Generale : L’amore è un incanto - di Padre Angelo Benolli
Wednesday, 15 December 2021 10:04

L’amore è un incanto

Ogni persona incontra se stessa, Dio e gli altri solo nella misura in cui vive l'Amore 

L’amore è un incanto. Mi trovo su queste alte cime, immerso nel bianco delle nevi eterne. Tutto è immenso. Scorrono ovunque cascate di limpide acque. Brilla terso d'azzurro il cielo. Splende il sole. Il cielo è più vicino. Svettano imponenti nell'azzurro le altissime, immense montagne. Di qui si vedono infiniti orizzonti. Tutto è pace, forza, incanto, natura incontaminata e sacralità. Così è l'amore.
 
Sono salito su questa alta montagna, camminando cinque ore fra dirupi, fiori, fatica e bellezza, per essere più vicino all'Amore. L'Amore è una conquista, è una libertà: è la più profonda comunione di natura, la più profonda comunione con Dio, la più profonda comunione con gli uomini. “Dio è amore e chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui”. Su queste alte vette, in questa immensità di natura, come già mi diceva mio nonno nell'infanzia, c'è da stare zitti ed ascoltare. Qui si sente la grandiosità ed il respiro creatore dell'Amore di Dio.  
 
Ringrazio il Signore della Sua presenza, per il Suo Amore e perché ha posto questa Sua tensione d'Amore in ogni persona. La Sacra Scrittura dice che siamo figli di Dio, creati a Sua immagine e somiglianza. Dio è Amore: ogni persona incontra sé stessa, Dio e gli altri solo nella misura in cui vive l'Amore. Il bisogno d'amore è insito in ogni persona e ci accompagna sempre, dalla nascita alla vecchiaia. Le energie dello spirito, della mente, del corpo, del sesso crescono, si sviluppano, gioiscono, maturano, creano solo nell'amore. In proporzione della mancanza d'amore, tutto soffre, si ammala, si mortifica; diventa putrido, violento, lontano dalla sua essenza, da Dio, dall'altro. Alle soglie del terzo millennio, siamo ancora lontani dallo sperimentare in pieno questo così naturale bisogno di vita. Questa è la nostra tragedia. 
 
La Scrittura dice: “Chi non ama sta nella morte. L'Amore risolve la moltitudine dei mali”. Il grande male degli uomini, oggi come ieri, è che, pur vivendo solo nell'esperienza d'amore, non s'impegnano quasi mai nella misura necessaria a sperimentarlo. Si è sempre preoccupati ed occupati da altre cose, da altri pensieri. L'amore, invece, presuppone un grande Spirito, una grande pulizia, una grande forza, una costante testimonianza dell'essenza e della sostanza della vita. L'Amore è impossibile senza tutte le ricchezze della natura, senza il rispetto del suo ordine, senza la Grazia di Dio e senza tutta la capacità di relazione, comprensione, compassione ed aiuto verso i fratelli che soffrono nello spirito, nella mente e nel corpo perché non sono amati. 
Generale : Le energie personali rimangono permanentemente bloccate fino a quando... - di Padre Angelo Benolli
Tuesday, 14 December 2021 06:31

Le energie personali rimangono permanentemente bloccate fino a quando non incontrano tutta la verità dello spirito e dell’amore

Le mancanze di amore si registrano sulle nostre cellule nervose. Ma si può sempre rimediare

 

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La scienza, come ho già detto più volte, mostra che le cellule nervose registrano tutto e fondamentalmente non cambiano. Osservando il comportamento delle cellule nervose, si vede che nei loro assoni vi è un’energia inconscia di spirito, di anima, di sesso che pervade tutto il corpo e condiziona il sistema cosciente della mente. La persona ha continuamente bisogno di ricevere rispettoso e qualificato amore. Quando ciò non accade, le cellule nervose ne risentono e tutto, in proporzione, soffre, si difende, si blocca, devia, si ammala. Ogni esperienza, poi rimane permanentemente registrata poiché le cellule nervose non cambiano.

Pertanto ognuno porta nel presente, incise in sé, tutte le esperienze di amore o non amore del passato. Purtroppo, se è abbastanza facile credere a tutto questo, non è altrettanto facile riconoscere tutti i drammi portati su queste preziosissime energie di base personali da una certa cultura materialistica, spesso sbandierata come “scientifica” la quale però, non solo non ammette tutto ciò che è più vero, vivo e qualificante delle energie personali inserite nella natura e nelle cellule umane, ma lo contrasta disperatamente. È vero, esiste tutta una cosiddetta scienza presuntuosa e materialistica che riduce l’uomo a sola materia, al solo biochimico o alla sola ragione cosciente; ma esiste anche ormai una scienza avanzata che scopre in ogni molecola la presenza continuamente creatrice ed ordinata dell’amore sapiente che per crescere aspetta però anche l’assenso e l’autentica cooperazione d’amore dell’uomo.

Cosa succede alle forze dell’anima quando questa non è riconosciuta? Cosa succede al sesso quando si pretende che esso si sviluppi senza tutto lo spirito d’amore necessario? Cosa può succedere al corpo quando non è sorretto dalle energie dello spirito, dell’anima, del sesso sviluppati nell’amore e dal servizio conseguente della mente sapiente? Può l’uomo vivere mortificando continuamente le energie di base della propria vita? Perché l’uomo permane radicato ancora in così micidiali credenze o in cosiddette realtà scientifiche?

Generale : Così Padre Angelo Benolli oggi
Sunday, 12 December 2021 06:49

"Elia è già venuto, e non l'hanno riconosciuto"

(Mt 11,16-19)
 
 Così Padre Angelo Benolli oggi 

 

 

11/12/2021

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 62 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Generale : Il credente è servitore e testimone di vita - di P. Angelo Benolli
Saturday, 13 November 2021 07:20

Il credente è servitore e testimone di vita

La vita è principalmente basata sullo Spirito e l’amore non è mai convenienza. Ma c’è un male nei nostri tempi che falsifica la fede

 

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Sono duemila anni che Cristo, da Dio, si è fatto uomo per darci luce e vita. Sono duemila anni che Cristo ci ha amato fino alla Croce per liberarci dal diavolo che produce il male spirituale e il non amore. Cristo non è sconfitto, è risorto perché anche noi risorgessimo. La pace e la pienezza dello spirito sono la vera resurrezione della vita. Cristo, apparendo risorto, dice, per prima cosa, «Pace a voi, ricevete lo Spirito Santo». Pace e Spirito sono la fonte della vita riscattata dall'Amore della Croce che porta alla resurrezione. Credente è solo quella persona che serve, testimonia, ama la propria e l'altrui vita in Cristo. La testimonianza di Cristo si racchiude in alcuni fatti significativi: si fa uomo in una capanna, da Dio che era; vive in povertà e preghiera a servizio dei sofferenti; non si adatta ai sacerdoti, agli anziani, agli scribi, ai farisei fino ad andare in Croce per attestare la vita; è obbediente a Dio prima che agli uomini, fino alla morte. Con questo atteggiamento, Egli manifesta lo Spirito di Amore alla vita, a Dio, fa fuori i diavoli e libera da ogni malignità gli uomini, per questo risorge, ci fa risorgere, ci dà la pace e lo Spirito Santo. Oggi molti si dicono credenti, ma pongono prima il proprio io, la propria casa, il proprio denaro, il proprio lavoro, gli uomini e la loro cultura. Possono, questi "credenti" essere servitori di vita e testimoni di Fede in Cristo? «Non di solo pane vive l'uomo»: la vita è principalmente basata sullo Spirito. Per Cristo era più facile risuscitare i morti che guarire lo spirito dell'uomo schiacciato da mille idolatrie, superbie, deviazioni sessuali. Per risuscitare Lazzaro, Gesù pregò il Padre, ma per guarirci nello spirito andò in Croce. La Sacra Scrittura dice: «Lo Spirito è vita» e la forza della vita è l'Amore. «Dio è amore e chi sta nell'amore rimane in Dio e Dio in lui». Può rimanere nello Spirito di Cristo chi sceglie la materia, il proprio io, il sesso sbagliato, il relativismo morale? Non è credente chi non ha la propria dignità spirituale, il rapporto con Dio e l'amore ai fratelli.

Generale : L’incontro interpersonale nasce dalla pienezza delle forze della vita - di Padre Angelo Benolli
Thursday, 04 November 2021 06:33

L’incontro interpersonale nasce dalla pienezza delle forze della vita

Tutti possiamo arrivare alle “alte vette”, anche se inquinati da tanti errori

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Mi trovo a 3.200 metri di altezza sul ghiacciaio della Presanella. La vita di ogni persona è più immensa ed elevata di questi ghiacciai. Da questo luogo si vede stagliarsi poco distante, alto e forte, il ghiacciaio dell’Adamello. L’incontro alto, pulito e forte di queste due montagne è come l’incontro d’amore tra l’uomo e la donna. Da queste vette scendono molti versanti, burroni e valli. Come ci si può incontrare lungo diversi declivi?

è facile per ogni persona, partendo da queste cime, percorrere strade e valli diverse e opposte: ciò allontana gli incontri lungo il cammino. Non solo, ma secondo gli avvallamenti del percorso compiuto da ciascuno, si percepiscono e si vedono realtà molto diverse. La persona e l’incontro interpersonale di coppia e di famiglia, nascono dalle “alte cime” di Dio e della natura. Solo a queste altezze ci si incontra, a livello interpersonale, con Dio, con la natura e con l’amore. Gli uomini, però, storicamente, culturalmente, esistenzialmente e religiosamente hanno preso spesso versanti opposti rispetto a Dio e alla natura, per questo oggi si trovano sempre con maggiori difficoltà, persi e dispersi, smarriti in solitarie valli piene di nebbia o in burroni sempre più lontani da queste “sacre vette”, dove si ascolta la voce di Dio e si vede da vicino ogni possibilità d’incontro perché tutto è vero, pulito, naturale e ricco dell’amore di Dio e della natura forte e pulita dell’uomo.

Penso che ogni persona desideri arrivare e permanere nelle alte sommità ricche di vita, di bellezza, di luce e di forza, dove non vi è nessun inquinamento umano. Queste “alte vette” di Dio e della natura permangono in eterno e sfidano tutti gli errori umani che hanno abbassato, perso e disperso l’uomo in tanti burroni, fiumi e rigagnoli inquinati. è necessario credere che così in alto sta la dignità della persona e ancor più credere che solo a queste altezze è possibile l’autentico incontro tra le persone. Solo così: forti, ricchi di Dio e della natura, si possono formare coppie, famiglie e comunità piene d’amore. Oggi, purtroppo, si è spesso smarriti in nebbie limacciose e avvelenate. Per questo nemmeno più si vedono, nemmeno più si crede che esistano queste “alte cime umane” dove tutto brilla della luce e della verità della vita immersa nella natura e in Dio.

è proprio necessario ritornare alla libertà e alla dignità di queste altezze. è necessario credere che per natura ognuno di noi ha in sé questa elevata dignità che geme e soffre finché non spazia in questi sublimi orizzonti.

Generale : La vera cultura esprime tutta la vita - di Padre Angelo Benolli
Wednesday, 20 October 2021 05:46

La vera cultura esprime tutta la vita

Quella di Gesù è la cultura vera della vita, ma i cristiani devono liberarsi da tanti lacci

 

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L’uomo ha sempre cercato la cultura per la vita, ma risulta chiaro ed evidente che, se è vero che la vita non s’inganna (poiché è quello che è e non “quello che io credo” o altri dicono), è anche altrettanto vero che ben poche culture s’incarnano nella vita, ne scoprono e ne vedono gli errori e trovano il modo di risolverli come ha fatto Cristo.

Siamo sempre stati immersi e nutriti da culture provenienti da persone non complete, spesso materialistiche, razionali, legalistiche, ridotte e perciò immorali. Quale cultura di vita può essere proposta da chi non sperimenta tutte le energie e tutto l’ordine delle energie della vita? Chi è limitato o disordinato nella fede, nell’anima, nel sesso o nelle relazioni, che cosa può insegnare e testimoniare? La vera cultura esprime tutta la vita: è vita. Solo chi ha tutta l’esperienza di tutte le energie della vita complete, piene e ben ordinate, può fare cultura di vita.

RIPETIZIONI E RAZIONALISMI
Che cultura di vita possono proporre tutti coloro che sono parziali, ridotti, dipendenti, ripetitivi, disordinati o fissati in legalismi, razionalismi e materialismi vari? Tutta la storia dell’umanità è pervasa da proposte culturali insane. Cosa possono proporre all’umanità tutte quelle università erette su basi scientifiche, ma senza basi antropologiche e religiose valide? Inoltre, quale cultura si propone anche nelle scuole cosiddette religiose che badano più all’insegnamento scolastico che all’autentica educazione?