PROMUOVI UNA CULTURA DI VITA CON LA TUA FIRMA!
Devolvi il 5x1000 della tua dichiarazione dei
redditi ad Italia Solidale del volontariato dello sviluppo di vita e missione
Nel titolo di questo evento non c'è uno scioglilingua o un gioco di parole, ma c'è una voglia irrefrenabile di portare un messaggio ai giovani, attraverso il quale porto un regalo di vita vera a quelli tra i miei amici che ritengo possano essere disposti a salvare la vita dei bambini e di conseguenza salvare anche la loro! Venendo a contatto con l'associazione "Italia Solidale", che si occupa soprattutto di adozioni a distanza, mi sono accorto inizialmente che i bambini nel sud del mondo muoiono ogni giorno di fame e subito dopo mi sono accorto di quanto anche noi "occidentali" soffriamo nello spirito e, di conseguenza, anche nel corpo. Ho avuto la fortuna immensa di conoscere questa realtà e non posso egoisticamente tenerla per me. Ho pensato, quindi, anche in seguito alla richiesta di alcuni amici, di organizzare un incontro tra giovani in cui si parlerà di VITA.
Vi invito dal profondo del cuore a venire mercoledì 23 Maggio alle ore 18:00 a Via S. Maria de Calderari, 29, nella sede di Italia Solidale.
"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 52 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Cari Donatori, nella mattina di Giovedì alle 09:30 del 10/05/2012, saremo presenti nella trasmissione RAINEWS 24 con la volontaria donatrice Antonella Casini attiva nelle missioni del Sud America e Mia Caforio volontaria donatrice del movimento regionale del nord Italia.
Marcyo, volontario di Amazzonia Solidale – Italia Solidale, ritorna in Brasile dopo due mesi di missione in Italia
Un piccolo ringraziamento, perché oggi è l’ultimo giorno di messa con voi. Ringrazio Dio per questa opportunità che mi ha dato e per la vocazione che ha messo in ognuno di voi volontari di Italia Solidale. Lo ringrazio per l’immensa potenzialità di forze di vita che abbiamo gratuitamente ricevuto per creazione e che siamo chiamati a restituire gratuitamente per fare la vera carità. Restituire significa fare comunione, dare il nostro corpo e il nostro sangue a disposizione degli altri, come Cristo ha fatto. Ringrazio per i tanti volontari donatori che ho incontrato in tutte le regioni d’Italia e per tutto quello che ho ricevuto da loro. Ho visto come con l’adozione a distanza vogliono amare i bambini, ma ancor di più vogliono amare la propria vita; questo ha alimentato il mio spirito. Ma durante questa missione, ci sono stati anche giorni in cui ho avute molte difficoltà, proprio per tutte le sofferenze che incontravo negli altri, ma lo spirito mi chiamava a risolvere rapidamente i contrasti che vivevo, grazie anche alla testimonianza che davo. Ora mi sento ancor più chiamato ogni giorno ad esprimere le forze che ho dentro. Ringrazio P. Angelo Benolli che ci richiama continuamente a questo spirito.
"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 52 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Micheal Emuria, volontario laico di Kalokol Solidale (Turkana), ritorna in Kenya, dopo un’intensa esperienza missionaria in Italia
Prima di tutto voglio ringraziare Dio per aver ricevuto la grazia di poter venire in missione qui in Italia e di aver potuto partecipare allo spirito che ha messo qui, nella realtà di Italia Solidale. Ringrazio Padre Angelo Benolli dal profondo del cuore e ringrazio tutti i volontari di Italia Solidale e i volontari donatori, per l'amore e la carità che ho ricevuto. Sento che tornare in Africa è per me, più di prima, un nuovo inizio. Sono contento di aver la possibilità, grazie a questa cultura, di entrare in tutti gli inganni del mio passato che provengono dai genitori, dalla loro storia e dalla cultura della mia terra. Sento che è necessaria tutta la croce per uscirne, superare tutto e ritornare forte. Come dice P. Angelo Benolli è necessario aver luce per entrare nel nostro inconscio e risolvere tutti i nostri condizionamenti, soprattutto sessuali, per avere fede e non aver paura, perché con Dio e in Cristo, siamo più forti di tutte le negatività. Sono rimasto colpito ieri quando nella riunione, Padre Angelo richiamava all'indipendenza, a rimanere saldi in Dio e nelle proprie energie, andando oltre quello gli altri pensano o dicono.
... un po' di Michael
Michael è un africano di 31 anni, della tribù dei Turkana (quella le cui donne allungano il collo con molte collane di perline colorate), sposato e padre di 2 bambini (l’ultimo è nato pochi giorni fa, mentre lui era in Italia). Vive a Kalokol, in una zona del Kenya semi-desertica popolata dal popolo dei Turkana, prevalentemente nomade e dedito alla pastorizia. La terribile aridità della zona, peggiorata dal fatto che da anni non vi piove, è una delle cause che portano moltissimi Turkana alla morte, specialmente i bambini. Inoltre, i Turkana sono spesso impegnati in lotte tribali e le razzie che ne conseguono purtroppo uccidono tanti adulti, lasciando dietro di sé molti orfani. La popolazione dei Turkana è completamente analfabeta, immersa in una cultura di superstizioni e abituata a dipendere passivamente dagli aiuti esterni per la propria sopravvivenza. Altre gravi sofferenze derivano dalla diffusione dell’AIDS: anche i genitori di Michael sono morti per questa infezione e lui stesso afferma che, se non avesse incontrato la Cultura di Vita proposta da Italia Solidale, sarebbe morto per le proprie debolezze sessuali.
che risolva, dall'INCONSCIO alla MISSIONE, tutti i condizionamenti interni ed esterni di ogni persona, di ogni famiglia, di ogni lavoro, di ogni comunità, di ogni cultura, basandosi sulle ENERGIE libere di ogni PERSONA, per un'autentica globalizzazione della solidarietà.