Approfondimenti : L’alluvione non ferma la solidarietà
01-12-2011

L’alluvione non ferma la solidarietà

 
Un’ennesima tragedia, dopo le alluvioni che hanno devastato tre delle Cinque Terre liguri e la città di Genova, si è abbattuta sulla bellissima terra di Sicilia. In provincia di Messina un fiume di fango ha attraversato e riempito i primi piani di una strada centrale di Barcellona Pozzo di Gotto, e una frana ha causato a Saponara la morte di persone e bambini. Abbiamo ancora il ricordo vivo dell’alluvione che aveva colpito la costa ionica della Provincia di Messina, dove anche a Giampilieri vi erano stati dei morti.
In quelle zone devastate sono presenti moltissime famiglie che nonostante le loro difficoltà, mettono al primo posto l’amore e stanno continuando con Italia Solidale a salvare la vita di migliaia di bimbi nel Sud del mondo, permettendo alle loro famiglie di fare un profondo cammino di vero sviluppo di vita e missione ed arrivare alla sussistenza ed alla solidarietà verso altri sofferenti. Padre Angelo Benolli O.M.V. e tutti noi volontari di Italia Solidale - Mondo Solidale siamo molto vicini a tutte le famiglie della Liguria e della Sicilia colpite dalle alluvioni, così ricche di generosità e di cuore.

Per vivere e far vivere, per affrontare con forza e solidarietà ogni difficoltà, è necessario che una nuova visione antropologica della persona e, di conseguenza, una nuova cultura di vita, già presente in questi meravigliosi donatori, emerga con più forza e coinvolga ancora più persone. Siamo impegnati da anni a promuovere in tutte le regioni Italiane, comunità di “sviluppo di vita e missione” che partendo dalla persona, dalle sue forze per lo più inconsce, bloccate da condizionamenti personali e culturali arrivino, dopo un serio cammino, ad esprimere quella positività, intelligenza creativa e solidale. Questa è l’esperienza che Italia Solidale promuove da decenni in tutto il mondo. Oltre due milioni di persone partecipano nelle 110 missioni dislocate in Africa, Sud America e India e sono 20.000 i volontari donatori italiani che salvano la vita ai bambini con l’adozione a distanza. In tutto il mondo fioriscono comunità solidali e creative che risolvono concretamente le sofferenze delle persone. E’ proprio necessario un nuovo sviluppo di vita e missione che dia finalmente una risposta concreta ai bisogni “veri” dei bambini, famiglie e comunità liguri, siciliane, dell’Italia e del Mondo intero.
Continuiamo a tenere viva la vita in noi e negli altri.

Approfondimenti : QUESTI MESI MI HANNO AIUTATO A TROVARE ME STESSO
01-12-2011
QUESTI MESI MI HANNO AIUTATO A TROVARE ME STESSO

“Ringrazio Padre Angelo per l’opportunità grande dei due mesi trascorsi qui e ringrazio tutti i volontari di Italia Solidale. Voi siete, come dice il Vangelo di oggi, “fondati sulla roccia” e sono felice di partecipare a questa esperienza”. Questi mesi mi hanno aiutato a trovare me stesso in tanti modi diversi. Ho fatto esperienza del grande lavoro di ognuno di voi e di tanti meravigliosi volontari donatori. Ora mi sento di dover darne testimonianza momento per momento”. Queste le parole di Padre Wilbert Onencian, della congregazione degli Apostles of Jesus e volontario della collaborazione Orussi Solidale - Italia Solidale in Uganda. Padre Wilbert, da anni coinvolto con Italia Solidale, è rimasto in Italia per due mesi missionari, nei quali ha intensamente partecipato alla formazione culturale promossa da Padre Angelo Benolli e i volontari di Italia Solidale ed incontrato centinaia di volontari donatori italiani, testimoniando la sua personale esperienza di sviluppo di vita e missione.

“Ho vissuto tanti contrasti e meditato sull’intensità che è richiesta a partecipare a questa cultura e ho capito che solo vivendola completamente e affrontando questi contrasti tra il mio io reale ed il mio io potenziale potrò essere un vero testimone”. Padre Wilbert è un testimone di come Italia Solidale salva i bambini dalla fame del corpo e dello Spirito. E’ testimone dell’impegno culturale che portiamo avanti nel mondo e in questi due mesi ha potuto constatare personalmente che la nuova cultura di Italia Solidale è un valido sostegno alla sua gente e all’intera Africa. Ha toccato con mano anche quanto gli Africani devono aiutare gli italiani per le loro sofferenze dello spirito testimoniandolo in molte regioni d’Italia. “Ringrazio Dio per la testimonianza continua di P. Angelo, mi ha veramente ispirato. Le sfide sono tante, ma sento che, permanendo in Dio, con la Vergine e nel Sacramento, questa è la strada”.

Stefano Bovenzi
Approfondimenti : Il bambino viene prima del diritto
21-11-2011
Il bambino viene prima del diritto

Una riflessione in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Esiste un diritto fondamentale di ogni bambino, necessario a comprendere e a rispettare anche tutti gli altri: un bambino ha il sacrosanto diritto di essere visto e rispettato per quello che egli realmente è. Se vedo il bambino vedo i suoi diritti. Il bambino viene prima del diritto.

Se non vedo pienamente cos’è il bambino rendo vani o peggio controproducenti tutti i tentativi di proteggerlo, difenderlo, amarlo.

Ogni genitore, educatore o operatore sociale se non ha tutta la capacità di rispettare innanzitutto il diritto del bambino di essere visto e colto come merita, nel momento in cui aiuta un bambino in un aspetto della sua vita, contemporaneamente rischia di condizionarlo negativamente nella sua identità..

Il punto allora è comprendere davvero e pienamente cosa è realmente un bambino in tutta la sua complessità, in tutta la sua unicità, in tutta la sua sacralità, in tutta la sua novità, in tutta la sua potenzialità, in tutta la sua indipendenza. Solo nella comprensione può esserci il rispetto.

Noi tutti, per non illuderci di amare i bambini, abbiamo il dovere di comprendere tutta la loro meraviglia. E nei secoli questo non è mai avvenuto. Questa preparazione, questa ricerca è necessaria per aiutare anche a comprendere meglio noi stessi e a vivere una vita più degna di questo nome. Conformemente alla dignità altissima con cui siamo creati.

In questo campo P. Angelo Benolli è da considerare il più grande esploratore di tutti i tempi. In 80 anni di vita e 52 di sacerdozio, incontrando nel profondo migliaia e migliaia di persone per 8 ore al giorno, ha scoperto che cosa è veramente l’inconscio, rivoluzionandone la corrente visione materialistica ed evidenziando in esso l’io potenziale, con tutte le forze dell’albero della vita (vedi i libri “Uscire da Ogni Inganno”, “La Vita non s’inganna”) connesse direttamente a Dio-Amore che le crea e le sostiene. Questo gli ha permesso di maturare una competenza unica nel riportare alla vita migliaia di bambini, famiglie, comunità di differenti culture del mondo.

Unendo le eterne verità delle Sacre Scritture e le novità scientifiche degli ultimi decenni sullo studio dell’uomo a un affinamento continuo della sua esperienza di successi nel sostegno ai bambini e alle persone, ha gettato una nuova luce sui temi stessi del rispetto, dell’amore, del bambino.

Luce testimoniata nei suoi libri e nella sua attività d’infaticabile educatore che sta portando una silenziosa rivoluzione d’amore in mezzo mondo. Luce con cui sta formando centinaia di promotori di sviluppo di vita e missione in tutto il mondo. Luce che chiunque si occupi di diritti dell’infanzia dovrebbe umilmente ricercare e vivere prima di tutto nella propria persona, prima ancora di accostarsi ad un bambino.

Alberico Cecchini
Direttore del mensile
ACQUA & SAPONE
Approfondimenti : Si è riaperta sabato scorso la scuola non direttiva di formazione per Promotori di Sviluppo di Vita e Missione!
15-11-2011
Si è riaperta sabato scorso la scuola non direttiva di formazione

per Promotori di Sviluppo di Vita e Missione!

Quest’anno Padre Angelo approfondisce il tema della sessualità seguendo il suo libro Uscire da ogni inganno. Ieri si è trattato il tema “Quando non c’è un’antropologia di base, vi può essere amore? Quando non c’è un’antropologia di base, cosa succede sul sesso?” Oltre gli approfondimenti di Padre Angelo Benolli, ci sono state due testimonianze molto intense.

Quanta profondità, quanta completezza anche su questo punto della sessualità, così centrale nella vita di ogni persona, coppia, famiglia e società!Quante grandi novità antropologiche e scientifiche nel cammino di Sviluppo di Vita e Missione che Padre Angelo Benolli ha maturato in 52 anni di esperienza come sacerdote, missionario, scienziato, incontrando e aiutando moltissime persone di varie culture e religioni, per molte ore ogni giorno. Tutto questo è anche espresso nei suoi libri (10 Punti di sviluppo di Vita e Missione, Uscire da ogni inganno, La famiglia non si inganna, La vita non si inganna, Ordine antropologico della vita e altri), e viene approfondito nelle lezioni della scuola anche con testimonianze di vita. Questa cultura è alla base di tutto il movimento di Italia solidale – Mondo Solidale che oggi aiuta 2 milioni di persone in 110 missioni dell’Africa, dell’India e del Sudamerica. Senza anticiparvi questi fortissimi contenuti, vi invitiamo a cliccare nell’apposita sezione di questo sito per ascoltare gli approfondimenti. E’ qualcosa che aiuta la nostra vita e di cui abbiamo profondamente bisogno specialmente in un momento di grande confusione umana, relazionale e sociale come quello che stiamo vivendo in Italia.
Approfondimenti : Oggi gli italiani “sorvegliati” dagli Europei e dal mondo pagano
10-11-2011
Oggi gli italiani “sorvegliati” dagli Europei e dal mondo pagano

Ma sia gli italiani che il mondo sono lontani dall’anima e dal Creatore, Redentore e Spirito Santo. Pertanto sono tutti immersi in una grande lotta finanziaria piena di egoismi e incompletezze che macina tutti, cominciando dai più piccoli: i bambini e i poveri.

È necessario che noi di Mondo Solidale e Italia Solidale partiamo più che mai dalla Creazione, dalla Fede e Testimonianza di Cristo, dalla Verità e Rinnovamento dello Spirito Santo.
 
Ma soprattutto, in mezzo a tanti diavoli e violenze inconsce a tutti e su tutto, oltre a credere, preghiamo e preghiamo, per avere Dio in noi ed avere la forza di una vera ed efficace testimonianza antropologica sia tra di noi, che nelle regioni italiane che nelle missioni nel mondo.
 
Roma, 9 Novembre 2011
                                                                                                                                                                          P.Angelo Benolli
                                                                                                                                                                     Fondatore e Presidente
                                                                                                                                                             di Italia Solidale – Mondo Solidale

Per approfondire questa testimonianza antropologica, vi invitiamo a leggere i libri e i

documenti di P.Angelo Benolli o a contattarci

Approfondimenti : In mezzo a tante sofferenze, quest’incontro settimanale è l’unico momento in cui si respira una boccata d’ossigeno
10-11-2011
In mezzo a tante sofferenze, quest’incontro settimanale è l’unico
momento in cui si respira una boccata d’ossigeno


Caterina Casarano, volontaria di Italia Solidale, ha partecipato ieri ad una riunione settimanale di volontari donatori nella zona di Boccea. Si tratta di un piccolo gruppo di 5 donatori che si incontra settimanalmente, per condividere la propria vita sulla base dei contenuti dei libri di Padre Angelo 10 punti di Sviluppo di Vita e Missione, Uscire da ogni inganno, La famiglia non si inganna, La vita non si inganna, Ordine antropologico della vita, come accade nelle nostre Missioni in Africa, India e Sud America e a tanti donatori di Italia Solidale in molte altre parti di Italia.

Lei è rimasta molto colpita dalla testimonianza che tutti unanimemente hanno manifestato, ovvero, in mezzo a tante sofferenze che si vivono nella vita quotidiana, in famiglia, nel lavoro, intorno a noi, quest’incontro settimanale di approfondimento e condivisione, è l’unico momento della settimana in cui si respira una boccata di ossigeno, si trova la luce per risolvere concretamente le difficoltà che si hanno e si recupera la forza per amare sé, Dio e gli altri.
Approfondimenti : Un grazie di cuore a chi sostiene la vita
05-11-2011
Un grazie di cuore a chi sostiene la vita
 
Un profondo ringraziamento a Rosaria Troisi sorella di Massimo e alla sua famiglia per la loro costante partecipazione alla cultura di sviluppo di vita e missione maturata attraverso l’esperienza dell’adozione a distanza con Italia Solidale.
Rosaria Troisi, a Roma il 27 ottobre 2011, ha presentato il suo ultimo libro"Oltre il respiro - Mio fratello Massimo” dedicato alla parte più umana del noto attore e, come già avvenuto per il suo precedente libro, ha deciso di devolvere la sua parte di proventi ai bambini che Italia Solidale sostiene.
L’amore per i bambini e per la vita aiuta ad andare oltre il ricordo personale e il dolore per perdita di una persona cara. Questa è la testimonianza concreta che emerge da questo gesto di profonda solidarietà e partecipazione ad una cultura vita che partendo dall’amore per il bambino, sostiene le persone e le famiglie nell’espressione delle proprie forze così come esse sono date da Dio per Creazione.

 

Tiziana Sacco
Approfondimenti : Un grande incontro con due grandi Pastori della Chiesa
29-10-2011
Martedì 25 ottobre abbiamo ricevuto la grazia enorme di avere ospiti tra di noi due grandi Pastori della Chiesa Universale: S.E.R. Mons. Ivan Antonio Marin LopezArcivescovo di Popayan e S.E.R. Mons. José Octavio Ruiz Arenas, segretario del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione. Sono entrambi impegnati ai massimi livelli nella preparazione del prossimo Sinodo Mondiale sulla “Nuova Evangelizzazione”. Non finiremo mai di ringraziarli perché, nonostante i loro molteplici e importantissimi impegni, hanno trovato il modo di trascorrere due ore con noi dedicandoci uno dei pochi spazi di tempo libero a loro disposizione.

S.E. R. Mons. Lopez ci conosce bene. Abbiamo 5 missioni solidali nel territorio della sua Arcidiocesi, in Colombia. E’ stato presente all’incontro di “Sudamerica Solidale – Italia Solidale – Mondo Solidale” svoltosi l’anno passato proprio a Popayan. In quell’occasione ha avuto modo di conoscere personalmente p. Angelo e di approfondire di più la cultura di sviluppo di Vita e Missione nata dai suoi 52 anni di impegno come sacerdote, missionario, antropologo e scienziato. S.E. Mons. Lopez ci ha sempre sostenuto moltissimo nella missione che svolgiamo in Colombia: una terra martoriata dalla guerra e da tante sofferenze. Ha anche riconosciuto come “Associazione Privata di fedeli” della Sua Arcidiocesi, il movimento di sviluppo di vita e missione delle circa 1000 famiglie che sosteniamo nel suo territorio. Inoltre apprezza moltissimo la proposta culturale di p. Angelo che ritiene importante per la Nuova Evangelizzazione. Proprio questo ha voluto metterci in contatto con S. E. Mons. José Octavio Ruiz Arenas. 

I due Pastori hanno ascoltato con molta attenzione sia gli approfondimenti di p. Angelo, che le testimonianze di noi volontari di “Italia Solidale” presenti all’incontro. Davanti all’enorme sofferenza nello spirito e nel corpo delle persone oggi e al profondo bisogno di una nuova cultura di vita, ci tenevamo a dare il nostro decisivo contributo presentando la base culturale, missionaria sviluppata da p. Angelo in 52 anni d’incontri per molte ore al giorno, con migliaia di persone di ogni cultura e religione. Con questa base oggi sosteniamo 2.000.000 di persone in 110 missioni solidali dell’Africa, India e Sud America ed in ogni regione italiana. Il valore e la necessità mondiale di questa nuova cultura di vita sono emersi in tutta la loro forza all’ultimo meeting dei Testimoni di “Italia Solidale - Mondo Solidale” appena svoltosi a Nago. Quanta uscita dagli inganni secolari, gente guarita, convertita, ritornata finalmente alla capacità di saper ben amare e ben lavorare!
Oggi c’è proprio bisogno di una Nuova Evangelizzazione che ci riporti all’Amore che troviamo pienamente in Cristo. Pensiamo ai 26.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. Pensiamo all’enorme quantità di famiglie divise in occidente (il 50% delle famiglie esistenti). Pensiamo alla depressione che è ormai la prima causa d’invalidità permanente o al cancro che affligge sempre più persone (il 50% degli italiani ne hanno le basi). Per questo il lavoro di questi Pastori è importantissimo e noi vogliamo sostenerli con la preghiera ed il nostro contributo.
Ringraziamo quindi di tutto cuore S.E. R. Mons. Ivan Antonio Marin Lopez e S.E. R. Mons. José Octavio Ruiz Arenas per il loro ascolto, per la stima e l’incoraggiamento che ci danno. Saremo fedeli alla promessa con cui ci siamo lasciati: l’impegno di continuare a collaborare nella Chiesa per risolvere la fame dello spirito e del corpo delle persone oggi.
 
Antonella Casini
Approfondimenti : Per Globalizzare la Fraternità
28-10-2011
Per Globalizzare la Fraternità
(dall'Osservatore Romano del 26 ottobre 2011)

TRENTO, 25. Un modo nuovo di operare per la solidarietà, che coinvolge entrambe le parti in un impegno e una crescita comuni. E va oltre il singolo caso, il singolo aiuto, per create una rete globale di solidarietà, in cui ognuno da e riceve, collaborando alla nascita di un mondo diverso, di accoglienza e di fraternità. Quella di padre Angelo Benolli, della Congregazione degli Oblati di Maria Vergine (OMV); fondatore e presidente di "Italia Solidale—Mondo Solidale", é una di quelle idee, radicate nel Vangelo che "possono cambiare il mondo". Ci credono ormai 2 milioni di persone, molte delle quali sono giunti a Nago-Torbole (Trento), il suo paese natale che si affaccia sul lago di Garda da un capezzale formato da montagne altissime e silenziose, per festeggiare l'ottantesimo compleanno del missionario nato l'11 ottobre del 1931. Per l’occasi0ne; nella frazione alle pendici del Baldo si é svolto un raduno internazionale dei volontari di "Italia Solidale-Mondo Solidale".

Un'occasione di incontro, confronto e scambio di testimonianze per un movimento che sta vivendo uno sviIuppo costante. Non più “tradizionale beneficenza che rischia di rendere i poveri dipendenti dagli aiuti, ma un nuovo tipo di solidarietà dove non c'è più chi da e chi riceve soltanto. Tutti danno e tutti ricevono in 110 missioni di 4 continenti, un movimento di 2.000.000 di persone che stanno realizzando un mondo solidale. In Italia i donatori attivano un'adozione a distanza e ricevono lettere e foto dalle missioni, ma anche formazione di vita grazie ai corsi e ai volontari presenti in ogni regione italiana. Nelle missioni ricevono formazione, prestiti solidali, ma a loro volta fanno adozioni in altri continenti per globalizzare la solidarietà.

La novità più importante è che
questo movimento propone è di tipo culturale ed educativo. Lo scopo é lo sviluppo della potenzialità della persona, molto spesso bloccata da vari condizionamenti. individuati e neutralizzati questi, le persone scoprono la gioia delle proprie energie personali, che si sviluppano nella sana dedizione agli altri. Determinando vere e proprie rinascite, fuori da ogni dipendenza. Numerose testimonianze di questo tipo di rinascita hanno animato il meeting di Nago-Torbole a cui hanno partecipato 300 Testimoni tra pastori, sacerdoti, missionari, laici e volontari provenienti dal sud del mondo c tanti vo1ontari donatori da ogni regione italiana. Padre Angelo Bcnolli grazie alla sua esperienza internazionale ed interdisciplinare, ma soprattutto umana, di instancabile missionario, antropologo e scienziato, sta “realizzando una rivoluzione di amore in mezzo mondo”. “Continuate ciò che state facendo - ha detto ai partecipanti il cardinale John Njue, arcivescovo di Nairobi e Presidente della
Conferenza episcopale del Kenya - arrivate a tutte le persone che soffrono e sostenetele a ritrovare la loro identità e dignità”.
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