Generale : Così Padre Stephen Ndegwa oggi
Giovedì, 30 Dicembre 2021 08:18

"Luce per rivelarti alle genti"

(Lc 2,22-35)
 
 Così Padre Stephen Ndegwa oggi

 

 

29/12/2021

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 62 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Generale : Lettera di Natale e Buon Anno di P. Angelo Benolli
Sabato, 18 Dicembre 2021 09:23

Lettera di Natale e Buon Anno di P. Angelo Benolli

per tutti i partecipanti a Italia Solidale – Mondo Solidale

 

Carissimi tutti,

Ho la gioia piena per tutte le grazie che il Signore ci ha dato. Vi ringrazio profondamente per la vostra dignità e per la vostra Carità nel salvare insieme a noi centinaia di migliaia di bambini, giovani, persone, famiglie, comunità di tutto il mondo. Oggi siamo 2.500.000 di persone in 144 missioni dell’Africa, dell’India, del Sud America e in tutte le regioni italiane. Insieme stiamo sperimentando una carità completa che soddisfa la fame dello spirito e del corpo e che salva anche la nostra vita.

Come moltissimi di voi già sanno, ho fondato “Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione” perché, in 62 anni di servizio come sacerdote, missionario, scienziato antropologo, ho toccato con mano l’immane sofferenza che tutti vivono oggi. Per 54 anni, infatti, ho incontrato ogni giorno, per almeno 8 ore, persone di ogni cultura e religione. In questa immensa ed unica esperienza, ho visto quanto le persone sono colpite nella fede, nell’anima, nel sesso, nei nervi, nel corpo e nella mente. Questa sofferenza non è frutto di una “colpa cosciente”, ma di una cultura secolare che mette al primo posto il “profitto” e fa fuori Dio e la persona. Nessuno ha mai visto né risolto questi micidiali errori di vita che si sono ingigantiti di generazione in generazione ed hanno fatto sì che le persone si allontanassero sempre più da Dio, da sé stesse, dalle vere relazioni. Questo ha prodotto la scienza senza Dio e senz’anima e la falsa fede degli “scribi e farisei”, che si sono messi al posto di Dio e della persona. Oggi la confusione è più forte che mai. Pensiamo all’ultimo rapporto dell’ONU che mostra come i disagi mentali colpiscono sempre più persone, specialmente adolescenti e bambini. Pensiamo alla nostra economia malata per cui l’1% della popolazione mondiale possiede il 90% delle risorse del pianeta, mentre nel Sud del mondo, ogni giorno, muoiono di fame 22.000 bambini. Pensiamo all’impotenza dei “grandi della terra” che non riescono a risolvere i drammi dell’umanità. Oggi il primo pane di cui le persone hanno bisogno è una cultura di vita nuova e vera, per uscire dagl’inganni secolari, tornare a Dio, a sé e all’esperienza di autentico amore.

Generale : L’amore è un incanto - di Padre Angelo Benolli
Mercoledì, 15 Dicembre 2021 10:04

L’amore è un incanto

Ogni persona incontra se stessa, Dio e gli altri solo nella misura in cui vive l'Amore 

L’amore è un incanto. Mi trovo su queste alte cime, immerso nel bianco delle nevi eterne. Tutto è immenso. Scorrono ovunque cascate di limpide acque. Brilla terso d'azzurro il cielo. Splende il sole. Il cielo è più vicino. Svettano imponenti nell'azzurro le altissime, immense montagne. Di qui si vedono infiniti orizzonti. Tutto è pace, forza, incanto, natura incontaminata e sacralità. Così è l'amore.
 
Sono salito su questa alta montagna, camminando cinque ore fra dirupi, fiori, fatica e bellezza, per essere più vicino all'Amore. L'Amore è una conquista, è una libertà: è la più profonda comunione di natura, la più profonda comunione con Dio, la più profonda comunione con gli uomini. “Dio è amore e chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui”. Su queste alte vette, in questa immensità di natura, come già mi diceva mio nonno nell'infanzia, c'è da stare zitti ed ascoltare. Qui si sente la grandiosità ed il respiro creatore dell'Amore di Dio.  
 
Ringrazio il Signore della Sua presenza, per il Suo Amore e perché ha posto questa Sua tensione d'Amore in ogni persona. La Sacra Scrittura dice che siamo figli di Dio, creati a Sua immagine e somiglianza. Dio è Amore: ogni persona incontra sé stessa, Dio e gli altri solo nella misura in cui vive l'Amore. Il bisogno d'amore è insito in ogni persona e ci accompagna sempre, dalla nascita alla vecchiaia. Le energie dello spirito, della mente, del corpo, del sesso crescono, si sviluppano, gioiscono, maturano, creano solo nell'amore. In proporzione della mancanza d'amore, tutto soffre, si ammala, si mortifica; diventa putrido, violento, lontano dalla sua essenza, da Dio, dall'altro. Alle soglie del terzo millennio, siamo ancora lontani dallo sperimentare in pieno questo così naturale bisogno di vita. Questa è la nostra tragedia. 
 
La Scrittura dice: “Chi non ama sta nella morte. L'Amore risolve la moltitudine dei mali”. Il grande male degli uomini, oggi come ieri, è che, pur vivendo solo nell'esperienza d'amore, non s'impegnano quasi mai nella misura necessaria a sperimentarlo. Si è sempre preoccupati ed occupati da altre cose, da altri pensieri. L'amore, invece, presuppone un grande Spirito, una grande pulizia, una grande forza, una costante testimonianza dell'essenza e della sostanza della vita. L'Amore è impossibile senza tutte le ricchezze della natura, senza il rispetto del suo ordine, senza la Grazia di Dio e senza tutta la capacità di relazione, comprensione, compassione ed aiuto verso i fratelli che soffrono nello spirito, nella mente e nel corpo perché non sono amati. 
Generale : Le energie personali rimangono permanentemente bloccate fino a quando... - di Padre Angelo Benolli
Martedì, 14 Dicembre 2021 06:31

Le energie personali rimangono permanentemente bloccate fino a quando non incontrano tutta la verità dello spirito e dell’amore

Le mancanze di amore si registrano sulle nostre cellule nervose. Ma si può sempre rimediare

 

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La scienza, come ho già detto più volte, mostra che le cellule nervose registrano tutto e fondamentalmente non cambiano. Osservando il comportamento delle cellule nervose, si vede che nei loro assoni vi è un’energia inconscia di spirito, di anima, di sesso che pervade tutto il corpo e condiziona il sistema cosciente della mente. La persona ha continuamente bisogno di ricevere rispettoso e qualificato amore. Quando ciò non accade, le cellule nervose ne risentono e tutto, in proporzione, soffre, si difende, si blocca, devia, si ammala. Ogni esperienza, poi rimane permanentemente registrata poiché le cellule nervose non cambiano.

Pertanto ognuno porta nel presente, incise in sé, tutte le esperienze di amore o non amore del passato. Purtroppo, se è abbastanza facile credere a tutto questo, non è altrettanto facile riconoscere tutti i drammi portati su queste preziosissime energie di base personali da una certa cultura materialistica, spesso sbandierata come “scientifica” la quale però, non solo non ammette tutto ciò che è più vero, vivo e qualificante delle energie personali inserite nella natura e nelle cellule umane, ma lo contrasta disperatamente. È vero, esiste tutta una cosiddetta scienza presuntuosa e materialistica che riduce l’uomo a sola materia, al solo biochimico o alla sola ragione cosciente; ma esiste anche ormai una scienza avanzata che scopre in ogni molecola la presenza continuamente creatrice ed ordinata dell’amore sapiente che per crescere aspetta però anche l’assenso e l’autentica cooperazione d’amore dell’uomo.

Cosa succede alle forze dell’anima quando questa non è riconosciuta? Cosa succede al sesso quando si pretende che esso si sviluppi senza tutto lo spirito d’amore necessario? Cosa può succedere al corpo quando non è sorretto dalle energie dello spirito, dell’anima, del sesso sviluppati nell’amore e dal servizio conseguente della mente sapiente? Può l’uomo vivere mortificando continuamente le energie di base della propria vita? Perché l’uomo permane radicato ancora in così micidiali credenze o in cosiddette realtà scientifiche?

Generale : Così Padre Angelo Benolli oggi
Domenica, 12 Dicembre 2021 06:49

"Elia è già venuto, e non l'hanno riconosciuto"

(Mt 11,16-19)
 
 Così Padre Angelo Benolli oggi 

 

 

11/12/2021

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