Generale : Così Padre Angelo Benolli oggi
Sunday, 05 December 2021 06:53

"Vedendo le folle, ne sentì compassione"

(Mt 9,35 - 10,1.6-8)
 
 Così Padre Angelo Benolli oggi 

 

 

04/12/2021

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"Come fare a calare questi contenuti nella nostra esistenza? La nuova cultura di vita che viene fuori dai 62 anni di esperienza sacerdotale, scientifica, antropologica e missionaria, di Padre Angelo Benolli, ci offre gli strumenti per entrare nella nostra storia e fare questo cammino. Vi invitiamo a leggere i suoi libri o a contattarci".
Generale : Il credente è servitore e testimone di vita - di P. Angelo Benolli
Saturday, 13 November 2021 07:20

Il credente è servitore e testimone di vita

La vita è principalmente basata sullo Spirito e l’amore non è mai convenienza. Ma c’è un male nei nostri tempi che falsifica la fede

 

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Sono duemila anni che Cristo, da Dio, si è fatto uomo per darci luce e vita. Sono duemila anni che Cristo ci ha amato fino alla Croce per liberarci dal diavolo che produce il male spirituale e il non amore. Cristo non è sconfitto, è risorto perché anche noi risorgessimo. La pace e la pienezza dello spirito sono la vera resurrezione della vita. Cristo, apparendo risorto, dice, per prima cosa, «Pace a voi, ricevete lo Spirito Santo». Pace e Spirito sono la fonte della vita riscattata dall'Amore della Croce che porta alla resurrezione. Credente è solo quella persona che serve, testimonia, ama la propria e l'altrui vita in Cristo. La testimonianza di Cristo si racchiude in alcuni fatti significativi: si fa uomo in una capanna, da Dio che era; vive in povertà e preghiera a servizio dei sofferenti; non si adatta ai sacerdoti, agli anziani, agli scribi, ai farisei fino ad andare in Croce per attestare la vita; è obbediente a Dio prima che agli uomini, fino alla morte. Con questo atteggiamento, Egli manifesta lo Spirito di Amore alla vita, a Dio, fa fuori i diavoli e libera da ogni malignità gli uomini, per questo risorge, ci fa risorgere, ci dà la pace e lo Spirito Santo. Oggi molti si dicono credenti, ma pongono prima il proprio io, la propria casa, il proprio denaro, il proprio lavoro, gli uomini e la loro cultura. Possono, questi "credenti" essere servitori di vita e testimoni di Fede in Cristo? «Non di solo pane vive l'uomo»: la vita è principalmente basata sullo Spirito. Per Cristo era più facile risuscitare i morti che guarire lo spirito dell'uomo schiacciato da mille idolatrie, superbie, deviazioni sessuali. Per risuscitare Lazzaro, Gesù pregò il Padre, ma per guarirci nello spirito andò in Croce. La Sacra Scrittura dice: «Lo Spirito è vita» e la forza della vita è l'Amore. «Dio è amore e chi sta nell'amore rimane in Dio e Dio in lui». Può rimanere nello Spirito di Cristo chi sceglie la materia, il proprio io, il sesso sbagliato, il relativismo morale? Non è credente chi non ha la propria dignità spirituale, il rapporto con Dio e l'amore ai fratelli.

Generale : L’incontro interpersonale nasce dalla pienezza delle forze della vita - di Padre Angelo Benolli
Thursday, 04 November 2021 06:33

L’incontro interpersonale nasce dalla pienezza delle forze della vita

Tutti possiamo arrivare alle “alte vette”, anche se inquinati da tanti errori

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Mi trovo a 3.200 metri di altezza sul ghiacciaio della Presanella. La vita di ogni persona è più immensa ed elevata di questi ghiacciai. Da questo luogo si vede stagliarsi poco distante, alto e forte, il ghiacciaio dell’Adamello. L’incontro alto, pulito e forte di queste due montagne è come l’incontro d’amore tra l’uomo e la donna. Da queste vette scendono molti versanti, burroni e valli. Come ci si può incontrare lungo diversi declivi?

è facile per ogni persona, partendo da queste cime, percorrere strade e valli diverse e opposte: ciò allontana gli incontri lungo il cammino. Non solo, ma secondo gli avvallamenti del percorso compiuto da ciascuno, si percepiscono e si vedono realtà molto diverse. La persona e l’incontro interpersonale di coppia e di famiglia, nascono dalle “alte cime” di Dio e della natura. Solo a queste altezze ci si incontra, a livello interpersonale, con Dio, con la natura e con l’amore. Gli uomini, però, storicamente, culturalmente, esistenzialmente e religiosamente hanno preso spesso versanti opposti rispetto a Dio e alla natura, per questo oggi si trovano sempre con maggiori difficoltà, persi e dispersi, smarriti in solitarie valli piene di nebbia o in burroni sempre più lontani da queste “sacre vette”, dove si ascolta la voce di Dio e si vede da vicino ogni possibilità d’incontro perché tutto è vero, pulito, naturale e ricco dell’amore di Dio e della natura forte e pulita dell’uomo.

Penso che ogni persona desideri arrivare e permanere nelle alte sommità ricche di vita, di bellezza, di luce e di forza, dove non vi è nessun inquinamento umano. Queste “alte vette” di Dio e della natura permangono in eterno e sfidano tutti gli errori umani che hanno abbassato, perso e disperso l’uomo in tanti burroni, fiumi e rigagnoli inquinati. è necessario credere che così in alto sta la dignità della persona e ancor più credere che solo a queste altezze è possibile l’autentico incontro tra le persone. Solo così: forti, ricchi di Dio e della natura, si possono formare coppie, famiglie e comunità piene d’amore. Oggi, purtroppo, si è spesso smarriti in nebbie limacciose e avvelenate. Per questo nemmeno più si vedono, nemmeno più si crede che esistano queste “alte cime umane” dove tutto brilla della luce e della verità della vita immersa nella natura e in Dio.

è proprio necessario ritornare alla libertà e alla dignità di queste altezze. è necessario credere che per natura ognuno di noi ha in sé questa elevata dignità che geme e soffre finché non spazia in questi sublimi orizzonti.

Generale : La vera cultura esprime tutta la vita - di Padre Angelo Benolli
Wednesday, 20 October 2021 05:46

La vera cultura esprime tutta la vita

Quella di Gesù è la cultura vera della vita, ma i cristiani devono liberarsi da tanti lacci

 

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L’uomo ha sempre cercato la cultura per la vita, ma risulta chiaro ed evidente che, se è vero che la vita non s’inganna (poiché è quello che è e non “quello che io credo” o altri dicono), è anche altrettanto vero che ben poche culture s’incarnano nella vita, ne scoprono e ne vedono gli errori e trovano il modo di risolverli come ha fatto Cristo.

Siamo sempre stati immersi e nutriti da culture provenienti da persone non complete, spesso materialistiche, razionali, legalistiche, ridotte e perciò immorali. Quale cultura di vita può essere proposta da chi non sperimenta tutte le energie e tutto l’ordine delle energie della vita? Chi è limitato o disordinato nella fede, nell’anima, nel sesso o nelle relazioni, che cosa può insegnare e testimoniare? La vera cultura esprime tutta la vita: è vita. Solo chi ha tutta l’esperienza di tutte le energie della vita complete, piene e ben ordinate, può fare cultura di vita.

RIPETIZIONI E RAZIONALISMI
Che cultura di vita possono proporre tutti coloro che sono parziali, ridotti, dipendenti, ripetitivi, disordinati o fissati in legalismi, razionalismi e materialismi vari? Tutta la storia dell’umanità è pervasa da proposte culturali insane. Cosa possono proporre all’umanità tutte quelle università erette su basi scientifiche, ma senza basi antropologiche e religiose valide? Inoltre, quale cultura si propone anche nelle scuole cosiddette religiose che badano più all’insegnamento scolastico che all’autentica educazione?

Generale : BUON COMPLEANNO PADRE ANGELO BENOLLI
Saturday, 09 October 2021 08:40

** BUON COMPLEANNO PADRE ANGELO * * *

Il tuo 90° compleanno è una testimonianza di sessualità nella libertà che, nella grazia di Dio, oggi sta donando salvezza a migliaia e migliaia di persone nel Mondo

Scrivi a P. Angelo i tuoi auguri: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

AUGURI E TESTIMONIANZE ARRIVATE DA TUTTO IL MONDO

Contenuti del Meeting Intercontinentale

Carissimo Padre Angelo,

ci avviciniamo al giorno del tuo compleanno. È una festa grande che viene gioiosamente celebrata da due milioni e mezzo di persone nelle 140 missioni di Africa, India e Sud America ed in tutte le regioni d’Italia.

È la vera festa della libertà che tu hai sempre gioiosamente testimoniato perché sei sempre stato libero e non ti sei mai adattato, compromesso, integrato o ridotto sulle persone, sulla famiglia, sulla falsa fede dei ladri e briganti, sulla falsa scienza senza Dio o sulla falsa carità che rende passivi e dipendenti.

Sei stato sempre libero e questa tua libertà è vera testimonianza di autentica sessualità genitale che in Cristo vede, affronta e risolve tutti i Diavoli inconsci dei secoli. 

Non a caso, spesso Maria Frau dice che il tuo vero nome dovrebbe essere Angelo Libero. 

Ringrazio il Signore perché la tua sessualità nella libertà è il fondamento che ha permesso a Dio di trovare in te un terreno fertile su cui poter far fiorire innumerevoli Sue grazie. 

Ringrazio Dio perché il tuo essere “profeta di libertà” ti ha permesso, nella  grazia di arrivare a due milioni e mezzo di persone nelle 140 missioni di Africa, India, Sud America ed in tutte le regioni d' Italia. Oggi in tutto il Mondo ci si prepara per celebrare i tuoi 90 anni e ciò che il Signore ha compiuto nel Mondo attraverso di te. 

Generale : Non è la persona che fa la verità, ma la verità che fa la persona - di P. Angelo Benolli
Wednesday, 29 September 2021 09:38

Non è la persona che fa la verità, ma la verità che fa la persona

 

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Nella storia, quasi sempre, sono state travolte le energie di milioni e milioni di persone da altre persone fondamentalmente integrate in culture basate più sulle leggi e sulle ideologie che sulla vita personale ed interpersonale, che invece è fondata sulla natura e su Dio.

Oggi la cultura corrente è ancora più subdola nel suo travolgere la persona.  È vero, vi è ormai un forte rifiuto di ogni travolgimento ideologico e legale, ma si è veramente arrivati al rispetto della verità della persona e conseguentemente della realtà autentica delle relazioni interpersonali? Non ci dice nulla la realtà dei depressi il cui numero, nel giro di tre anni, è passato da 121 milioni a 340 milioni? Non ci dicono nulla le realtà dello sfacelo dei matrimoni, dell’aumento delle malattie psicosomatiche, della pandemia e del potere sempre più forte, concentrato in poche persone e società multinazionali? Cosa sta succedendo? Come il nazismo, così l’ideologismo e il legalismo sono caduti.

Ma, come nell’immediato dopoguerra, anche oggi sembra che ognuno pensi a se stesso e a salvarsi da tanti inganni come meglio può. S’instaura così nelle persone, nella cultura e nella società, qualcosa di nefasto e degradante, completamente staccato dalla ricerca della verità della vita personale e relazionale e questo “qualcosa” viene vissuto come “normalità”. Ormai si crede che sia vero ciò che uno pensa. Si crede che ognuno possa comportarsi come gli pare. Se poi tutto ciò non è conforme alla vita personale e a quella degli altri, poco importa. Tanto non esiste nient’altro.

Siamo stati già talmente ingannati da tante ideologie, leggi o morali provenienti da tante false culture o poteri legali che molte persone ormai vi si adattano e quasi non reagiscono più. Quello che è peggio poi, è che ormai, anche nelle comunità politiche e spesso in quelle religiose, si crede che ciò che vale non è ciò che è vero e giusto, ma ciò che la maggioranza vuole, vede e decide. Da tutto ciò proviene il disfacimento personale, familiare, culturale e sociale cui assistiamo.

Il peggio del peggio poi è che quasi tutti si lamentano di questo andazzo, ma quasi nessuno sa e s’impegna adeguatamente per porvi rimedio.