Generale : Testimonianza di Bernadette dalla missione di Ntungamo - Uganda
24-03-2020

Testimonianza di Bernadette dalla missione di Ntungamonel - Uganda

"Odiavo me stessa, ero una bevitrice, picchiavo la gente, ero senza morale"

 

Caro Padre Angelo Benolli, ti saluto nel nome di Gesu’.

Per prima cosa ringrazio tanto Dio che mi ha dato il dono della vita su questa terra e lo ringrazio per avermi portato il Carisma di Italia Solidale che mi ha trovato in una vita fatta di bugie e schiavitù dai diavoli.

Leggendo insieme ai volontari i libri che hai scritto con Maria e vedendo il dvd della Creazione e di come il bambino è nei primi 30 giorni e di come poi soffre entrando in relazione con la madre, ho scoperto che sono nata nella falsità del diavolo e non sono cresciuta bene ma anzi odiavo me stessa. Ero una bevitrice, picchiavo la gente, ero senza morale. Dopo aver letto i tuoi libri ho visto che ero fuori dalla vera vita e mi sono impegnata nella missione per trasformare la mia vita (Berna è una vedova analfabeta che ha fondato da sola una missione). Ho cominciato a portare questa missione anche dove vivo formando le comunità per far sì che i bambini possano crescere nell’amore, non come è capitato a me cioè nella sofferenza e senza amore dei miei genitori e senza amore verso di me.

Generale : Torniamo alla Vita vera, ecco il “vaccino”. Ritrovare Dio e la nostra identità - di Antonella Casini
21-03-2020

Torniamo alla Vita vera, ecco il “vaccino”. Ritrovare Dio e la nostra identità

 

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Tutto il mondo lotta per sconfiggere il “Coronavirus”. Questo è solo uno dei tanti nuovi virus e ha la stessa origine di Ebola, Sars, Zika e del 70% di tutti gli altri: la trasmissione animale. Da anni gli scienziati lanciano allarmi sul “salto di specie” dei virus e dimostrano che questo fenomeno è provocato dalle attività produttive estreme che caratterizzano la nostra economia. I pipistrelli portatori di Ebola e Sars, ad esempio, si sono spostati dalle foreste alle città con i disboscamenti, fatti per creare coltivazioni e allevamenti intensivi. L’inquinamento e la concentrazione della popolazione amplificano tutto. Tutti sanno che la provincia di Hubei e la Pianura Padana sono tra i territori più degradati a livello ambientale e più densamente popolati della Terra. Tutti sanno che per ridurre veramente i rischi di pandemie bisogna interrompere le attività distruttive degli ecosistemi, ma nessuno fa nulla. Si muore, ma l’economia non si cambia. Perché? Il “Capitalismo” è in ognuno di noi, non per colpa. Secoli di dipendenza e falsa spiritualità, “bombardamenti mediatici”, ci hanno fatto perdere Dio e l’identità, rendendoci macchine da consumo. Siamo talmente condizionati che desideriamo il falso benessere che ci uccide.

Questo è il vero Virus, ma nessuno lo vede. Per far fuori l’epidemia siamo “obbligati” ad essere “missionari” e la missione oggi è entrare nel proprio inconscio, vedere e risolvere gl’inganni secolari incisi sulle proprie cellule nervose, che tutto registrano e non cambiano, per cui il passato si ripete nel presente. Solo così ritroviamo Dio e la nostra natura di maschi o femmine, creati per collaborare con Lui nell’Amore e non per adattarsi alla maggioranza. Per vivere questo, però, ci vuole una cultura coerente con la Vita e un nuovo modo di far missione. Tutto questo non c’è mai stato, ma oggi c’è: è stato sviluppato, in 60 anni d’incontri quotidiani con tante persone, da Padre Angelo Benolli, che il prossimo 14 marzo festeggerà i 61 anni di sacerdozio. Nei suoi 10 libri e documenti troviamo grandi e necessarie “svolte” antropologiche, come il cambiamento dell’inconscio di Freud e la scoperta delle “identificazioni negative” inconsce. Con questa nuova e completa antropologia, 2 milioni di persone nel mondo stanno ritrovando Dio e il loro carattere, la capacità di ben amare e ben lavorare; s’incontrano nei “giardini” (piccole comunità) e sono “missionari”. Nei “giardini”, infatti, si leggono i libri di P. Angelo, si scambia, si prega e ci si sostiene a essere testimoni e a salvare bambini e famiglie vicine e lontane, con un nuovo modo di fare adozione a distanza che unisce tutti in una solidarietà completa. Così usciamo dagl’inganni: gl’italiani non sono più schiavi del “benessere” e amano; le famiglie del Sud del mondo non sono più schiave delle multinazionali e trovano anche loro “donatori locali” per bambini degli altri continenti. Questi “gemellaggi” mondiali di Vita sono l’autentico.

Antonella Casini

 Dal sito IlCaffe.TV

Generale : Domani 14 marzo 61° Anniversario di Sacerdozio di Padre Angelo Benolli.
13-03-2020

Domani 14 marzo 61° Anniversario di Sacerdozio di Padre Angelo Benolli

La mia carne è veramente cibo, il mio sangue è vera bevanda... "P. Angelo Oblato di Maria Vergine: 61 anni di sacerdozio per nutrire di Cristo l’umanità attraverso il Carisma e la missione con i “giardini”, i “bambini” e i “gemellaggi mondiali”

 

Per inviare gli auguri a Padre Angelo Benolli scrivi a: Este endereço de email está protegido contra piratas. Necessita ativar o JavaScript para o visualizar.

Carissimo Padre Angelo e voi amatissimi italiani e tutti voi persone degne scelte nei territori dal Signore e amatissimi volontari donatori,

siamo vicini a ciascuno di voi nelle nostre preghiere quotidiane, mentre vi ricordiamo davanti al Signore Santo e Misericordioso, creatore del cielo e della terra e nostro vero Padre che non ci lascia soli nemmeno per un secondo! Nel carisma non siamo persone sole, ma siamo sempre persone con Dio, pieni di soluzioni per le nostre sofferenze. Io solo nel Carisma ho trovato me stesso, solo nel Carisma ho trovato il Padre, solo nel Carisma ho trovato lo Spirito Santo e ho la libertà nella carità nella resurrezione. Dio non vuole che stiamo con i diavoli, non vuole che soffriamo, per questo ci ha mandato Padre Angelo Benolli e con lui ha fatto il Carisma. Non perdiamo il Carisma, perché è il Carisma di Cristo, per salvarci dal diavolo e dal mondo. Il nostro vero virus è la nostra distanza da Dio. Nonostante tutti i libri di Padre Angelo siamo ancora lontani da Dio e questa non è di vita, è disordine, è rimanere nei nostri inganni, nel nostro io reale e i diavoli che contengono. Abbiamo tutti bisogno di risolvere sostenendoci l’un l’altro, è la carità che risolve la moltitudine dei mali. Voi siete dei grandi pilastri carissimi italiani per le fondamenta di questo piano di salvezza nel mondo di oggi, siete dei liberatori che portano pace e vita in tutto il mondo attraverso le vostre adozioni e le vostre relazioni con noi. Attraverso il vostro impegno nell’adozione a distanza siete presenti e siete disponibili per partecipare a tutte le realtà della nostra vita, ma ancora di più ci donate la nostra vera vocazione, la vocazione è quella di sconfiggere tutti i diavoli perché se noi non siamo come Cristo, in Cristo e con il Padre siamo solo pieni di diavoli che portano ogni malattia nello spirito e anche nel corpo nostro e, attraverso di noi, in quello degli altri come il virus. Che

Dio vi adotti, vi liberi, vi protegga dal coronavirus, voi tutti italiani, perché attraverso la vostra generosità il mondo vive di nuovo, vive di nuovo la resurrezione e luce come è in me, nella mia famiglia e nelle comunità, attraverso il grande dono del carisma, nato proprio in Italia attraverso l’ispirazione dello Spirito Santo che ha raggiunto Padre Angelo Benolli a cui auguro un felice 61°anniversario di sacerdozio. Questa resurrezione che viviamo sia nello spirito che nel corpo è un dono speciale per superare sia le malattie spirituali che corporali che sono entrate in noi come virus, dopo la creazione dei primi 30 giorni, senza che ce ne rendessimo conto! Questo è il momento di restituirvi tutta la grande dedicazione che avete avuto per noi e per le nostre famiglie. Sicuramente non siamo lontani da voi in questa situazione, ma ancora di più Dio vi è vicino, perché noi preghiamo per voi. Che ognuno di voi si possa permanere in Dio e in se e nella carità, di trovare persone degne e di fare nei tempi giusti, come l’amore vuole, la carità ai bambini che senza di voi non potrebbero vivere. Vi auguro che stiate nel Signore, la Sua volontà e dare valore solo al rispettare pienamente il nostro Io Potenziale, come la Madonna, nuova stirpe, così non saremo attaccati da nessun diavolo e saremo liberi dal virus. Prego che non vi perdiate nel mondo, che non perdiate la vostra identità a causa di questa situazione del coronavirus.

Generale : Tutti chiamati ad essere missionari per scacciare ogni Virus - di Davide de Maria
13-03-2020

Tutti chiamati ad essere missionari per scacciare ogni Virus

 

ASCOLTA LA LETTURA DEL DOCUMENTO 

  1. Ringrazio Dio Padre, Figlio e Spirito Santo per il Carisma che è l’unico vero Antivirus del  nostro tempo e che oggi sta già concretamente sostenendo il cammino personale dall’inconscio alla missione di migliaia e migliaia di bambini, famiglie, comunità, zone e missioni tra i poveri di Africa, India e Sud America e sempre più anche nei tanti territori d' Italia. Due milioni e mezzo di persone che oggi stanno veramente ritrovando se stessi, Dio e delle vere relazioni comunitarie e di gemellaggio eucaristico internazionali che rafforza le famiglie ad essere formate da veri maschi e vere femmine capaci di ben amare e ben lavorare e salvare cosi tutti i bambini.
  2. In questi giorni sto sentendo a distanza varie persone degne dei territori di Milano e della provincia che in questo momento vivono l’epicentro dell’epidemia del Coronavirus.

Spesso collego via Skype in contemporanea sia la persona degna del territorio che la persona degna della missione del Sud del Mondo. Ho la gioia di partecipare ma senza essere il centro perché il centro è Dio che si manifesta oggi attraverso il Carisma nei Giardini, bambini e gemellaggi.

Incontro persone via Skype ed è una gioia per me e per loro perché finalmente possiamo far fronte personalmente ed insieme in Dio e nella carità ai Diavoli del nostro tempo.

  1. Il coronavirus è un virus diabolico. È un virus subdolo che si è diffuso percorrendo le vie della globalizzazione economica. La globalizzazione dei soldi, del potere, della borghesia, della materia, dell'omologazione, della dipendenza, della passività, della schiavitù. Come tanti prodotti cinesi ha iniziato a diffondersi in Cina, poi in Germania, poi nel Nord Italia ed infine nel Mondo. Oggi c’è la globalizzazione del virus.

Il Coronavirus è un virus malefico. Subdolo. Si insinua nei polmoni. Toglie il respiro. Ci fa mancare l’aria per respirare. Ci Opprime, ci soffoca.

  1. La realtà però è che al di la del contagio fisico, siamo già tutti contagiati, senza colpa, nello spirito da molto tempo.

Quanta gente oggi è apparentemente viva ma soffocata, oppressa, senza aria. Quanta gente oggi è in balia delle globalizzazione economiche che schiavizzano. Quanta gente oggi vive una falsa scienza o una falsa fede.

Quanta gente oggi è viva nel corpo perché respira ma è morta nello spirito perché soffocata da tanti virus che impediscono all’anima di respirare.

  1. Ringrazio Dio oggi per il Carisma che è l’aria pura necessaria per respirare e per areare i nostri polmoni ma soprattutto per la nostra anima.

Il Carisma è  una grazia immensa che Dio ci ha donato attraverso di te, Padre Angelo ed attraverso il tuo costante e coerente atteggiamento di essere “Abramo” in “Cristo” nel mettere sempre Dio e la Sua volontà prima di tutte le cose umane.

Lo Spirito Santo davanti a questo tuo Essere Profeta consacrato a Dio attraverso la Madonna, ha avuto la gioia di soffiare il Carisma verso tutti i confini della terra dove i poveri lo hanno colto e sempre di più lo stanno vivendo e testimoniando.

Generale : Virus, quello che nessuno ti ha mai detto --- di Antonella Casini e Luca Rando.
05-03-2020

Virus, quello che nessuno ti ha mai detto

 

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Il Coronavirus è tra noi. Ci dicono tante cose, ma nessuno ci dice perché e come risolvere. “Peste nera”, “spagnola”: ogni epidemia è maturata in contesti d’ignoranza, promiscuità e guerra. Oggi abbiamo la scienza, non c’è la guerra mondiale, ma ci si preoccupa più dell’Economia che della salute delle persone. La produzione deve continuare! Paesi “avanzati” non fanno neanche i controlli necessari. Negli USA, ad esempio, la spesa per un test è di circa 3.000 dollari. Il capitalismo diffonde il Virus peggio della guerra! Ma un vantaggio c’è: ora ogni persona è obbligata a prendere posizione. “L'amore esiste solo se vi sono persone nell'amore”, scrive Padre Angelo Benolli, che, anni fa, ha realizzato un video sulla Creazione e uno sul Virus. In essi ha sintetizzato le scoperte fatte in 60 anni d’incontri quotidiani con tante persone e in 4 anni di studio sul bambino intrauterino. Nel primo filmato si vede il concepimento del bambino. La forza di Dio entra, non c’è più l’ovulo e lo spermatozoo, c’è una persona nuova, con le cellule germinali totipotenti, immortali e sessuali, senza il DNA dei genitori. Per 30 giorni, il bimbo non si relaziona con la madre, è sostenuto solo dalla “forza epigenica” (fuori dai geni) in cui c’è solo Dio e la persona.

Al formarsi del cordone ombelicale, il bimbo soffre moltissimo perché sente il contrasto tra ciò che vive con Dio e ciò che sperimenta con la madre, portatrice incosciente e incolpevole dei condizionamenti secolari. Questi contrasti s’incidono sulle cellule nervose che tutto registrano e non cambiano, per cui il passato si ripete nel presente. La sofferenza passa sul corpo e poi sulla mente. Questo stato indebolisce la persona e fa entrare i Virus: è quanto si vede nel secondo video di Padre Angelo. Il Virus non ha vita propria, deve entrare nelle cellule e “sfruttarne” l’energia. Pone quindi in essere una serie di diabolici inganni con cui aggira tutte le difese della cellula, arriva al suo nucleo e la induce a riprodurre miliardi di altri virus e ad autodistruggersi. Così i Virus si moltiplicano e invadono le altre cellule. Nel video si vede anche la realtà degli “anticorpi” che l’organismo produce in base a “segnalazioni” delle cellule invase. Questi hanno la potenzialità di distruggere i Virus. Qui Padre Angelo coglie la realtà della “forza epigenica” presente in ogni cellula, che sempre vince se la persona permane nella sua radice che è Dio. I libri, i documenti, i “giardini”, il nuovo modo di fare adozione a distanza elaborati da Padre Angelo permettono già a 2 milioni di persone di ricollegarsi con Dio e sperimentare che se viviamo la Vita com’è, vinciamo la morte.

 Antonella Casini

Dal sito Ioacquaesapone : Sei chiamato alla pienezza di vita - di Padre Angelo Benolli
02-03-2020

Sei chiamato alla pienezza di vita

Libertà, gioia, amore sono possibili. Ma chi può sostenere le coppie e le famiglie che hanno difficoltà di scambi d’amore?

In molti ambiti del vivere è comunissimo l’errore di presumere di poter aiutare gli altri senza essere rivestiti dello spirito e della verità necessari. Quante volte la donna vuole aiutare il proprio uomo o l’uomo vuole aiutare la propria donna o i genitori vogliono aiutare i figli, ma il sostegno si rivela insufficiente, frustrante e inutile. 

Allora ci si chiude, ci si adatta, ci si arrabbia o si va altrove. Facilmente s’incolpa l’altro di tutto questo fallimento. Poco, però, si ricercano le vere cause dell’insuccesso e ben poco si capisce che tutto dipende dall’immaturità del proprio essere interiore. 

 
Finché nelle forze inconsce della propria vita vi sono immaturità, nevrosi, riduzioni e scollegamenti, dovuti al non ricevuto amore, non si potrà mai comprendere, aiutare ed amare l’altra persona. Non basta, cioè, la buona volontà per aiutare l’altro: sono necessarie tutte le forze mature dello spirito, del sesso, dei nervi e della mente della propria persona. Solo la persona matura e viva, che è solo quella che vive totalmente in Cristo (“non sono più io che vivo ma Cristo che vive in me”, dice San Paolo) può aiutare l’altra persona immatura, sofferente e quindi incapace di scambi autentici interpersonali d’amore. Specialmente oggi, immersi in un’esperienza di vita così caotica, materialistica e superficiale, è ben difficile permanere nella maturità naturale e relazionale che l’amore presuppone. Allora nelle famiglie non ci si sente capiti, rispettati, sorretti ed amati e sempre più si cercano fuori compensazioni e facili stordimenti. Tutto questo non solo non risolve i problemi personali e relazionali, ma sempre più li aggrava. 
Generale : Infettati e robotizzati? Meglio essere Persona - di Antonella Casini insieme a Maria Frau
28-02-2020

Infettati e robotizzati? Meglio essere Persona

 

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L’uomo non è un essere “razionale”! Anche la scienza oggi lo riconosce. Con la nostra “mente” abbiamo sconvolto la natura che ora produce micidiali virus. 
Il nostro cervello è sempre più stanco. Dimentichiamo tutto, persino i bambini nell’automobile…. 
Che fare? Nel 2017, un premio Nobel è andato al fondatore dell’“Economia Comportamentale”, disciplina che unisce principi finanziari e psicologia ed elabora strategie “gentili” per indurre le persone al “raziocinio”. Così, nelle mense, si mette un semaforo verde davanti ai cibi più sani e uno rosso davanti ai nocivi; s’inventano i seggiolini “anti abbandono” per non dimenticare i bambini.... Ci siamo “robotizzati”! 
Ma non è colpa nostra. Per millenni le persone hanno continuato a dipendere dalle persone, a integrarsi nelle strutture, a seguire le “maggioranze” dei capitalisti, dei comunisti, ecc. Gradualmente si è perso Dio, l’identità, l’amore, la creatività e senza questa base (che è prima della mente), c’è solo confusione e violenza, come la storia dimostra. 
Davanti a questa realtà, l’esperienza umana e sacerdotale di Padre Angelo Benolli ha un valore unico. Egli, in 88 anni di vita, ha sempre percepito in sé la primazia di Dio e delle energie personali e si è impegnato costantemente per mantenerla, senza mai “integrarsi”. Per questa coerenza, costatando la sofferenza dell’umanità in 60 anni di sacerdozio e incontri quotidiani con tante persone, ha cercato una risposta autentica, non adattandosi alla fede che non entra nella vita e alla scienza senza Dio e senz’anima, a costo di passare molti anni solo con Dio, come Abramo.

In questa specialissima esperienza ha potuto sviluppare le svolte epocali che caratterizzano la sua proposta antropologica e che oggi sono necessarie per l’umanità come: il cambiamento dell’inconscio di Freud, la scoperta delle “identificazioni negative” inconsce, la scoperta di Cristo unico “terapeuta” che non si sostituisce a noi, ma vuole che collaboriamo prendendo la nostra croce. Nei suoi due video sulla realtà della Creazione nel bambino intrauterino e sul Virus, Padre Angelo ha sintetizzato tutte le sue scoperte. Questi filmati, realizzati molti anni fa, appaiono “profetici” davanti all’attuale esplosione del coronavirus. I suoi 10 libri e documenti, permettono oggi, a più di 2 milioni e mezzo di persone in Italia, Africa India e Sud America, di entrare nella propria storia e nell’inconscio, uscire dalla dipendenza secolare, ritrovare Dio, la propria identità ed essere liberi, sussistenti e “missionari”. Attraverso i “giardini” e il nuovo modo di fare missione e adozione a distanza, le persone s’incontrano e condividono questi contenuti, testimoniano, amano, salvano i bambini e le famiglie vicine e lontane e comunicano tra loro. Così ritroviamo la nostra identità e la manteniamo nella Carità. 
In questa comunione mondiale i Virus non attecchiscono. 

Antonella Casini

Generale : Perché gli italiani sono in via d’estinzione? di Antonella Casini e Valeria Mesella
23-02-2020

Perché gli italiani sono in via d’estinzione?

 

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L’Italia vive un calo demografico grave e inarrestabile. Nessuno però vede che, se “non si nasce più”,  è perché non si vive più. Eppure i segni sono evidenti. La depressione è la prima causa di disabilità e la seconda causa di morte nel mondo. La famiglia sta scomparendo: il 70% circa dei nuclei familiari sono costituiti da single, famiglie ricomposte o mono genitoriali. Si prevede che l’incidenza del cancro aumenterà del 60% entro il 2040. Per fermare la “morte”, dobbiamo trovare la cultura della Vita: i bambini ce la mostrano. Oggi sappiamo che il 90% delle nostre energie sono nell’inconscio ed alimentano, con il loro modo d’essere, la mente cosciente che è solo il rimanente 10%. Non possiamo quindi continuare ad affrontare i drammi delle persone con il “legalismo” del passato o con le filosofie relativiste del presente. Dobbiamo entrare nell’inconscio che, come dimostra la storia, non è quello della psicanalisi. Questo lavoro non è mai stato fatto: ecco perché la confusione aumenta e la morte avanza!

Davanti a questa realtà si coglie perché insistiamo sull’antropologia nuova e completa e sul nuovo modo di far missione sviluppati da Padre Anelo Benolli O.M.V. Nei suoi 10 libri si trovano grandi scoperte necessarie oggi. Ne elenchiamo alcune: il cambiamento dell’inconscio di Freud con l’Io potenziale che contiene “l’albero della Vita” con le meravigliose energie di Dio, dell’anima, della sessualità, dei nervi, del corpo, che alimentano la mente cosciente; la scoperta dell’amore come “rispetto e scambio di rispetto” di tutte queste energie; la scoperta delle “identificazioni negative” che si formano perché le cellule nervose registrano tutto e non cambiano, quindi il non amore del passato si ripete nel presente; la scoperta di Cristo come unico “terapeuta” che mi libera  se prendo la mia croce con la Sua; lo sviluppo dei “giardini” dove questi contenuti si condividono in piccole comunità; il nuovo modo di fare adozione a distanza che salva e collega tra loro i bambini e le famiglie di tutto il mondo. Così più di 2 milioni di persone in Italia e nel mondo stanno passando dalla morte alla Vita.

Antonella Casini

Generale : Perché ripetiamo i mali anche se non vogliamo? - di Antonella Casini e Rita Costa
15-02-2020

Perché ripetiamo i mali anche se non vogliamo?

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La religione tradizionale è in crisi. I fedeli diminuiscono, i preti sono sempre meno. Nella diocesi di Trento un solo sacerdote segue 19 parrocchie. La “domanda” di spiritualità però resta grande e crescono moltissimi “culti alternativi”. C’è gran confusione, le persone sono sempre più ferite nella fede, nell’identità, nella sessualità, nel lavoro. Una cosa appare chiara: la “Vita non s’inganna” e l’umanità si è sempre ingannata. Padre Angelo Benolli, nei suoi sessant’anni di incontri con tante persone, si è trovato davanti a questa realtà. Vedeva infatti che le ferite delle persone sono inconsce e vengono dall’infanzia. Decise allora di osservare scientificamente il bambino intrauterino. Vide che, per i primi 30 giorni dal concepimento, il bimbo non ha relazione con la madre, ma è sostenuto solo dalla forza “epigenica” (fuori dai geni). Qui colse la realtà di Dio e della persona che è l’essenza della Vita. Vide anche che, in questo momento, si formano le cellule germinali totipotenti, immortali e sessuali, senza il DNA dei genitori. Osservò poi che, quando si forma il cordone ombelicale, il bimbo soffre perché sente il fortissimo contrasto tra ciò che vive con Dio e ciò che sperimenta con la madre, portatrice incosciente dei condizionamenti secolari di non rispetto di Dio e della persona. Davanti a questa realtà, Padre Angelo, pose un fondamento antropologico nuovo, ripartendo dalla creazione: il bambino è una novità assoluta, con energie uniche e irripetibili, ma ha bisogno d’amore che è solo rispetto e scambio di rispetto di tutte le forze di Dio e di tutte le forze della persona, senza nessuna dipendenza. Non vivendo questa esperienza delle energie personali nell’amore, come nei primi 30 giorni, il bambino soffre, si sviluppano le “identificazioni negative”. Queste si ripetono continuamente perché le cellule nervose registrano tutto e non cambiano, quindi il passato è presente. Questa realtà non è stata mai vista fino ad oggi. Per questo abbiamo tanta confusione, violenza, sofferenza e malattie nel mondo. Nei suoi libri, P. Angelo ha sviluppato un’antropologia completa per risolve gli inganni secolari e ritrovare Dio, la propria identità di maschi o femmine per l’Amore. Questo cammino si sperimenta nei “giardini” (ossia comunità) e con il nuovo modo di relazionarsi nella carità, che sta salvando migliaia di bambini e “gemellando” migliaia di famiglie in Italia, Africa, India e Sud America. Così si ritrova la “vocazione” nella Vita e si vive una concreta comunione mondiale, trovando la propria identità nella libertà con Dio e nell’amore al prossimo. 
 
Antonella Casini
Generale : I ragazzi cercano vita e libertà, ma cosa trovano? - di Antonella Casini ed Elisa Saitto
10-02-2020

I ragazzi cercano vita e libertà, ma cosa trovano?

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I giovani di tutto il mondo guardano  “Skam”: una “web serie” nata in Norvegia, non diffusa dai media tradizionali. Il format mostra la vita quotidiana di un gruppo di diciassettenni. Guardando gli episodi, si vede la grande fragilità dei ragazzi che oggi hanno quasi perso il carattere, l’identità sessuale, la capacità di relazionarsi e lavorare. Noi adulti non ce ne accorgiamo. Tra noi e i nostri figli, infatti, non c’è un semplice “salto generazionale”, loro non hanno più i punti di riferimento che hanno “retto” per secoli: il “bene”, il “male”, il maschio, la femmina, la famiglia, il lavoro… Walter Veltroni scrive che questa precarietà rende la vita dei ragazzi “un viaggio nelle sabbie mobili”. Ma prima, c’era la completezza del “bene”? C’erano i “maschi” e le “femmine”? C’erano vere famiglie? C’era un lavoro creativo e di servizio? C’era vera solidarietà? L’enorme sofferenza dei giovani dice di no e non è colpa di nessuno. Gl’inganni secolari, mai visti né risolti, si sono accumulati sulle nostre cellule nervose che registrano tutto e non cambiano. Così, le mancanze di Dio, di carattere e d’amore di ieri, si ripetono amplificate nell’oggi.

Questa è la realtà delle “identificazioni negative” inconsce che minacciano l’umanità più dei “coronavirus” o delle guerre. Se non le affrontiamo, infatti, ci resteranno sui nervi e, come sempre, le ripeteremo, fino alla nostra distruzione. Per questo siamo tutti chiamati ad essere “missionari”! Questo ha scoperto Padre Angelo Benolli, fondatore e presidente di “Mondo Solidale-Italia solidale”. I suoi 10 libri oggi permettono a centinaia di migliaia di persone in Italia, Africa, India e Sud America di riconoscere tutte le “identificazioni negative” inconsce e risolverle prendendo la propria croce con la Croce di Cristo, fino ad essere liberi, sussistenti e solidali. Tutto questo si sviluppa nei “giardini” e con il nuovo modo di fare adozione a distanza che ha elaborato. Con questa esperienza, più di 2 milioni di persone in Italia e nel mondo hanno ritrovato Dio e sé, ora amano e sono “missionarie” per i bambini e le famiglie vicine e lontane. Con questa nuova cultura e con questi “gemellaggi” mondiali tra famiglie di tutti i continenti, si ferma lo sfacelo secolare e i giovani ritrovano identità e futuro.

Antonella Casini