere i nostri problemi invece nella lontananza ho iniziato a sentirmi sola, ho perso relazione con mio marito e le mie figlie si sono sentite abbandonate e hanno iniziato ad avere vari problemi di salute.

In questa situazione ho incontrato Italia Solidale quando Paolo è venuto nel mio villaggio. Lui mi ha chiesto di dare una mano per tradurre in inglese gli incontri. Ho iniziato a leggere il libro “10 punti” e subito ho deciso di partecipare ad una comunità e a partecipare a tutti gli incontri settimanali leggendo i libri. Ho poi avuto la grazia di vedere e tradurre a tutte le comunità il video della creazione. Mi sono resa conta che Dio ci crea con tutto il rispetto, l’amore e la libertà.  Grazie ai tuoi libri e alle testimonianze degli altri volontari mi sono resa conto del mio valore. Prima temevo sempre il giudizio degli altri e mi sentivo “nulla” dopo quel video la paura era scomparsa, mi sono sentita forte e piena del valore di Dio.

Generale : Lettera di ringraziamento da Pajule - Uganda a Padre Angelo Benolli
08-07-2020

Lettera di ringraziamento dalla missione di Pajule - Uganda

I tuoi libri sono il sale per la mia vita ed è il sale per tutti coloro con cui oggi io sono in relazione

 

Caro Padre Angelo Benolli,

È un piacere per me scrivere questa semplice lettera a te e a tutte le persone che partecipano allo sviluppo della vita e della missione di Cristo Gesù, nostro Signore. Ringrazio Dio per il carisma che ha continuato a testimoniare attraverso di te e ti ringrazio tanto, p. Angelo, per la tua completa esperienza missionaria che continui a vivere ed a testimoniare al mondo intero ogni giorno della tua vita e in modo speciale in questo momento difficile della pandemia.

Sono davvero felice di essere in grado di collegare questa situazione attuale a ciò che accade qui in Uganda da sempre, anche prima di questa pandemia. Vedo come attraverso di te, i tuoi libri, le testimonianze, la carità e la tua stessa vita mi hanno aiutato ad approfondire il mio inconscio che ora mi fa rimanere solo nell'amore di Cristo.

Padre Angelo, tanti anni fa mi sono sposata e soffrivo moltissimo nel mio matrimonio con mio marito e con il suo clan. Infatti, mi sono coinvolta in un matrimonio precoce (avevo 16 anni) e sono capitata in una famiglia confusa: erano poligami e violenti, io ero come una schiava, in famiglia non c'era felicità, gioia, libertà, pace e soprattutto c’era una totale mancanza di amore. Questo mi ha fatto diventare debole fisicamente, debole nella mia sessualità, debole in ogni cosa e, giorno dopo giorno, la mia salute peggiorava. A causa della mancanza di amore, tutti noi della famiglia soffrivamo e anche i bambini soffrivano, ma mai nessuno capiva nessuno. Giravo da un ospedale all’altro, ma i medici non riuscivano a capire quale fosse la causa della malattia. Stavo talmente male che era arrivata al punto di volermi suicidare con tutti i miei figli ed anche mio marito.

Generale : I ‘focolai’ da spegnere e il fuoco della Vita - di Antonella Casini e Alfred Cheruiyot
06-07-2020

I ‘focolai’ da spegnere e il fuoco della Vita

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Analizzando la realtà dei nuovi focolai di Covid19 in Europa, vediamo ancora una volta che il vero Virus da sconfiggere è la “globalizzazione” e la cultura dominante che fa sempre fuori Dio e la persona. Il focolaio più grave è scoppiato in un enorme stabilimento tedesco per la macellazione. Sono state contagiate1330 persone e l’infezione cresce. Inizialmente si pensava che gli operai “extracomunitari” del mattatoio avessero diffuso il coronavirus, al ritorno da una visita nel loro paese. Poi s’è scoperto che questi lavoratori vivono ammassati in dormitori insalubri, sono sottopagati e che la “proprietà”, per nascondere questa situazione, non aveva fornito la lista completa di tutti i dipendenti, impedendo così le verifiche e provocando l’estensione del contagio. Anche nel caso di Mondragone e di molti altri nuovi focolai, il contagio è sempre collegato a realtà d’emarginazione. La scienza è necessaria, ma non sconfiggeremo mai i virus se non si risolveranno i disordini della nostra cultura che mette il guadagno prima della Vita.

Questi disordini non vengono da colpa cosciente, ma dai nostri condizionamenti secolari inconsci, mai visti ne risolti. Padre Angelo Benolli, sacerdote, missionario, antropologo e scienziato, con l’aiuto di Dio, ha  visto e risolto questi condizionamenti. In 54 anni d’incontri quotidiani, per molte ore, con persone di ogni cultura e religione, ha sviluppato una nuova e completa antropologia con cui cambia l’inconscio di Freud; rimette al centro Dio e la persona da Lui creata; scopre e risolve in Cristo le “identificazioni negative” inconsce, incise sulle cellule nervose, che impediscono a ognuno di svilupparsi e amare, provocando la malattia dello spirito e del corpo, come mostra nei suoi due video sulla Creazione e sul Virus. Con queste ed altre grandissime scoperte contenute nei suoi 10 libri e documenti, 2 milioni e mezzo di persone in Italia, Africa, India e Sudamerica stanno uscendo dagl’inganni secolari, ritrovano la salute, la fede, vere relazioni, la creatività e il servizio nel lavoro.

Su questa base Padre Angelo ha sviluppato i “gemellaggi mondiali”, scambi intensi e veri di vita tra famiglie di tutti i continenti che sperimentano una solidarietà completa. Grazie a un nuovo modo di fare adozione a distanza, le famiglie del Sud del mondo diventano sussistenti ed escono dal giogo delle multinazionali. Sia le famiglie coinvolte in Italia che quelle nel Sud del mondo, s’incontrano settimanalmente nei “giardini” (comunità di 5 famiglie), pregano, leggono i libri di Padre Angelo, condividono. Così superano le identificazioni negative e diventano “missionari” per salvare i bambini e le famiglie vicini e lontani. In questa comunione mondiale i Virus non attecchiscono più.

Antonella Casini

Generale : Lettera di ringraziamento da Kericho - Kenya a Padre Angelo Benolli
30-06-2020

Lettera di ringraziamento dalla missione di Kericho - Kenya

Ero chiuso perché ripetevo mio padre nella relazione con mia madre depressa. Le nostre figlie stavano male e piangevano sempre poi una delle mie figlie è stata collegata ad un donatore italiano che con grande carità ha sostenuto la nostra famiglia

 

Innanzitutto colgo l'occasione per ringraziare Dio per la grande presenza che ha sempre avuto nella nostra vita, soprattutto da quando abbiamo avuto il dono di conoscere il carisma attraverso la profezia vissuta, animata e testimoniata di Padre Angelo Benolli. 

Personalmente, ho molto sofferto, poiché venivo da una famiglia con padre, madre, 7 figli e sin dalla mia primissima infanzia ho sempre ricevuto molti condizionamenti. Mio padre lavorava nelle multinazionali del tè.  Si svegliava sempre molto presto e lavorava fino a notte per tutta la giornata e, prima di tornare a casa, si ubriacava. Era sempre assente e anche quando era presente fisicamente era comunque violento e non partecipava né allo spirito né alle relazioni. Di conseguenza, anche mia madre era presente fisicamente, ma in realtà non riusciva a partecipare, perché malata e depressa. Davanti a tutto questo, io mi sono molto chiuso, la gente diceva che ero bravo e buono, ma in realtà soffrivo.

Ho sempre sognato di avere la pace, la gioia e la dignità, che ho visto nel dvd del bambino intrauterino. Sono andato a scuola, mi hanno iscritto anche ad un liceo, ma come mio padre ho ripetuto la stessa vita. Ho iniziato a lavorare anche io per una multinazionale come tutta la gente a Kericho, città dove 16 mila persone lavorano per le multinazionali del tè (come la Unilever). In seguito mi sono anche sposato, tutti noi della famiglia dipendevamo da questo lavoro delle multinazionali, era un grande inganno che stavo incontrando nella mia vita, ma non riuscivo ad uscirne. Noi qui a Kericho ed in Africa vivevamo dei prodotti della terra che il Signore ci dava (agricoltura, allevamento, piccolo commercio), poi sono arrivate le multinazionali, la gente ha iniziato a lavorare per loro e ad abbandonare la terra, la multinazionale ci da lo stipendio e con i soldi andiamo a comprare i prodotti che prima eravamo noi stessi a produrre ed a scambiarci. Noi abbiamo iniziato a dipendere dai soldi e siamo diventati 'schiavi' di queste multinazionali. Nonostante tutto anche nella mia famiglia non andava bene. Con mia moglie non c'era relazione e c'erano molti contrasti anche a lavoro. Fin quando nel 2012 ho avuto un problema al cuore. Mi hanno ricoverato in ospedale e il medico non capiva cosa io avessi e mi diceva che ero depresso. Dopo essere stato dimesso dall'ospedale, sono anche andato dal parroco. Mi ha parlato e mi ha fatto anche l'imposizione delle mani, ma non ci ho capito nulla e come sono entrato allo stesso modo sono uscito. Dato che tutto ciò stava accadendo, molto importante è stato, nella mia vita, conoscere il Carisma.

Generale : Ritorno alla ‘normalità’... con quale forza? - di Antonella Casini e Mark Emekwi
21-06-2020

Ritorno alla ‘normalità’... con quale forza?

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Negli USA poliziotti “bianchi” uccidono barbaramente uomini afroamericani. Il mondo protesta. Si abbattono le statue di Cristoforo Colombo e dei colonialisti, si marcia insieme. Ma la nostra “Civiltà” non ha ancora abolito la schiavitù che oggi è più forte di prima! Pensiamo ai 3 milioni e 700mila giovani italiani tra i 25 e i 35 anni, laureati o diplomati, costretti a impiegarsi nei call center o come “rider”. Svolgono un lavoro massacrante, ogni giorno, senza tutele, senza riposo: solo così possono raggranellare qualcosa per sopravvivere. Della ricchezza che producono, il 4,5% del Pil, vedono solo le briciole, mentre i “nuovi padroni” diventano sempre più ricchi. Nella nostra “Civiltà” non c’è rispetto per il “diverso” perché non c’è rispetto per Dio e per la persona. Nessuno ha mai visto, né risolto questa realtà che è dentro di noi da secoli. Nella storia, infatti, i “popoli”, non si sono opposti a tanti crimini contro l’umanità. Pensiamo al genocidio degl’indios, allo stermino degli ebrei. Oggi la quarantena sta provocando una catastrofe immane nel Sud del mondo, dove già prima del Coronavirus morivano di fame ogni giorno 20.000 bambini. Neanche se ne parla.

Tutto questo non viene da colpa cosciente, ma dalla secolare lontananza da Dio e dall’ignoranza sulla Sua creazione nell’inconscio della persona. C’è bisogno di una nuova cultura che metta al centro Dio e la persona da Lui creata con energie uniche e irripetibili, che vanno sempre rispettate, pena: violenza, malattie e morte. Padre Angelo Benolli ha sviluppato questa cultura così essenziale per l’umanità. In 54 anni d’esperienza come sacerdote, missionario, antropologo e scienziato, ha incontrato quotidianamente, per molte ore, persone di ogni cultura e religione. Ha visto la sofferenza delle persone, da sempre dipendenti dalle altre persone, lontane da Dio, da sé e dall’amore. Davanti a ciò non si è adattato ma, con l’aiuto di Dio, ha sviluppato una nuova e completa antropologia con cui cambia l’inconscio di Freud con l’Io potenziale in cui c’è la creazione del Padre, la redenzione del Figlio e l’opera continua dello Spirito Santo.

Su questa base, in cui emerge l’immensa dignità di ogni persona, ha sviluppato un nuovo modo di far missione e adozione a distanza. Con i 10 libri, i video, i documenti di Padre Angelo e i “gemellaggi mondiali” da lui elaborati, più 2 milioni di persone in Africa, India, Sud America e Italia entrano nella loro storia e nel loro inconscio, si sostengono nei “giardini” (comunità di 5 famiglie), vedono e risolvono in Cristo gl’inganni e le “schiavitù” secolari divenendo liberi, sussistenti e “missionari” per salvare i bambini e le famiglie del loro territorio e del mondo. Con i “gemellaggi” tutte queste famiglie sono in relazione tra loro e sperimentano una solidarietà completa. Così si esce da ogni schiavitù e discriminazione, si salvano i bambini e si costruisce il futuro dell’umanità. 

 Antonella Casini

Generale : Lettera di ringraziamento da Pakwach - Uganda a Padre Angelo Benolli
09-06-2020

Lettera di ringraziamento dalla missione di Pakwach - Uganda

Attraverso i tuoi libri che ho capito che la mancanza di relazione può essere risolta solo con relazioni degne e che la mancanza di amore può essere risolta solo col vero amore

 

Caro padre Angelo Benolli, sono felice di scriverti questa lettera nel giorno della Trinità! Sono Robert Opar, dalla missione di Pakwach Solidale - Italia Solidale in Uganda, Africa.

Voglio prendere questo momento per ringraziare il Signore per questo Carisma che Lui ha testimoniato attraverso di te. In modo speciale, voglio ringraziarti moltissimo per il tuo sacerdozio, per la tua esperienza antropologica e missionaria completa che continuamente vivi e che testimoni al mondo intero in ogni momento della tua vita e in modo speciale in questo difficile momento di Coronavirus.

Sono felice per la situazione di questo momento perché vedo quanto, attraverso il virus, per me c'è stata una grazia e una possibilità di entrare nel mio inconscio e lì rimanere umile alla Volontà di Dio.

A causa dei secoli irrisolti e registrati nelle cellule nervose, che tutto registrano e non cambiano, ho vissuto false relazioni, mancanza d'amore, rigetto dalla famiglia e dal clan, vivendo nella schiavitù la mia vita. Ma oggi, attraverso i tuoi libri e i tuoi documenti, è arrivato a me uno strumento grandioso per la mia vita e questa è la vera base, leggere i tuoi libri e formare comunità per continuare quest'esperienza di scambio tra noi. Questo ha portato al vero passaggio di cambiamento nella mia vita e rimanere nella luce del Carisma mi dà sempre la possibilità di vedere e risolvere questi gravi condizionamenti che hanno oscurato la mia sessualità.

Oggi, attraverso quest'esperienza, vedo che mi è data la possibilità di guarire completamente da tutti i disastrosi condizionamenti che avevano creato una profondissima ferita nelle cellule nervose e nel corpo. Nel 2016 stavo male e sono andato da un medico che, dopo avermi visitato, mi aveva detto che presto avrei vomitato sangue per la malattia che avevo e mi ha diagnosticato che avevo un verme nel sangue che mi stava distruggendo poco a poco.

Generale : Vuoi tornare alla tua vera natura? - di Antonella Casini e Giulia Marsico
06-06-2020

Vuoi tornare alla tua vera natura?

 

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Oltre 40 milioni di medici e operatori sanitari di ogni continente scrivono ai leader del G20 chiedendo “una vera guarigione dalla crisi scatenata del Coronavirus”. Chiedono cioè “di non consentire più che l'inquinamento continui a contaminare l’aria e l'acqua; di non permettere che deforestazione e cambiamento climatico avanzino, scatenando sempre nuove e minacce per la salute di una popolazione già vulnerabile”. L’inquinamento atmosferico infatti, provoca già 7 milioni di morti premature all’anno e favorisce l’insorgere di gravi malattie. Queste realtà sono note da decenni, ma nessuno fa nulla e anche quest’accorato appello non verrà ascoltato. I “buoni princìpi” non bastano. Per rispettare la natura dobbiamo rispettare la Vita che Dio ha messo dentro ogni persona: l’umanità non l’ha mai fatto! Non si tratta di “capire o volere”.

Oggi sappiamo che il 90% delle nostre energie sono nell’inconscio e irrorano, con il loro modo d’essere, la mente cosciente che è il rimanente 10%. Ma l’inconscio è ancora sconosciuto. Padre Angelo Benolli sacerdote, missionario, antropologo e scienziato, in 54 anni d’incontri quotidiani con moltissime persone di ogni cultura e religione, ha visto la necessità di entrare nell’inconscio perché le persone, pur essendo meravigliose, “fanno il male che non vogliono e non fanno il bene che vogliono”. Egli ha anche costatato l’impotenza della psicanalisi senza Dio e senz’anima e della fede che non entra nella vita. Davanti a ciò, grazie a Dio e con un grandissimo impegno, ha sviluppato una nuova cultura di vita con cui ha cambiato l’inconscio di Freud, ha scoperto l’Io potenziale e l’Io reale. L’io potenziale è ciò che la persona è per natura; l’Io reale è dato da ciò che la persona realmente incontra e che lo condiziona permanentemente perché le cellule nervose tutto registrano e non cambiano, per cui il passato è presente. Padre Angelo ha anche scoperto “il Nuovo potere di Cristo” che ci fa uscire dalle “identificazioni negative” inconsce dell’Io reale, ma solo se collaboriamo prendendo la nostra croce con la Sua.

Con queste e altre grandissime scoperte racchiuse nei suoi 10 libri, documenti e video, più di 2 milioni di persone in Italia, Africa, India e Sud America stanno uscendo dagl’inganni secolari, tornando a Dio, a sé, alle vere relazioni e alla capacità di ben lavorare nella sussistenza e nella Carità. Su questa base ha anche sviluppato i “gemellaggi mondiali” che, con un nuovo modo di fare adozione a distanza, mettono in autentica relazione migliaia di famiglie italiane e del Sud del mondo. Quest’amore mondiale e i libri di Padre Angelo, sostengono tutte queste famiglie d’Italia e del Sud del mondo a fare un autentico camino di “Sviluppo di vita e Missione” incontrandosi nei “giardini” (piccole comunità), pregando e condividendo. Con questa esperienza arrivano ad essere liberi e veri testimoni per salvare famiglie e bambini vicini e lontani. Questo oggi è l’unico modo per uscire da ogni inquinamento, tornare a Dio e rispettare la Natura dentro e fuori di noi. 

Antonella Casini

Generale : Uscire da ogni emergenza - di Antonella Casini e le famiglie della missione di Otaya, Kenya
22-05-2020

Uscire da ogni emergenza

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Da anni nel mondo c’è un’emergenza che nessuno vede: 1 miliardo di pSersone non hanno da mangiare. Eppure produciamo cibo per 12 miliardi di individui (quasi il doppio degli abitanti della terra). La malnutrizione è la causa del 50% dei decessi di bambini sotto i 5 anni. Ora, con la quarantena mondiale e il blocco di ogni attività, le morti per fame crescono, specialmente tra i piccoli. Nessuno ne parla. Non vogliamo sminuire i drammi che tutti stiamo affrontando, ma segnalare il dramma più grande: la mancanza di Dio, di Vita e d’Amore della nostra cultura dominante. Questa è la causa di tutte le “emergenze”. Da secoli, si mette il “profitto” prima di Dio e della persona. È un errore mai visto né risolto, inciso nel nostro inconscio. Così, senza volerlo e senza saperlo, siamo arrivati alla “idolatria del denaro”, agli sconvolgimenti naturali e ai virus. Non se ne esce “dando soldi ai poveri”, ma cambiando vita.

Oggi è necessaria una nuova cultura che permetta alle persone, ovunque vivano, di uscire dagl’inganni secolari inconsci, ritrovare Dio, sé, vere relazioni e la possibilità di esprimere la propria creatività in un lavoro di servizio, fino ad essere sussistenti e solidali. Più di 2 milioni di persone in Africa, India, Sud America e Italia, vivono quest’esperienza grazie ai libri, documenti e video di  Padre Angelo Benolli sacerdote, missionario, antropologo e scienziato. In 89 anni di vita e 54 anni d’incontri quotidiani con moltissime persone di ogni cultura e religione, ha elaborato “Il Carisma di sviluppo di vita e missione”: una nuova e completa cultura di vita con cui ha cambiato l’inconscio di Freud e operato grandissime scoperte. Su questa base ha sviluppato un nuovo modo di fare missione e adozione a distanza: i “gemellaggi mondiali”, che collegano famiglie italiane e di ogni continente in una vera comunione.

È un’esperienza di solidarietà completa che pone anche le basi di una “economia solidale”. Nel Sud del mondo, le famiglie s’incontrano settimanalmente nei “giardini” (comunità di 5 famiglie), leggono insieme i libri di Padre Angelo, si aiutano e con la solidarietà che ricevono, diventano sussistenti. Anche in Italia migliaia di famiglie stanno facendo “giardini”, così anche il nostro Paese si trasforma. Tutti sono “missionari” per salvare le persone e i bambini vicini e lontani. La potenza di tutto questo si è vista durante la pandemia! Via Skype o al telefono, le persone hanno continuato a sostenersi, anche da un continente all’altro. Le famiglie, nel Sud del mondo hanno aiutato anche i vicini con i prodotti delle loro piccole attività economiche. Grazie alla “economia nel carisma” da lui sviluppata, Padre Angelo ha potuto mandare ad ognuna delle 5.000 comunità dell’Africa, India e Sud America, un aiuto economico straordinario, vitale per loro. Per ringraziarlo, sono arrivate migliaia di lettere dal Sud del mondo. Mostrano che la ricchezza del “carisma” e di Mondo Solidale-Italia Solidale è molto più del denaro...

Antonella Casini

Generale : Lettera di ringraziamento da Oluko - Uganda a Padre Angelo Benolli
19-05-2020

Lettera di ringraziamento dalla missione di Oluko - Uganda

Oggi grazie a Dio e grazie a te Padre Angelo la mia vita è cambiata in modo profondo

Caro Padre Angelo Benolli,

dal profondo dal mio cuore con gioia nel nome di Cristo e dello Spirito Santo ti scrivo a nome delle famiglie di Oluko Solidale. Il mio nome è William e sono una delle persone degne di questa missione. Ringrazio Dio per la tua creazione e per la tua vocazione di vero sacerdote e profeta dei nostri tempi. Ringrazio Dio che continuamente rimani nella creazione del bambino intrauterino e forte in Cristo e con lo Spirito Santo e la Vergine Maria. Il tuo spirito, il tuo modo di vivere con Dio, la tua vera umanità, amore e carità dà a tutti noi la possibilità di riscoprire la nostra vita e la nostra dignità di maschi e femmine superando così tutte le mancanze d’amore e di Dio. Ringrazio per il Carisma che abbiamo ricevuto e che continuamente riceviamo con tanta luce sul nostro inconscio.

Tutto questo è possibile attraverso i tuoi meravigliosi libri, documenti, approfondimenti della scuola e quelli giornalieri. Sono preziosi in questo periodo di panico dovuto al coronavirus. Con il Carisma le famiglie sono in grado di mantenersi in relazione con Dio. Nella mia missione, nella mia zona invio ogni giorno i tuoi approfondimenti alle persone degne attraverso i telefoni. Poi loro li passano alle famiglie in questo modo tutti possono arrivare a questi contenuti che sono una grazia per tutti noi. Poi faccio in modo che questi approfondimenti arrivino alle missioni di Nyadri e Madi Solidale.