Generale : Non è la persona che fa la verità, ma la verità che fa la persona - di P. Angelo Benolli
Wednesday, 29 September 2021 09:38

Non è la persona che fa la verità, ma la verità che fa la persona

 

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Nella storia, quasi sempre, sono state travolte le energie di milioni e milioni di persone da altre persone fondamentalmente integrate in culture basate più sulle leggi e sulle ideologie che sulla vita personale ed interpersonale, che invece è fondata sulla natura e su Dio.

Oggi la cultura corrente è ancora più subdola nel suo travolgere la persona.  È vero, vi è ormai un forte rifiuto di ogni travolgimento ideologico e legale, ma si è veramente arrivati al rispetto della verità della persona e conseguentemente della realtà autentica delle relazioni interpersonali? Non ci dice nulla la realtà dei depressi il cui numero, nel giro di tre anni, è passato da 121 milioni a 340 milioni? Non ci dicono nulla le realtà dello sfacelo dei matrimoni, dell’aumento delle malattie psicosomatiche, della pandemia e del potere sempre più forte, concentrato in poche persone e società multinazionali? Cosa sta succedendo? Come il nazismo, così l’ideologismo e il legalismo sono caduti.

Ma, come nell’immediato dopoguerra, anche oggi sembra che ognuno pensi a se stesso e a salvarsi da tanti inganni come meglio può. S’instaura così nelle persone, nella cultura e nella società, qualcosa di nefasto e degradante, completamente staccato dalla ricerca della verità della vita personale e relazionale e questo “qualcosa” viene vissuto come “normalità”. Ormai si crede che sia vero ciò che uno pensa. Si crede che ognuno possa comportarsi come gli pare. Se poi tutto ciò non è conforme alla vita personale e a quella degli altri, poco importa. Tanto non esiste nient’altro.

Siamo stati già talmente ingannati da tante ideologie, leggi o morali provenienti da tante false culture o poteri legali che molte persone ormai vi si adattano e quasi non reagiscono più. Quello che è peggio poi, è che ormai, anche nelle comunità politiche e spesso in quelle religiose, si crede che ciò che vale non è ciò che è vero e giusto, ma ciò che la maggioranza vuole, vede e decide. Da tutto ciò proviene il disfacimento personale, familiare, culturale e sociale cui assistiamo.

Il peggio del peggio poi è che quasi tutti si lamentano di questo andazzo, ma quasi nessuno sa e s’impegna adeguatamente per porvi rimedio.

Generale : L’energia personale: cos’è e come si manifesta - di P. Angelo Benolli
Wednesday, 29 September 2021 09:27

L’energia personale: cos’è e come si manifesta

 

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Sia che si osservi il bambino, sia che si osservi la persona matura o qualsiasi persona nei momenti più importanti della propria vita, appare sempre ciò che è essenziale e sostanziale del vivere: la presenza e la manifestazione dell’energia personale.

L’energia personale non disturbata è la vita vera. È una carica di forza emotiva, un’energia completa di per sé, sempre in pace, in movimento, in relazione. Essa parte dal profondo del nostro Essere e si manifesta, di per sé, sempre in libertà, unicità, completezza e pace.

Tutto percepisce, ma a nulla si adatta. Anima il corpo, la mente, le relazioni. In potenza non è mai falsa, non accetta mai travolgimenti, tutela sempre la propria forza, è in un permanente stato di maturità.

Desidera, via via, crescere, comprendere, amare, creare, servire; ma mai vuole disperdersi, assoggettarsi, sovrapporsi.

Presenza, movimento, attenzione, libertà, sapienza, scambio, amore e pace sono qualità intrinseche al permanere e al fiorire di ogni energia personale. La sua forza caratterizza l’anima, porta il sesso all’amore, nutre di gioia i nervi, tiene forte e sano il corpo, irrora la mente a la rende sapiente.

Il suo calore, forte come il fuoco, penetra in ogni realtà, ama e serve.

Generale : È tempo di sbarazzarsi di ogni falsità attraverso Dio e la natura - di Padre Angelo Benolli
Monday, 27 September 2021 15:19

È tempo di sbarazzarsi di ogni falsità attraverso Dio e la natura

 

Mi trovo in un posto bellissimo.

Sotto di me il lago di Garda azzurro e calmo. Sopra di me un immenso cielo terso. Sono affacciato su una roccia che strapiomba per 2.000 metri a picco sul lago. Di fronte a me, dall’altra parte del lago, svettano alte montagne di roccia imponente, fino ad arrivare alla bellezza maestosa e bianca dei ghiacciai dell’Adamello e della Presanella. Tutto intorno è silenzio e pace. Sono circondato da meravigliosi fiori e da una limpida aria, intiepidita da un bellissimo sole. Tutta questa realtà non dipende dall’uomo. È una realtà vera, permanente, sublime, intensa, che noi uomini possiamo vedere, contemplare, ammirare, ma mai costruire o completamente distruggere.

Ma, se non possiamo costruire o completamente distruggere tutta questa meravigliosa natura, come mai nei secoli abbiamo così sfacciatamente preteso di “costruire” le persone e sovrapporci ad esse con guerre, micidiali violenze culturali e legali, fino ad arrivare a leggi che permettono l’aborto o la clonazione? Il contenuto vivo della persona di un bambino non ha forse delle qualità superiori a tutta questa natura che mi circonda? Perché queste qualità antropologiche e religiose, uniche e irripetibili di ogni bambino e di ogni persona, sono spesso così poco viste, rispettate, tutelate e sostenute sia dalle persone di scienza che dalle persone di religione?

Possono la scienza o la religione dirsi tali quando non colgono, non rispettano e non amano le energie naturali create da Dio in ogni persona? Può la persona stessa, con la sua coscienza, non rispettare la sua natura, fondamentalmente inconscia e religiosa perché creata e sostenuta sempre da Dio come oggi risulta anche dalle scoperte della fisica?

Purtroppo, dai secoli passati, abbiamo ereditato tante false culture che si sovrapponevano all’opera sapiente e d’amore di Dio e che riducevano la grandiosità della persona a merce per il lavoro o per il sesso. Milioni e milioni di persone sono state così ridotte a individui privi di anima e libertà, dipendenti dal potere, dalle leggi o da morali staccate dall’energia personale e di Dio. Oggi più che mai è necessario non farsi ingannare e non ingannare più. Miliardi di persone, nella storia, sono state violentate dagli inganni provenienti da falsità scientifiche e religiose! Quante persone si sono chiuse, adattate, ammalate o ridotte perché non giustamente valutate e sorrette! Quante persone hanno perso la loro energia personale, la loro libertà, la loro anima e si sono ridotte in meschinità di vita personale, relazionale, sessuale e razionale perché attorno a sé non hanno trovato una vera luce scientifica di vita, una vera fede ed un vero amore religioso! Ancor oggi, quante persone vivono in questo stato di confusione, di riduzione e d’impedimento ad una vera vita!

Generale : Perché il nostro tempo ha tanto potuto prevalere un’antropologia slegata da Dio? - di Padre Angelo Benolli
Monday, 27 September 2021 15:13

Perché il nostro tempo ha tanto potuto prevalere un’antropologia slegata da Dio?

 

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È troppo semplice constatare il male che produce il razionalismo, l’illuminismo, il comunismo, il materialismo.

Sappiamo quanto male hanno fatto le rivoluzioni. Quanto male, però, hanno fatto anche le restaurazioni di culture e di regimi precedenti a quelle stesse insurrezioni: nessun potere rivoluzionario o non rivoluzionario è superiore alla vita.

Nessuna legge, nessuna cultura, può travolgere impunemente la natura della vita. La vita è come è, non dipende dai poteri, dalle leggi o dalle riduzioni culturali.

Dio l’ha creata non come noi crediamo o pensiamo. Ciò che crediamo o pensiamo non si può contrapporre a ciò che la vita è. Essa ha intrinsecamente un ordine naturale prestabilito, fondamentalmente sempre esistente in ogni essere, anche nell’uomo. Purtroppo, quasi mai si è creduto che il potere, la legge, la cultura corrente dovessero essere in servizio della verità e della vita.

La vita doveva essere al loro servizio e non viceversa!

Si può immaginare pertanto come sia stato consequenziale, con siffatti fondamenti antropologici sostitutivi di Dio e della natura, incorrere in tutti i massacri di vita, di cui tutta la storia è pienamente testimone.

Nessuno si può sostituire a Dio ed alle energie interiori che ogni persona possiede. Nemmeno la coscienza personale può minimamente ed impunemente travolgere tutta l’immensità e la densità della natura propria che è insita in ogni individuo. E tale natura, per il 90%, è posta in forze inconsce e religiose.

Pensiamo poi a quale aberrazione si compie quando questa natura personale inconscia viene travolta da un’altra persona, dalla legge, da qualsiasi altra istituzione.

È tempo che tutti ci poniamo davanti alla realtà della vita, specie della vita personale, con molta e molta più umiltà e verità. Per questo la vera cultura è solo quella che è in pieno e totale servizio a tutta la verità della vita. La cultura pertanto è nella vita, è vita. Solo questa cultura va ricercata, diffusa e attuata.

Tutto il resto è cultura violenta.

Generale : 90° COMPLEANNO DI MARIA FRAU
Friday, 17 September 2021 22:19

90° COMPLEANNO DI MARIA FRAU

Grazie Maria! Per quello che sei e per quello che fai! (P. Angelo Benolli)

Per mandare gli auguri a Maria Frau scrivici a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 

 

 Messaggi di auguri per Maria Frau da tutto il mondo  

Cara Maria Frau,

con te le parole sono sempre superflue e per questo motivo ti faccio gli auguri con questa semplice poesia che ho scritto per te.

Grazie mille 

 

Oggi il mio cuore è in gioiosa festa d’amore

Per te, Maria, che di Dio sei un sincero e prezioso fiore

Ringrazio il Signore, che ti è sempre stato vicino

Perché nonostante i mali umani, tu hai sempre cercato il divino

 

La tua anima con Dio è sempre rimasta alleata

e nel Mondo, posto nel maligno, non ti sei mai integrata

Oggi festeggi con sapienza i tuoi novanta anni

Hai sofferto, ma non ti sei mai adattata agli inconsci inganni 

Generale : Intelligente è solo colui che comprende, serve e testimonia la vita - di padre Angelo Benolli e Serena Casali
Monday, 26 July 2021 10:04

Intelligente è solo colui che comprende, serve e testimonia la vita che è principalmente nell'inconscio

Se le energie inconsce sono disturbate, la mente non è ben irrorarata

 

Quando il sesso soffre, l'amore soffre e lo Spirito soffre: come potrà mantenersi sana la mente?

La mente ha una sola grande funzione: conoscere, rispettare, servire le forze della vita che esistono prima di essa e portare queste forze al rispetto di ciò che è fuori ed oltre essa.

Ma, come ho detto, questa funzione è sana solo quando le pulsioni fondamentali che la irrorano sono sane.

Chi ha un sesso, un amore ed uno spirito sbagliati, come può avere una mente sana?

Anche a livello biologico, si constata che il sistema neurovegetativo, portatore delle energie di base della vita, arriva e si connette nel nervo decimo alle terminazioni del sistema nervoso centrale. Il sistema deputato all'integrazione è l'ipotalamo.

Se dunque le energie del neurovegetativo sono disturbate, disordinate, avvelenate, cosa possono trasmettere alla mente?

La mente, comunque, è sempre posta per capire anche questi disordini primari. Se tuttavia essi provengono da disturbi di relazione, d'amore e di spirito, è solo la riparazione delle relazioni, dell'amore o dello spirito che guarisce.

Troppo spesso si è creduto che il "comprendere" della mente riparasse o guarisse i mali dell'anima e del corpo: ciò non è per nulla vero.

Però il comprendere è già un avvicinamento alla possibilità di riparazione.

Spesso però la mente, facilmente condizionata dalla cultura del mondo circostante, si pone più al servizio dell'esterno che del profondo personale. In tal modo la mente, alienata e plagiata, diventa il nemico principale del sesso, dell'amore e dello spirito della vita.

Siffatta malattia della mente, come accade nella paranoia, è, insieme alla depressione, il peggiore dei mali dell'uomo.

Anzi la fissazione, la presunzione e la superbia paranoiche sono più comuni della depressione. Individui come Caligola, Hitler, Stalin, sono intelligenti ma divisi da sé, dagli uomini e da Dio, hanno sempre “ragione” anche quando uccidono milioni di persone, anche quando uccidono sé stessi.

Questo è il prodotto della malattia della mente che si genera quando le persone non amate, condizionate dal proprio io e da una cultura razionalistica, materialistica e di potere esterno, non riescono più a cogliere gli stimoli dell'amore e dello spirito.

In esse, anche il sesso sarà sempre deviato, ridotto, materiale, prostituito.

Anche i paranoici sono una prova che il sesso senza amore e senza spirito non può mai esistere, se non sotto l'insegna della violenza.

Generale : Sesso e integralismo laico... la "svolta". di Antonella Casini e Padre Angelo Benolli
Sunday, 11 July 2021 12:11

Sesso e integralismo laico... la "svolta"

Come si fa a definire con una legge dello Stato l’identità sessuale?

 

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Oggi si parla molto della legge Zan che condanna, giustamente, la transomofobia. Questa legge, però, fa molto di più: ridefinisce addirittura l’identità sessuale, affermando che “per “genere” si intende qualunque manifestazione esteriore di una persona che sia conforme o contrastante con le aspettative sociali connesse al sesso”.

Una volta approvata la legge, chi dirà che il sesso è secondo la creazione di Dio potrà essere legalmente perseguito.

Come si fa a definire “con legge statale” l’identità sessuale: un aspetto così centrale nella vita di ognuno? Eppure, anche chi si contrappone a questo provvedimento lo fa basandosi su una legge. Perché nessuno parla della natura della persona? Perché nessuno parla di Dio?

Qualsiasi cosa crediamo, non si possono trattare queste realtà con “norme e regole”, eppure l’umanità lo fa da secoli. Prima c’era l’“integralismo religioso”, oggi c’è l’integralismo laico. Si stava male prima e si sta male ora. Le persone sono colpite, nella spiritualità, nell’anima, nelle relazioni, il lavoro è ridotto a schiavitù, il mondo è inquinato e pieno di guerre. C’è bisogno di uscire da ogni legalismo e “integralismo” e trovare una cultura coerente con la Vita e con le energie di ogni persona, che, per il 90%, sono nell’inconscio. Per questo il contributo di Padre Angelo Benolli, sacerdote, missionario, antropologo e scienziato, è decisivo.

Egli, in 54 anni d’incontri quotidiani per molte ore al giorno con persone di ogni cultura e religione, ha visto la sofferenza secolare delle persone. Ha visto l’impotenza della scienza senza Dio e senz’anima e anche della fede che non entra nella vita.

Davanti a ciò non si è adattato, ma, per grazia di Dio, ha sviluppato una nuova e completa antropologia, oggi racchiusa nei suoi 10 libri, documenti e video, con cui cambia l’inconscio di Freud e compie numerosissime scoperte, che permettono di uscire da inganni secolari mai visti né risolti. Con questa base ha fondato “Italia Solidale – Mondo Solidale del volontariato per lo sviluppo di vita e missione”, che, grazie alle comunità, a un nuovo modo di fare adozione a distanza, ai gemellaggi mondiali da lui sviluppati, sta ridando amore, gioia, pace e libertà a più di 2 milioni di persone in Italia e in 141 missioni in Africa, India e Sud America.

Antonella Casini

Generale : Quale cultura c’è per gioire in modo autentico? - di Antonella Casini e Padre Angelo Benolli
Friday, 09 July 2021 13:30

Quale cultura c’è per gioire in modo autentico?

Oggi le persone sono molto colpite nello spirito, nell’anima, nel sesso, nei nervi, nel corpo e nella mente. Tutto questo è il frutto di una cultura che, da secoli, fa fuori Dio, la persona, le relazioni.

I segni di questa sofferenza sono moltissimi, c’erano prima della pandemia e ci sono ancora, più forti che mai.  La depressione è la prima causa d’invalidità permanente. Il cancro colpisce ormai quasi una persona su due. Le relazioni interpersonali, sono sempre più difficili e segnate dalla violenza, tanto che la famiglia, come unione stabile di un uomo con una donna, sta scomparendo e ha ormai lasciato il posto ad altre forme di convivenza. Queste trasformazioni, però, non hanno risolto i problemi delle persone e delle relazioni.

Il Censis dice che siamo divenuti come “poltiglia”: “fluidi”, rancorosi e pieni di paure.

Perché siamo arrivati a questo punto? Come risolvere? Nessuno lo sa.

Intanto la confusione e la sofferenza aumentano, prima di tutto tra i giovani e i bambini, che in Italia ormai nascono sempre meno. In questa situazione offriamo un contributo provvidenziale: la nuova e completa antropologia sviluppata, per grazia di Dio, da Padre Angelo Benolli, sacerdote, missionario, scienziato e antropologo, in 54 anni d’incontri quotidiani, per molte ore, con persone di ogni cultura e religione.

Oggi, grazie a questa nuova antropologia, contenuta nei 10 libri, documenti e video di Padre Angelo, possiamo vedere e risolvere gli inganni secolari e ritrovare Dio, la nostra persona, la nostra sessualità per ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistenti e solidali.

Su questa base Padre Angelo ha fondato “Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione” che oggi sostiene la vita di più di 2 milioni  di persone in Italia e in 140 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America.

Antonella Casini

Generale : Una cultura per vivere fuori da ogni morte di Antonella Casini e Padre Angelo Benolli
Tuesday, 01 June 2021 13:30

Una cultura per vivere fuori da ogni morte 

La vivono già 2 milioni di persone nel mondo. Per superare il “sistema” che mette al primo posto la mente, il potere e i soldi

 

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Ogni persona è meravigliosa. Da secoli però, ogni persona è colpita da una cultura di morte che fa fuori Dio, le energie personali, le relazioni e mette al primo posto la “mente”, il “potere”, “l’economia”. Questi errori hanno sempre colpito ogni persona nello spirito, nell’identità, nella sessualità, nei nervi, nel corpo e nella mente, provocando violenza, confusione e morte. Nessuno ha mai visto ne risolto questi inganni secolari. Così, il malessere è aumentato di generazione, in generazione ed oggi l’umanità è come “cieca e paralizzata”. L’1% della popolazione mondiale detiene il 90% delle ricchezze, mentre più di un miliardo di persone muoiono di fame. Le famiglie si disintegrano, in Italia i bambini non nascono quasi più. Il mondo è pieno di guerre, di malattie dello spirito e del corpo. Nessuno vuole questo, ma nessuno sa cosa fare. Padre Angelo Benolli, sacerdote, missionario, scienziato e antropologo, ha visto tutte queste contraddizioni che da secoli dilaniano le persone e le ha risolte con la nuova e completa antropologia che ha sviluppato nei suoi 90 anni di vita, 62  di sacerdozio e 54 anni d’incontri quotidiani, per molte ore, con persone di ogni cultura e religione. Con questa nuova e completa antropologia, racchiusa nei suoi 10 libri, documenti e video, Padre Angelo va oltre la cultura secolare che divide l’uomo da Dio, la scienza dalla fede e la fede dalla vita, il sesso dall’amore dall’anima e dalla missione e compie grandissime scoperte, come il cambiamento dell’inconscio di Freud con l’Io potenziale. Con questa base ha fondato “Italia Solidale-Mondo Solidale” che oggi, grazie alle comunità ed ai gemellaggi mondiali da lui sviluppati,  sostiene la vita di più di 2 milioni di persone in Italia e in 140 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America.

Antonella Casini